Descrizione

Confine dorato – una costa notturna tra nero e bianco
Una costa notturna in tre materiali: una zona nera regge la metà inferiore della tela, il suo bordo superiore è solcato e sale verso destra – il nero morde più in alto poco a destra del centro – e in esso corrono spiegazzate linee venose.
Tecnica e materia
L’oro non è una linea sottile ma una larga fascia lungo il confine e sopra di esso: cumuli d’oro a impasto a sinistra, placche sparse per il centro e un pesante grappolo a destra. È un quadro astratto dipinto a mano – tocchi bianchi a impasto si mescolano nell’oro e traboccano come schiuma oltre il bordo nero.
Il motivo
Il quarto superiore resta calmo, bianco caldo con tracce di cazzuola appena visibili – un cielo sopra la costa che lascia tutto il dramma al confine. Un’abbondanza quasi barocca su un’unica linea: per questo il quadro porta il confine nel nome.
Ambientazione e collocazione
Un drammatico quadro decorativo per soggiorni, sale da pranzo e spazi di accoglienza; il nero lo radica, e l’oro fa sì che risplenda nella luce serale – un quadro da parete per pareti che sanno reggere il contrasto.
- Tecnica: quadro dipinto a mano su tela, oro a impasto, bordo solcato
- Palette: nero, bianco caldo, oro in foglia, ocra
- Ideale per: soggiorni, sale da pranzo, spazi di accoglienza
- Carattere: drammatico, opulento, costiero









































