Descrizione
Mont Sainte-Victoire – la montagna che Cézanne dipinse per tutta la vita
Mont Sainte-Victoire è il crinale calcareo che si alza a est di Aix-en-Provence e il soggetto più ostinato di tutta l’opera di Cézanne: la dipinse più di sessanta volte. In questa versione del Metropolitan Museum of Art di New York la scena è incorniciata da un pino altissimo, mentre nella valle si snoda un viadotto di pietra. La nostra riproduzione dipinta a mano su tela porta a casa vostra questo panorama provenzale, realizzata a olio su tela nei suoi verdi asciutti, ocra e azzurri.
La montagna come banco di prova
Cézanne non tornava alla montagna per il panorama, ma perché gli poneva un problema: come trasferire la profondità su una tela piatta senza ricorrere alla prospettiva aerea e ai passaggi sfumati. La soluzione che vedete qui è una muratura di piani di colore, in cui ogni pennellata è insieme un colore e un pezzo di spazio. È per questo procedimento che lo si considera uno dei padri della pittura moderna; i cubisti lo citarono apertamente.
Il pino, il viadotto e la valle dell’Arc
Il titolo completo con cui il museo registra l’opera è Mont Sainte-Victoire e il viadotto della valle dell’Arc. In primo piano si erge un grande pino, i cui rami attraversano il margine superiore e fanno da cornice; nel piano intermedio si riconosce il viadotto ferroviario con la sua sequenza di arcate, allora una novità nel paesaggio. Cézanne non lo nasconde: lo usa come contrappeso orizzontale al tronco verticale.
Che cosa vedete sulla tela
L’originale è dipinto a olio su tela e misura 65,4 × 81,6 cm. Il Metropolitan lo data 1882–1885 e lo conserva nella collezione H. O. Havemeyer come lascito della signora Havemeyer del 1929 (inv. 29.100.64). In una parte della letteratura più antica la datazione compare più tardi, intorno al 1885–1887; qui seguiamo la scheda del museo che custodisce l’opera.
Il lascito che presentò Cézanne all’America
La dicitura «collezione H. O. Havemeyer» accanto a questa tela non è una formalità museale. Louisine Havemeyer comprava pittura moderna francese su consiglio dell’amica Mary Cassatt, pittrice americana che a Parigi frequentava gli impressionisti da vicino. Alla sua morte, nel 1929, lasciò al Metropolitan 142 dipinti in memoria del marito: fu quel lascito a portare Cézanne, allora poco noto negli Stati Uniti, nelle sale principali del più grande museo americano.
La Provenza nella vostra stanza
La montagna la dipingiamo a mano, a pennello e a olio su tela: una stampa non regge questa materia. Oltre alle dieci misure a catalogo la realizziamo anche su misura, cosa che con i formati panoramici conviene spesso. I verdi chiari e gli ocra accendono anche una stanza esposta a nord. La cornice la scegliete guardandola, non immaginandola, grazie al nostro disegno 3D. Tra i nostri quadri d’arte su tela troverete anche altri paesaggi provenzali di Cézanne: Strada davanti alle montagne, Sainte-Victoire, Il grande pino e Château Noir.
- Soggetto: Mont Sainte-Victoire e il viadotto della valle dell’Arc, Paul Cézanne, 1882–1885, Metropolitan Museum of Art, New York
- Tecnica: quadro d’arte dipinto a mano, olio su tela
- Misure: 10 dimensioni, a richiesta anche su misura
- Curiosità: Cézanne dipinse la stessa montagna più di sessanta volte









































