Wassily Kandinsky – Croce bianca

da 124,00 €

Tutti i quadri possono essere dipinti nella dimensione desiderata. Su ordinazione, dipingiamo anche quadri che non sono nella nostra offerta. Contattaci: info@svetslik.si

Descrizione

Croce bianca è un quadro di Wassily Kandinsky della prima metà del 1922: su un fondo nero si stende un grande piano chiaro e inclinato, su cui fluttuano cerchi, due falci dai bordi iridati, una scacchiera, una lunga diagonale nera e segni simili al numero tre. L’originale è custodito dalla Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Da noi nasce come riproduzione dipinta a mano a olio su tela, in otto misure o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.

Titolo:Croce bianca
Altri titoli:White Cross · Weißes Kreuz
Pittore:Wassily Kandinsky (1866–1944)
Anno di creazione:1922
Dimensioni originali:110,6 cm x 100,5 cm
Tecnica originale:Olio su tela
Stile pittorico:Arte astratta
Ubicazione:Peggy Guggenheim Collection, Venezia (inv. 76.2553.34)
La nostra riproduzione:olio su tela dipinto a mano, 8 misure da 50 x 40 cm a 150 x 140 cm, su misura a richiesta

Croce bianca – Wassily Kandinsky

Che cosa si vede nel quadro?

Il fondo è nero, e sopra di esso si stende un grande piano chiaro, bianco crema, di forma irregolare, che sale dal basso a sinistra verso l’angolo in alto a destra. In alto a sinistra vi si trova un cerchio rosso arancio in un anello blu, sotto un cerchio rosso più piccolo e un cerchio diviso in settori rossi, verdi e blu. In alto al centro si incurva una falce dal bordo bianco e blu, dentellato, con strisce iridate; una seconda falce simile sta a destra del centro. Dal basso a sinistra verso l’alto a destra il piano è attraversato da una lunga, sottile diagonale nera, incrociata dall’alto a sinistra verso il basso a destra da una larga fascia blu scuro dalla stesura chiazzata e da una banda rossa dal bordo rosa. In alto a destra c’è una scacchiera in bianco e nero. A sinistra si trovano un cerchio nero con una linea rossa verticale e due segni neri che ricordano il numero tre. Al centro ci sono un triangolo rosso e piani rosa, gialli e viola; in basso a destra una forma rotonda dal centro verde e dal bordo giallo arancio, accanto una rete nera e una figura blu. In basso, su un campo scuro punteggiato di grigio, sta un segno nero simile a una X.

Perché si chiama Croce bianca?

Il titolo, secondo la scheda del museo, mette in evidenza un solo dettaglio: la croce bianca in alto a destra, che nasce come conseguenza formale della scacchiera, un motivo ricorrente di quel periodo. Lo spazio vuoto tra le caselle diventa qui esso stesso forma. Una volta vista la croce del titolo, secondo il museo se ne notano altre in tutto il quadro. Kandinsky usa la croce, come Kazimir Malevič, quale elemento astratto, ma il museo osserva che resta una forma evocativa, dal valore simbolico.

Che cos’era il periodo freddo di Kandinsky?

Secondo il museo fu lui stesso a chiamare i primi anni Venti il suo periodo freddo. Allora nelle sue opere prevalsero sempre più le forme geometriche, che spesso fluttuano davanti a un ampio piano o al suo interno, come in questo quadro. Linee rette e cerchi bilanciano qui forme organiche più libere e figure geometriche irregolari, e la pennellata cambia: alcune parti sono molto mosse, altre più calme.

La falce simile a un pesce e la diagonale nera

Secondo il museo alcune forme potrebbero risalire a un vocabolario più antico, naturalistico. La falce simile a un pesce e la diagonale nera che la trafigge compaiono anche nel quadro Ovale rosso del 1920, conservato al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, e forse ricordano la barca con i remi di opere precedenti. Il museo sottolinea però che i motivi sono spogliati del loro significato rappresentativo e non portano a una lettura realistica dell’insieme. Come dipinto astratto non mostra né una barca né un pesce: la falce e la diagonale sono forma e colore, e così le riproduce il nostro pittore.

Segni come un tre capovolto

Secondo la scheda del museo Kandinsky inserisce due segni che ricordano un numero tre capovolto, fissato a frecce direzionali. Poiché puntano in direzioni diverse, danno l’impressione che l’intera tela ruoti. Le forme che fluttuano come sottratte alla gravità e la disposizione dei segni su un piano davanti a un fondo indefinito mostrano, secondo il museo, un’affinità con le opere suprematiste di Kazimir Malevič.

Come nasce la nostra versione dipinta a mano?

Il pittore lavora da un modello ad alta risoluzione e costruisce il quadro a strati, con pennello e colori a olio. In questo soggetto contano due cose: da un lato i bordi netti delle forme geometriche e gli angoli precisi della scacchiera, dall’altro i bordi morbidi e dentellati delle falci e la fascia blu chiazzata. Il fondo nero deve restare profondo, perché il piano chiaro fluttui davvero. Un dipinto a olio conserva i colori per molti anni, perché l’olio non sbiadisce come una stampa. Poiché ogni riproduzione nasce a sé, due esemplari non coincidono mai fin nei minimi dettagli; coincidono soggetto, proporzioni e colori.

Quale misura per quale parete?

L’originale misura 110,6 x 100,5 cm; nella nostra misura 111 x 101 cm la larghezza è maggiore di 4 mm e l’altezza maggiore di 5 mm. Come quadro per il soggiorno rende al meglio nella misura 90 x 80 o 111 x 101 cm, dove i segni e la scacchiera risaltano. Le misure 50 x 40 e 60 x 50 cm vanno bene per una scrivania o un corridoio, 70 x 60 e 80 x 70 cm per la camera da letto, 130 x 120 e 150 x 140 cm per le pareti grandi. Poiché il fondo è nero, il quadro sta bene su una parete chiara.

Su misura, telaio e cornice

Se nessuna delle otto misure va bene per la vostra parete, dipingiamo il quadro secondo le vostre misure; è il nostro quadro su misura, e vi diciamo anche come la composizione si adatta alle nuove proporzioni. Ogni tela viene tesa su un telaio di legno. La cornice non è obbligatoria e non è compresa nel prezzo base. Se desiderate una cornice, a quest’opera si addice meglio una cornice sottile nera o in legno scuro: prosegue il fondo nero, così il piano chiaro con i cerchi e le falci sembra fluttuare ancora di più, mentre una cornice dorata larga e decorata farebbe concorrenza ai tanti colori al centro. Appendete l’opera dove la luce del giorno arriva di lato e non di fronte, perché il fondo nero resti profondo e non rifletta.

Consegna e garanzia

Poiché da noi ogni quadro su tela viene dipinto solo dopo l’ordine, nel nostro atelier in Slovenia, calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Spediamo ogni quadro protetto, assicurato e tracciato, nell’UE senza dogana. Se alla consegna qualcosa non va, scriveteci e lo sistemiamo. Tutte le opere di Kandinsky sono raccolte da noi nella galleria Wassily Kandinsky, e il pittore è presentato in un articolo su Wassily Kandinsky. Tra le opere affini che dipingiamo ci sono anche Nel quadrato nero, Macchia rossa II e Nel grigio.

Domande frequenti

Dove si trova l’originale?

Nella Peggy Guggenheim Collection di Venezia, con il numero di inventario 76.2553.34. La scheda del museo si trova sulla pagina del Guggenheim.

Quanto è grande l’originale?

Misura 110,6 x 100,5 cm. Noi indichiamo prima la larghezza; il museo mette prima l’altezza, 100,5 x 110,6 cm. Nella nostra misura 111 x 101 cm la larghezza è maggiore di 4 mm e l’altezza maggiore di 5 mm.

Quando è stato dipinto?

Tra gennaio e giugno del 1922, negli anni che Kandinsky stesso chiamava il suo periodo freddo.

Che cosa rappresenta il quadro?

Nulla di figurativo: un piano chiaro su fondo nero, con cerchi, falci, una scacchiera, una diagonale nera e segni simili al numero tre; in alto a destra la croce bianca del titolo.

È una stampa?

No. È un quadro artistico, dipinto a mano a olio su tela; le pennellate si vedono alla luce radente e si possono sentire al tatto.

Quale misura scegliere?

Per il soggiorno le migliori sono 90 x 80 e 111 x 101 cm, per una scrivania o un corridoio 50 x 40 o 60 x 50 cm. Prima di decidere attaccate alla parete un foglio della misura scelta e lasciatelo lì un giorno.

Posso avere una misura che non è in elenco?

Sì. Dipingiamo anche misure fuori elenco e vi diciamo come si distribuiscono le forme.

Come avviene la consegna?

Assicurata e tracciata, nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia del quadro finito da approvare.

Dov’è la croce bianca nel quadro?

In alto a destra, nella scacchiera bianca e nera: secondo il museo è formata dallo spazio vuoto tra le caselle nere, non da una forma dipinta.

L’originale è in vendita e quanto vale?

Non è in vendita e non ha un prezzo di mercato. Appartiene a una collezione museale e lì rimane; ciò che offriamo è una copia dipinta a mano, non l’originale, e non confondiamo mai le due cose.

Il quadro è adatto come regalo?

Sì, soprattutto per chi ama le forme nette e i contrasti forti. Se non siete sicuri del soggetto o della misura, c’è il buono regalo, e la scelta resta alla persona che lo riceve.

  • Soggetto: un piano chiaro su fondo nero con cerchi, falci, scacchiera, diagonale nera e la croce bianca in alto a destra
  • Originale: Peggy Guggenheim Collection, Venezia, inv. 76.2553.34, 1922, 110,6 x 100,5 cm
  • La nostra versione: olio su tela dipinto a mano, otto misure da 50 x 40 a 150 x 140 cm, su telaio di legno, a richiesta con cornice
  • Curiosità: secondo il museo la croce del titolo nasce dallo spazio vuoto della scacchiera

Quadri 100% dipinti a mano

Ogni quadro è dipinto da un artista con il pennello su tela – mai una stampa.

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