
Piet Mondrian (1872–1944) è il pittore delle celebri griglie: linee nere sul bianco, con campiture di rosso, giallo e blu. Meno persone sanno che per vent’anni dipinse mulini a vento, fattorie e alberi olandesi, e che la griglia nacque lentamente da essi. Il suo percorso mostra come un paesaggista sia diventato uno dei fondatori dell’arte astratta.
Ogni quadro di Mondrian lo dipingiamo a mano a olio o acrilico su tela, su ordinazione e nella misura che scegliete; prima della spedizione vi inviamo la foto del quadro finito.
Quadri di Piet Mondrian nella nostra galleria
Vita
Pieter Cornelis Mondriaan nacque il 7 marzo 1872 ad Amersfoort. Il padre era insegnante e disegnatore dilettante, lo zio Frits Mondriaan pittore. Ottenne l’abilitazione all’insegnamento del disegno e nel 1892 entrò alla Rijksakademie di Amsterdam. Per anni visse di paesaggi, copie nei musei e ritratti su commissione. Nel 1911 vide ad Amsterdam opere cubiste di Picasso e Braque, e nel 1912 si trasferì a Parigi, dove cominciò a firmarsi Mondrian. La prima guerra mondiale lo trattenne nei Paesi Bassi, e nel 1917 fondò con Theo van Doesburg la rivista e il movimento De Stijl. Dal 1919 visse di nuovo a Parigi. Nel 1938, con la guerra alle porte, si spostò a Londra e nel 1940 a New York. Lì morì di polmonite il 1 febbraio 1944, lasciando incompiuto Victory Boogie Woogie.
Stile
I primi quadri seguono la Scuola dell’Aia: cieli grigi, acqua e mulini al crepuscolo. Intorno al 1908, a Domburg in Zelanda, i suoi colori divennero luminosi e puri e cominciò a semplificare. Gli alberi dipinti tra il 1908 e il 1912 mostrano il cambiamento meglio di ogni altra cosa: i rami diventano curve, poi brevi linee e infine un ritmo su tutta la tela. Dal 1920 usò soltanto linee rette orizzontali e verticali, i tre colori primari, il bianco, il grigio e il nero. Chiamò questo stile neoplasticismo e scrisse che l’equilibrio nasce da parti disuguali ma equivalenti. A New York le linee nere lasciarono il posto a fasce colorate che richiamano il jazz e il traffico della città.
Opere più famose
La Composizione II in rosso, blu e giallo (1930) è il quadro che quasi tutti riconoscono come «un Mondrian». Broadway Boogie Woogie (1942–43), al Museum of Modern Art, è il suo omaggio a New York. L’albero rosso, L’albero grigio e Melo in fiore, al Kunstmuseum Den Haag, mostrano la strada verso l’astrazione. La Composizione 10 in bianco e nero, nota anche come Molo e oceano, trasforma il mare in ritmo. Tutti sono disponibili come copie dipinte a mano a olio o acrilico su tela nella nostra pagina Piet Mondrian.
Domande frequenti
Perché Mondrian cambiò il suo nome?
Quando si trasferì a Parigi nel 1912 tolse una «a» da Mondriaan, perché il nome fosse più facile da leggere in francese.
Che cos’è De Stijl?
Un movimento artistico e una rivista olandesi, fondati nel 1917 da Mondrian, Theo van Doesburg e altri. Miravano a uno stile universale di linee rette e colori primari in pittura, architettura e design.
Dove posso vedere i quadri di Mondrian?
La collezione più grande è al Kunstmuseum Den Haag; altri sono al Museum of Modern Art e al Guggenheim di New York, al Centre Pompidou di Parigi, al Kunsthaus Zürich e alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.
Posso acquistare un quadro di Mondrian per la mia casa?
Gli originali sono nei musei, ma noi dipingiamo copie a mano a olio o acrilico su tela in molte misure, o nella vostra misura.

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