Descrizione
Melo II è un paesaggio tardo di Klimt del 1916: un unico grande melo riempie quasi tutto il quadrato, la sua chioma fitta e scura è punteggiata di mele giallo-verdi e arancioni, sotto un cielo grigio-violetto con una fila di alberelli all’orizzonte. L’originale misura 80 per 80 cm e appartiene alla Fondation Louis Vuitton di Parigi, e la sua storia comprende uno degli scambi più strani della restituzione austriaca. Lo dipingiamo a mano, a olio su tela, in otto misure quadrate da 60 x 60 a 150 x 150 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | Melo II |
| Altri titoli: | Apple Tree II · Apfelbaum II · Jablana II |
| Pittore: | Gustav Klimt (1862–1918) |
| Anno di realizzazione: | 1916 |
| Dimensioni originali: | 80 cm x 80 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Secessione viennese, paesaggio tardo |
| Collocazione: | Fondation Louis Vuitton, Parigi |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, otto misure quadrate o su misura |
Melo II – Gustav Klimt
Che cosa raffigura il quadro?
Al centro della tela si alza un solo melo, che ne occupa la parte maggiore. La chioma è fitta e scura, una massa di piccole foglie verdi, e ovunque vi pendono mele – punti giallo-verdi e arancioni che accendono il fogliame scuro. Il tronco è corto; l’albero sembra crescere direttamente da una stretta striscia di prato sul bordo inferiore.
Sopra e attorno alla chioma resta solo un po’ di cielo, grigio-violetto e spezzato da piccoli tocchi bianchi. Basso sull’orizzonte corre un filare di alberelli, che mostra quanto siamo vicini a quello grande. Nessuna persona, nessuna casa e nessun oro: soltanto un albero al tempo del raccolto, dipinto con pennellate brevi, simili a un mosaico, che fanno vibrare tutta la superficie.
Perché Melo II è noto anche fuori dalla cerchia degli amanti di Klimt?
Per la sua storia del dopoguerra. Nel 2001 il Belvedere di Vienna, dopo una ricerca sulla provenienza, restituì il quadro agli eredi di Nora Stiasny. Ma la ricerca lo aveva scambiato per un altro paesaggio di Klimt, Rose sotto gli alberi.
Nel 2017 fu confermato che il quadro proveniva in realtà dalla collezione Lederer, una delle grandi collezioni viennesi di opere di Klimt. Resta l’unico caso noto in cui un museo federale austriaco ha restituito un’opera agli eredi sbagliati. Oggi il quadro fa parte della collezione della Fondation Louis Vuitton a Parigi. L’intera vicenda è riassunta su Wikipedia in inglese.
Melo I o Melo II – quale è quale?
Klimt dipinse più di un melo, e noi li dipingiamo entrambi. Melo I è il primo, nato intorno al 1912, ed è esposto al Belvedere di Vienna; lì l’albero sta in un prato pieno di fiori. Melo II, in questa pagina, è il successivo, del 1916: l’albero è più grande e più scuro, i fiori sono spariti e le mele sono mature.
Se desiderate una scena di giardino più chiara e aperta, scegliete Melo I. Se vi piace un verde profondo e calmo con caldi punti di frutta, Melo II è quello giusto. Appesi uno accanto all’altro formano una coppia: inizio e fine dell’estate della stessa mano.
Dove si trova l’originale e quanto è grande?
L’originale fa parte della collezione della Fondation Louis Vuitton a Parigi. È realizzato a olio su tela e misura 80 per 80 cm – non è grande, una misura che starebbe sopra una credenza in un normale appartamento. Klimt scelse il quadrato per quasi tutti i suoi paesaggi, e qui si accorda perfettamente con la chioma rotonda.
Klimt dipingeva i paesaggi d’estate, lontano dallo studio di Vienna, e il 1916 fu una delle sue ultime estati: morì all’inizio del 1918. Altro sulla sua vita si trova su Wikipedia. La nostra versione non è una stampa: viene dipinta per voi, a mano, nella misura che scegliete.
Melo II tra i paesaggi di Klimt
I paesaggi di Klimt sono tra le sue opere più amate, e nella nostra galleria potete confrontarne diversi. Campo di papaveri del 1907 è un prato pieno di fiori rossi con piccoli alberi in alto – lo stesso quadrato, ma chiaro e aperto. Il parco, intorno al 1910, va nella direzione opposta: quasi tutta la tela è una parete di fogliame, sotto solo una striscia di terreno, ed è quindi il parente più stretto di Melo II. Il Paesaggio di giardino italiano del 1913 porta fiori e case in colori intensi.
Scegliete Melo II se desiderate un unico motivo forte e un verde profondo e riposante. Per più colore e luce, Campo di papaveri; per un verde che copre tutta la parete, Il parco.
Come dipingiamo a mano Melo II?
Il pittore stende prima la grande forma scura della chioma e il cielo grigio-violetto, poi costruisce il fogliame con molte piccole pennellate, strato su strato, perché abbia profondità e non resti un unico verde piatto. Le mele arrivano per ultime: punti giallo-verdi e arancioni posati tra le foglie uno alla volta, come faceva Klimt, insieme ai tocchi bianchi nel cielo e agli alberelli all’orizzonte.
È un lavoro lento ed è il motivo per cui una stampa accanto a un quadro dipinto appare piatta: a mano ogni pennellata si solleva appena dalla tela e cattura la luce. Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, e quindi non ce ne sono due identici.
Quale misura per quale parete?
In breve: 80 x 80 cm è la misura dell’originale e sta bene sopra una credenza, una scrivania o in corridoio. Sopra il divano o il letto 100 x 100 o 110 x 110 cm. Per una parete piccola o la cucina 60 x 60 o 70 x 70 cm, per una grande parete 120 x 120 o 150 x 150 cm.
Le misure quadrate sono otto: 60 x 60, 70 x 70, 80 x 80, 90 x 90, 100 x 100, 110 x 110, 120 x 120 e 150 x 150 cm. Poiché l’originale è quadrato, ogni misura conserva la composizione esattamente com’è – la chioma al centro, il prato sotto, il cielo intorno. Un dipinto a olio più piccolo, con la frutta matura, sta bene in cucina o in sala da pranzo. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante; sopra un divano largo 160 cm è la 100 x 100 o la 110 x 110 cm. Il verde calmo sta bene anche in camera da letto.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150 cm dal pavimento, lasciando da 20 a 30 cm sopra il divano o la testiera.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle otto misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura; tenetelo quadrato, perché l’albero non venga allungato. Inviateci la misura desiderata e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale prima di decidere – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Se volete vedere come starà il quadro proprio sulla vostra parete, si tratta del nostro servizio separato di ambientazione. Il legno naturale si accorda con il verde dell’albero; una cornice nera sottile fa risaltare di più le mele.
Consegna e garanzia
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione; se qualcosa non va, lo correggiamo finché la tela è ancora nel nostro laboratorio. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Se è un regalo e non conoscete la misura giusta, c’è il buono regalo. Le altre opere di Klimt sono nella galleria Gustav Klimt, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo 10 cose interessanti su Gustav Klimt.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale del Melo II di Klimt?
L’originale fa parte della collezione della Fondation Louis Vuitton a Parigi. Fu dipinto nel 1916 a olio su tela e misura 80 per 80 cm. Prima di arrivarci ha attraversato una lunga vicenda di restituzione, compresa una consegna nel 2001 a eredi che, come fu confermato nel 2017, non erano quelli giusti.
Qual è la storia della restituzione di Melo II?
Nel 2001 il Belvedere di Vienna restituì il quadro agli eredi di Nora Stiasny, ma lo aveva scambiato per un altro Klimt, Rose sotto gli alberi. Nel 2017 fu confermato che il quadro proveniva dalla collezione Lederer. È l’unico caso noto in cui un museo federale austriaco ha restituito un’opera agli eredi sbagliati.
Che differenza c’è tra Melo I e Melo II?
Melo I è il quadro più antico, intorno al 1912, oggi al Belvedere: un albero in un prato pieno di fiori. Melo II, del 1916, mostra un albero più grande e più scuro, con mele mature giallo-verdi e arancioni e senza fiori. Entrambi sono quadrati, e li dipingiamo a mano nelle stesse otto misure.
Che cosa raffigura il Melo II di Klimt?
Raffigura un grande melo che riempie gran parte del quadrato: una chioma fitta e scura punteggiata di mele giallo-verdi e arancioni, un cielo grigio-violetto con piccoli tocchi bianchi, una fila di alberelli all’orizzonte e una stretta striscia di prato in basso. Non ci sono persone né oro.
Quanto è grande l’originale di Melo II e quale misura scegliere?
L’originale misura 80 per 80 cm, quindi la nostra 80 x 80 cm è esattamente la sua misura e sta bene sopra una credenza o una scrivania. Sopra il divano o il letto scegliete 100 x 100 o 110 x 110 cm, per una parete piccola 60 x 60 cm, per una grande 120 x 120 o 150 x 150 cm.
In quale stanza sta bene Melo II?
Sta bene in soggiorno, in camera da letto, in sala da pranzo o in cucina. Il verde profondo rilassa e si accorda con bianco, beige, grigio e legno naturale, mentre la frutta lo rende caldo. Come quadro artistico con un solo motivo chiaro funziona bene anche in corridoio o in ufficio, dove le persone passano e si fermano.
Melo II è un buon regalo?
Sì, soprattutto per chi ama i giardini, la natura o la Vienna del 1900, oppure per chi possiede già un Klimt e ne desidera uno più tranquillo. È anche un bel regalo per una casa nuova. Se non conoscete la misura, scegliete la 80 x 80 cm, quella dell’originale, oppure regalate un buono.
Melo II e Melo I possono stare appesi insieme?
Sì. Stessa mano, stesso formato quadrato e stesso verde: formano una coppia naturale, uno all’inizio dell’estate con i fiori, l’altro alla fine dell’estate con la frutta matura. Scegliete la stessa misura per entrambi, per esempio due tele da 70 x 70 cm affiancate sopra il divano.
C’è oro nel Melo II di Klimt?
No. Come tutti i paesaggi di Klimt, Melo II è dipinto solo con colori a olio, senza foglia d’oro. Il suo effetto nasce da migliaia di piccole pennellate di verde, in cui le mele sono caldi punti di luce. Se cercate l’oro, scegliete piuttosto Il bacio o uno dei ritratti d’oro.
- Soggetto: un grande melo con la chioma scura piena di mele giallo-verdi e arancioni, sotto un cielo grigio-violetto.
- Originale: 1916, olio su tela, 80 x 80 cm, Fondation Louis Vuitton, Parigi.
- Il nostro: una riproduzione dipinta a mano a olio su tela, in otto misure quadrate o su misura.
- Da sapere: prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.









































