
«Mentre la luna si riflette / sui fiori, sugli alberi verdeggianti, / le fiere e gli altri animali porgono l’orecchio / ai suoni allegri dello strumento.»
Henri Rousseau
Henri Rousseau (1844–1910), chiamato dai contemporanei Le Douanier, il doganiere, fu un pittore francese autodidatta ed è oggi considerato la figura centrale della pittura naïf. Questa pagina raccoglie 44 sue opere, ciascuna dipinta a mano a olio su tela su ordinazione e nella misura scelta, con prezzi a partire da 124 EUR.
Rousseau lavorò per il dazio municipale di Parigi fino a quarantanove anni e si dedicò interamente alla pittura solo dopo il pensionamento, nel 1893. Dal 1886 espose al Salon des Indépendants, l’unico salone parigino senza giuria, e fu quel salone a permettergli di raggiungere un pubblico. Non ebbe formazione accademica; qualche consiglio lo raccolse dai pittori Félix Auguste Clément e Jean-Léon Gérôme.
Non lasciò mai la Francia e non vide nessuna delle giungle che dipinse. Studiava le piante nelle serre del Jardin des Plantes di Parigi e gli animali allo zoo, nei libri di botanica e nelle riviste illustrate. Il suo sottobosco è perciò esatto nelle parti e impossibile nell’insieme, ed è quello scarto ad aver attirato più tardi i surrealisti. Pablo Picasso scoprì la sua opera nel 1908 e gli offrì un banchetto nello studio del Bateau-Lavoir; L’incantatore di serpenti gli fu commissionato da Berthe, contessa di Delaunay, madre del pittore Robert Delaunay. Nel 1905 la sua grande tela Il leone affamato si getta sull’antilope fu esposta al Salon d’Automne nella stessa sala di Matisse e Derain; il critico Louis Vauxcelles definì l’ambiente una cage aux fauves, e da quella battuta nacque il nome fauvismo.
Fra le opere di questa pagina figurano Tigre in un temporale tropicale del 1891, la prima delle giungle, oggi alla National Gallery di Londra; La giungla equatoriale del 1909 dalla National Gallery of Art di Washington; Il gatto tigre, in collezione privata; e Il leone affamato si getta sull’antilope del 1905, custodito dalla Fondation Beyeler di Basilea. Vi sono inoltre Il sogno del 1910, la tela più grande e ultima, al Museum of Modern Art di New York, e Una sera di carnevale del 1886, con cui esordì al Salon des Indépendants.
Oltre alle giungle, questa pagina raccoglie anche un ampio gruppo di soggetti parigini: strade di periferia, canali, ponti, banchine e parchi, dipinti negli anni in cui Rousseau lavorava al dazio cittadino ai margini di Parigi. Fra le tele di giungla figurano Il pasto del leone, Esploratori attaccati da una tigre e Paesaggio tropicale: indiano in lotta con un gorilla; Le nozze è la scena di figura più ampia della pagina, e La cascata è uno dei suoi tardi soggetti forestali.
Rousseau morì il 2 settembre 1910, pochi mesi dopo aver esposto al Salon la sua ultima grande tela. Ogni riproduzione di questa pagina è dipinta a mano dall’originale, a olio su tela, montata su telaio in legno e pronta da appendere.

