Descrizione
La casa di Père Lacroix ad Auvers – l’anno accanto a Pissarro
Questa tela giovanile nacque nel 1873 ad Auvers, a nord di Parigi, quando Cézanne lavorava fianco a fianco con Camille Pissarro. Attraverso un verde fitto si intravede appena la facciata bianca di una casa. La nostra riproduzione dipinta a mano su tela porta a casa vostra questo soggetto estivo, realizzata a olio su tela.
L’anno che cambiò Cézanne
Pissarro era il collega più anziano che convinse Cézanne ad abbandonare i toni scuri e la materia densa degli esordi e a dipingere all’aperto, con una tavolozza più chiara. Cézanne lo avrebbe poi definito una figura paterna. È proprio ad Auvers che la sua pittura si aprì per la prima volta verso la luce.
Un verde che chiude la vista
La casa non è il centro della scena, è la ricompensa di uno sguardo che si fa strada tra il fogliame. Cézanne non dipinge le chiome come una massa, ma come una rete di singole pennellate in più verdi, tra cui si aprono spiragli di cielo e di muro.
Che cosa vedete sulla tela
In primo piano un giardino incolto con fiori gialli, sopra il fogliame scuro, sullo sfondo la casa dal tetto aranciato. In basso a sinistra la firma del pittore. L’originale, secondo la scheda della collezione, misura circa 51 × 61 cm ed è conservato alla National Gallery of Art di Washington.
Un giardino d’estate per una stanza luminosa
Il verde fitto è fatto di decine di sfumature: la mano le conserva, la stampa le fonde in un colore solo. Dieci misure e, a richiesta, la misura esatta. Sta bene in un ambiente luminoso o accanto alle piante. La cornice la guardate prima nel nostro disegno 3D realistico. Tra i nostri quadri a olio su tela troverete anche altri soggetti di Auvers e dintorni: Strada del villaggio, Auvers, Strada a Chantilly e Curva sulla strada forestale.
- Soggetto: La casa di Père Lacroix ad Auvers, Paul Cézanne, 1873, National Gallery of Art, Washington
- Tecnica: quadro d’arte dipinto a mano, olio su tela
- Misure: 10 dimensioni, a richiesta anche su misura
- Curiosità: dipinta nell’anno in cui, accanto a Pissarro, Cézanne abbandonò la tavolozza scura e iniziò a dipingere all’aperto









































