Descrizione



Tempesta – il bianco che si lacera
Il quadro moderno squarcia una superficie bianca e grigio argento con il movimento di una raffica di pioggia. Il colore è raschiato, lacerato e ricoperto di nuovo, e fra gli strati si aprono blocchi scuri e riflessi d’oro. La tempesta è detta con il gesto e non con l’immagine.
Tecnica e materia
Il lavoro è costruito a spatola in passate rapide e corte: in alcuni punti il colore è raschiato quasi fino alla tela, in altri sta in una cresta spessa. Il bianco è steso per ultimo e copre in parte tutto ciò che gli sta sotto. Gli accenti dorati sono piccoli e radi, posati con la punta dell’attrezzo.
Il motivo
Non c’è forma riconoscibile. L’angolo in alto a destra è il più scuro, quasi nero, e da lì una massa grigia scende attraverso la tela. A sinistra del centro giace un blocco blu profondo dai bordi netti, e attorno a esso il bianco si apre in una pozza chiara. Lungo il margine inferiore compaiono minuti frammenti d’oro e d’ocra.
Ambientazione e collocazione
Quasi monocroma e chiara, l’opera si accorda con qualunque colore di muro e non appesantisce la stanza: camera da letto, angolo di lavoro, corridoio. I frammenti dorati si legano alle lampade d’ottone, e un quadro astratto tanto trattenuto non chiede nulla all’arredo.
- Tecnica: quadro dipinto a mano su tela, raschiature e ricoperture, radi accenti dorati
- Palette: bianco, grigio argento, blu scuro, nero, oro, ocra
- Ideale per: camere da letto, angoli di lavoro, corridoi
- Carattere: inquieto, fresco, drammatico
Scegliete la dimensione adatta alla vostra parete.









































