Descrizione
Signora in bianco è uno dei quadri che Gustav Klimt lasciò incompiuti nel suo atelier quando morì, nel 1918: una giovane donna sorridente dai capelli rossicci, girata di tre quarti, avvolta in una veste pallida bianca e lilla davanti a un campo scuro verde-nero. Poiché non fu mai terminato, si vede come Klimt costruiva un ritratto, direttamente sulla tela nuda. L’originale è esposto al Belvedere Superiore di Vienna. Noi lo dipingiamo a mano, a olio su tela, in otto misure quadrate da 60 x 60 a 150 x 150 cm o su misura.
| Titolo: | Signora in bianco |
| Altri titoli: | Lady in White · Dame in Weiß · Dama v belem |
| Pittore: | Gustav Klimt (1862–1918) |
| Anno di realizzazione: | 1917/1918 |
| Dimensioni originali: | 70 cm x 70 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela, incompiuto |
| Stile: | Secessione viennese, opera tarda |
| Collocazione: | Belvedere Superiore, Vienna (inv. 4286) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, otto misure quadrate o su misura |
Signora in bianco – Gustav Klimt
Che cosa raffigura il quadro?
Vediamo una giovane donna a mezza figura, girata di tre quarti, e sorride. I capelli rossicci sono raccolti con leggerezza sopra un viso pallido; le spalle e la parte alta del corpo scompaiono in una veste morbida e cangiante, bianca e lilla chiaro, che riempie tutta la metà inferiore della tela quadrata. A destra, dietro di lei, si apre un campo verde-nero profondo, come una tenda scura.
Una diagonale attraversa la composizione e separa la parte chiara da quella scura, dando alla figura tranquilla un movimento silenzioso. Qui non c’è motivo decorativo, non c’è ornamento e non c’è oro – solo pochi colori, grandi superfici morbide e un volto. È proprio questa semplicità il suo fascino: il quadro appare leggero, arioso e sorprendentemente moderno.
Perché il quadro è incompiuto?
Perché Klimt morì nel febbraio 1918 mentre era ancora sul suo cavalletto. Dopo la sua morte fu trovato nell’atelier insieme ad altre tele che non aveva concluso. Il Belvedere lo data al 1917 e 1918, e ciò lo rende una delle ultimissime opere della sua vita.
Per chi guarda è più un dono che un difetto. Klimt dipingeva direttamente sulla tela grezza, senza preparazione, e nelle zone non finite la si vede ancora. Sotto i capelli stese il rosso, sotto il viso e il collo il giallo, e solo dopo costruì sopra i toni definitivi della pelle. Le indagini ai raggi X e all’infrarosso mostrano che rielaborò capelli e volto più di una volta. Pochi quadri mostrano così apertamente come nasce un ritratto.
Chi è la signora in bianco?
Nessuno lo sa con certezza. Il museo non indica un nome, e il quadro ha sempre avuto un titolo descrittivo. Alcuni storici dell’arte ipotizzano che la modella possa essere Ria Munk, una giovane viennese che Klimt ritrasse anche in altre opere, ma resta una possibilità, non un fatto.
Per la maggior parte dei proprietari la domanda aperta fa parte del fascino. Senza un nome famoso, la donna diventa semplicemente un volto sorridente in bianco, ed è per questo che con questo ritratto si vive bene: non chiede di conoscere la storia, illumina solo una parete.
Dove si trova l’originale?
L’originale, olio su tela di 70 x 70 cm, appartiene al Belvedere di Vienna ed è esposto al Belvedere Superiore, numero d’inventario 4286. Dopo la morte di Klimt passò alla pittrice Broncia Koller-Pinell, poi a suo figlio Hugo Koller, e nel 1948 fu acquistato dalla Galleria austriaca, l’attuale Belvedere. Altro sulla vita del pittore si trova su Wikipedia.
Se programmate una visita, controllate prima il sito del museo, perché le opere vengono talvolta spostate o prestate. La nostra versione non è una stampa: viene dipinta per voi, a mano, nella misura che scegliete.
Signora in bianco tra i ritratti femminili di Klimt
Klimt dipinse donne per tutta la vita, e la nostra galleria mostra quanto cambiò il suo stile. Il morbido e vaporoso Ritratto di Sonja Knips e l’elegante Ritratto di Hermine Gallia sono figure intere giovanili in abiti chiari. Il colorato Ritratto di Adele Bloch-Bauer II rappresenta lo stile tardo decorato. Anche il quadro La ballerina viene collegato da alcuni storici a Ria Munk.
Signora in bianco è la più silenziosa di tutte. Sceglietela se desiderate colori chiari e calmi e un formato quadrato che sta bene su ogni parete; se preferite decori ricchi e colori forti, vi si addiranno meglio Adele Bloch-Bauer II o La ballerina.
Come dipingiamo a mano Signora in bianco?
Il pittore comincia dalla diagonale che separa il chiaro dallo scuro, poi colloca testa e spalle in modo che la rotazione di tre quarti corrisponda all’originale. Il campo verde-nero viene dipinto per primo e mantenuto profondo e uniforme. La veste bianca e lilla segue con pennellate morbide e stratificate, perché sia cangiante invece che piatta.
Poi arriva il volto. Dipingiamo gli strati caldi sottostanti che traspaiono, il rosso nei capelli e il giallo nella pelle, e lasciamo le zone non finite aperte come le lasciò Klimt, compreso il tono della tela nuda, invece di inventare una conclusione che lui non dipinse mai. Una stampa non può mostrare questi strati sottili; a mano ogni pennellata conserva la sua materia. Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, e quindi non ce ne sono due identici.
In questo quadro non c’è oro, perciò lo dipingiamo solo con colori a olio, proprio come Klimt.
Quale misura per quale parete?
In breve: 60 x 60 o 70 x 70 cm per una parete piccola, un corridoio o accanto al letto, 80 x 80 o 90 x 90 cm sopra un divano, una credenza o una scrivania, da 100 x 100 a 120 x 120 cm per una grande parete del soggiorno e 150 x 150 cm per un open space o una scala. La 70 x 70 cm è esattamente la misura dell’originale.
Tutte e otto le misure sono quadrate: 60 x 60, 70 x 70, 80 x 80, 90 x 90, 100 x 100, 110 x 110, 120 x 120 e 150 x 150 cm, così la diagonale e la testa restano esattamente dove Klimt le collocò. Il quadrato funziona particolarmente bene sopra mobili lunghi, dove equilibra la larghezza senza affollarla. Un dipinto a olio più piccolo, 60 x 60 cm, è bello in camera da letto. Poiché l’opera è chiara e calma, può essere più grande di quanto pensiate; come quadro per il soggiorno, la 100 x 100 cm sopra il divano risulta generosa ma mai pesante.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150–160 cm dal pavimento; sopra un mobile lasciate 20–30 cm tra il piano e il bordo inferiore della tela.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle otto misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura; tenetelo quadrato o quasi, perché la composizione non cambi. Inviateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale prima di decidere – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Se volete vedere come starà il quadro proprio sulla vostra parete, si tratta del nostro servizio separato di ambientazione. Una cornice bianca o in legno chiaro conserva la leggerezza; una sottile cornice argento riprende il lilla; una nera rafforza il campo scuro.
Consegna e garanzia
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione; se qualcosa non va, lo correggiamo finché la tela è ancora nel nostro laboratorio. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Se è un regalo e non conoscete la misura giusta, c’è il buono regalo. Le altre opere di Klimt sono nella galleria Gustav Klimt, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo 10 cose interessanti su Gustav Klimt.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale di Signora in bianco?
L’originale appartiene al Belvedere di Vienna ed è esposto al Belvedere Superiore, numero d’inventario 4286. È un olio su tela di 70 x 70 cm del 1917 e 1918. Il museo lo acquistò nel 1948. Se programmate una visita, controllate prima il sito, perché non tutte le opere sono esposte ogni giorno.
Chi è la donna di Signora in bianco?
La sua identità non è nota con certezza. Alcuni storici dell’arte pensano che la modella possa essere Ria Munk, una giovane viennese legata ad altre opere di Klimt, ma si tratta di un’ipotesi, non di un fatto. Il quadro è sempre stato conosciuto con il suo titolo descrittivo, che nomina la veste chiara e non il suo nome.
Signora in bianco è finito?
No. Klimt ci stava ancora lavorando quando morì nel febbraio 1918, e in seguito fu trovato nel suo atelier. Parti della tela nuda e la calda preparazione sottostante sono ancora visibili. Sulla nostra copia conserviamo queste zone aperte così come sono, invece di inventare una conclusione che Klimt stesso non dipinse mai.
Quando Klimt dipinse Signora in bianco?
Il Belvedere lo data al 1917 e 1918, gli ultimi due anni della vita di Klimt. Per questo è tra le sue ultimissime opere. I colori chiari, le forme semplici e l’assenza di oro e ornamento mostrano come il suo stile stesse ancora cambiando fino alla fine del suo percorso, ed è proprio questo a renderlo speciale.
Perché Signora in bianco appare così pallida e morbida?
Perché Klimt la dipinse direttamente sulla tela grezza, senza preparazione, e non la terminò mai. La veste è un velo sottile e cangiante di bianco e lilla, e nei capelli e nel volto traspaiono ancora strati rossi e gialli. Raggi X e infrarosso rivelano che rielaborò capelli e volto, perciò la superficie resta chiara e aperta.
C’è oro in Signora in bianco?
No, in questo quadro non c’è oro. È fatto di pochi colori: bianco, lilla chiaro, toni caldi della pelle, capelli rossicci e un campo scuro verde-nero. Per questo dipingiamo la nostra versione solo con colori a olio, senza pittura dorata, perché il suo equilibrio silenzioso e arioso resti uguale a quello dell’originale.
Quale misura di Signora in bianco è giusta per la mia parete?
Per una parete piccola, un corridoio o accanto al letto vanno bene la 60 x 60 o la 70 x 70 cm; la 70 x 70 cm è la misura dell’originale. Sopra un divano o una credenza scegliete da 80 x 80 a 100 x 100 cm, per una parete grande la 120 x 120 o la 150 x 150 cm. Tutte sono quadrate.
In quale stanza sta bene Signora in bianco?
Sta bene in camera da letto, in soggiorno, nello studio o in un corridoio tranquillo, ovunque vogliate luce e un volto gentile invece di decori forti. Come quadro artistico è splendido su pareti bianche, beige o grigio tenue e accanto al legno chiaro. In una stanza piccola scegliete la 60 x 60 cm, sopra il divano la 100 x 100 cm.
Signora in bianco è un buon regalo?
Sì, per chi ama ambienti calmi e luminosi o Klimt al di là del celebre oro. Il formato quadrato sta bene su quasi ogni parete, e il volto sorridente rende il regalo caldo e personale. Se non conoscete la misura, la 70 x 70 cm è una scelta sicura, oppure regalate un buono, così chi lo riceve sceglie da sé.
- Soggetto: una giovane donna sorridente dai capelli rossicci in una veste pallida bianca e lilla davanti a un campo scuro verde-nero.
- Originale: 1917/1918, olio su tela, incompiuto, 70 x 70 cm, Belvedere Superiore, Vienna.
- La nostra versione: una riproduzione dipinta a mano a olio su tela, in otto misure quadrate o su misura.
- Da sapere: prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.









































