Vasilij Kandinski – Wassily Kandinsky
Vasilij Vasiljevič Kandinski nacque nel 1866 a Mosca. Studiò pittura a Monaco di Baviera ed espose i suoi primi dipinti con il gruppo Die Brücke. Nel 1911 vi cofondò il gruppo Der Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro) e nello stesso anno pubblicò il libro Lo spirituale nell’arte (Über das Geistige in der Kunst), che fu il fondamento dell’ulteriore sviluppo della pittura astratta.
Fu il periodo che ebbe la maggiore influenza sul suo lavoro, perché in quel tempo iniziò a intendere la pittura come un cammino spirituale. A poco a poco cominciò a trasformare gli elementi descrittivi e riconoscibili in linee calligrafiche e, allo stesso tempo, a usare colori intensi per stimolare le emozioni alla maniera della musica classica.
Nel 1914 tornò a Mosca, per poi emigrare in Germania nel 1921, dove iniziò a collaborare con il Bauhaus. L’avvento dell’avanguardia russa di allora e l’orientamento del Bauhaus influenzarono profondamente il linguaggio astratto dell’artista ed ebbero un peso importante sulle sue opere successive. Vasilij Kandinski nel 1933 si rifugiò a Parigi davanti ai nazisti, dove morì nel 1944. L’artista è considerato uno dei più importanti del XX secolo e un iniziatore della pittura astratta.

