Descrizione
Bacco è un’opera giovanile di Caravaggio, databile intorno al 1596: un ragazzo con una corona di pampini e grappoli d’uva fra i capelli, avvolto in un panno bianco, sta semisdraiato davanti a un tavolo e ci porge un calice basso colmo di vino rosso. L’originale, olio su tela, misura 95 cm di altezza e 85 cm di larghezza ed è conservato alla Galleria degli Uffizi di Firenze. Il nostro pittore lo dipinge per voi a mano, con colori a olio su tela, in 8 formati verticali da 43 x 47 a 172 x 200 cm o su misura, e prima della spedizione vi inviamo la foto del quadro finito.
| Titolo: | Bacco |
| Altri titoli: | Bacchus · Bakh |
| Pittore: | Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) |
| Anno di realizzazione: | circa 1596 |
| Dimensioni originali: | 95 cm x 85 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, tenebrismo |
| Collocazione: | Galleria degli Uffizi, Firenze, Italia |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Bacco – Caravaggio
Che cosa raffigura il quadro Bacco?
Sulla tela, quasi quadrata e appena più alta che larga, un giovane interpreta il dio romano del vino. È semisdraiato su un letto con un cuscino, come i commensali dei banchetti antichi. Un panno bianco gli scende morbido sulla spalla sinistra, mentre la spalla destra e il petto restano scoperti.
In testa porta una ricca corona di foglie di vite, alcune ancora verdi, altre già gialle e rossicce, fra cui pendono grappoli d’uva scura e chiara. Con la destra tiene un fiocco nero alla cintura, con la sinistra ci tende un calice di vetro largo e basso, su uno stelo sottile, pieno fino all’orlo di vino rosso cupo.
Sul tavolo, in primo piano, c’è una fruttiera con mele, pere, fichi, uva e una melagrana spaccata che mostra i chicchi rossi. A sinistra una caraffa panciuta di vetro contiene altro vino, e sulla sua superficie si accende un riflesso di luce. Lo sfondo è una semplice parete bruna, così lo sguardo resta sul giovane e sulla tavola.
Chi è Bacco e che cosa racconta la scena?
Bacco è il dio romano del vino, che i Greci chiamavano Dioniso. Caravaggio non dipinge un dio sull’Olimpo, ma un ragazzo travestito per la parte: la corona, il mantello bianco e il calice sono il costume con cui posa.
Porgendo il calice verso di noi, il giovane dio ci invita a sederci alla sua tavola. Wikipedia richiama l’attenzione sulla frutta: accanto alla melagrana matura e aperta c’è una mela marcia. Molti vi leggono un richiamo alla caducità, come nelle nature morte di vanitas: giovinezza e piacere non durano per sempre.
Chi abbia posato non è certo. Si fa spesso il nome dell’allievo di Caravaggio Mario Minniti, mentre il pittore e biografo Giovanni Baglione sosteneva che Caravaggio avesse ritratto sé stesso aiutandosi con uno specchio.
Perché il dipinto è così celebre?
Perché il giovane Caravaggio vi unisce due cose che padroneggiava come pochi: la figura viva, dipinta dal modello, e la natura morta. Il volto dalle guance arrossate e dai riccioli scuri non è una statua idealizzata, ma un ragazzo vero in costume.
Il quadro nacque quando Caravaggio viveva presso il suo primo grande protettore, il cardinale Francesco Maria del Monte. Agli stessi anni appartiene Il suonatore di liuto, con un giovane musicista dietro un tavolo pieno di fiori e frutta. La storia completa è nella voce di Wikipedia in inglese.
Dove si trova l’originale e come è arrivato a Firenze?
L’originale è conservato alla Galleria degli Uffizi di Firenze, con il numero di inventario 5312.
A commissionarlo fu il cardinale Francesco Maria del Monte. Nel 1596 Caravaggio si trasferì nella sua residenza romana, Palazzo Madama, e vi rimase come ospite per cinque anni.
Il cardinale donò l’opera, insieme alla Medusa di Caravaggio, alla famiglia Medici, e da allora entrambe sono rimaste a Firenze.
Bacco o un altro Caravaggio?
Bacco è un quadro artistico per chi ama la buona tavola, il vino e le serate in compagnia. Si sente a casa in sala da pranzo, in cantina o accanto all’angolo bar, dove il giovane dio accoglie gli ospiti.
Se vi piace un giovane tutto raccolto in sé, guardate Narciso, chino sull’acqua a contemplare il proprio riflesso. Più vivace, e dello stesso periodo, è La buona ventura: un ragazzo elegante si fa leggere la mano, mentre la giovane gli sfila l’anello dal dito.
Più quieto, ma pieno di musica, è il Riposo durante la fuga in Egitto, dove un angelo suona il violino e Maria dorme con il Bambino. Tutti i quadri di Caravaggio che dipingiamo sono raccolti nella pagina Caravaggio.
Come dipinge Bacco il nostro pittore?
Dipingiamo Bacco solo dopo il vostro ordine, con colori a olio su tela, uno strato dopo l’altro. Il pittore stende prima un fondo bruno e caldo, poi con un pennello sottile traccia figura, corona, calice e fruttiera, perché le proporzioni siano giuste.
Poi costruisce il colore dai toni scuri a quelli chiari. La pelle prende un calore rosato, il panno bianco ombre morbide nelle pieghe, le foglie di vite tutte le sfumature dal verde al giallo fino al rosso ruggine. La pazienza maggiore la chiedono vetro e vino: il calice trasparente, il riflesso sulla caraffa e la superficie rosso cupo devono sembrare a portata di mano.
Una riproduzione dipinta a mano ha una superficie vera, su cui a luce radente si vedono le pennellate, e il colore resta profondo nelle parti più scure. Come dipinto a olio con un panno bianco e la pelle chiara accoglie bene la luce del giorno, e la sera, sotto una lampada calda, vino e frutta si accendono.
Quale misura scegliere per la vostra parete?
In breve: 43 x 47 o 50 x 55 cm sopra una credenza, accanto alla mensola della cucina o fra due finestre, 68 x 75 o 75 x 85 cm per sala da pranzo e ingresso, 97 x 106 o 120 x 140 cm sopra il divano o il tavolo da pranzo, 140 x 150 o 172 x 200 cm per una parete grande, una scala o un’enoteca.
Dipingiamo Bacco in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 43 x 47, 50 x 55, 68 x 75, 75 x 85, 97 x 106, 120 x 140, 140 x 150 e 172 x 200 cm. Il più vicino all’originale è 75 x 85 cm, più stretto di 10 cm e più basso di 10 cm; il 97 x 106 cm è invece più largo di 12 cm e più alto di 11 cm.
Poiché il giovane occupa gran parte della tela, nei formati piccoli il quadro si legge come un ritratto raccolto, mentre in quelli grandi emergono uva, frutta e vetro. Come quadro per il soggiorno convince soprattutto in 97 x 106 o 120 x 140 cm. Appendetelo in modo che il calice sia più o meno all’altezza degli occhi.
È possibile un’altra misura o una cornice?
Certamente. Se vi serve una larghezza o un’altezza diversa, adattiamo la composizione perché corona, calice e fruttiera restino interi. Scriveteci quale misura vi serve e vi indicheremo prezzo e tempi.
Il quadro parte arrotolato, montato su telaio o già incorniciato. Montaggio e cornice si fanno nel nostro laboratorio in Slovenia, da cui passa ogni quadro su tela che spediamo. Il listello si sceglie nella nostra applicazione 3D, che serve solo a scegliere la cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Ai toni bruni e caldi dello sfondo e al panno bianco si addice un listello oro antico o una cornice in noce scuro.
Quanto ci vuole e come arriva il quadro?
Appena confermate l’ordine il pittore si mette al lavoro, e Bacco è pronto a partire in 15-45 giorni lavorativi. Prima vi inviamo una foto del quadro finito; se desiderate un ritocco, lo eseguiamo prima dell’imballaggio. Verso l’Italia e il resto dell’UE non ci sono dazi doganali, e ogni ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
Bacco è un regalo azzeccato per un viticoltore, un sommelier, un ristoratore o un amico che ama cucinare e ricevere. Se non sapete quale formato preferirebbe, regalate un buono regalo e lasciate a lui la scelta.
Domande frequenti
Dove si può ammirare l’originale?
Alla Galleria degli Uffizi di Firenze, dove è registrato con il numero di inventario 5312.
Che cosa tiene in mano il ragazzo?
Nella sinistra un calice basso di vino rosso, con la destra stringe un fiocco nero alla cintura.
Si tratta di una stampa?
No. È una copia dipinta a mano, eseguita a pennello con colori a olio sulla tela.
Quanto è grande l’originale?
È alto 95 cm e largo 85 cm; il nostro formato più vicino è 75 x 85 cm.
Che cosa significa la mela marcia nella fruttiera?
Spesso la si legge come un richiamo alla caducità: giovinezza e piaceri passano in fretta.
Sta bene in sala da pranzo?
Benissimo, perché vino, uva e frutta appartengono alla tavola; fa bella figura anche in cucina o in soggiorno.
Potete dipingerlo in una misura fuori elenco?
Sì. Basta indicarci larghezza e altezza: vi rispondiamo con il prezzo e la data di consegna.
Quanto bisogna aspettare?
La lavorazione richiede da 15 a 45 giorni lavorativi, e la foto del Bacco finito arriva prima della spedizione.
- Soggetto: il giovane Bacco con pampini e uva fra i capelli, avvolto in un panno bianco, porge un calice di vino rosso; davanti a lui fruttiera e caraffa.
- Originale: circa 1596, olio su tela, 95 x 85 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze.
- Il nostro: eseguito a mano su ordinazione con colori a olio su tela, in 8 formati verticali da 43 x 47 a 172 x 200 cm o su misura.
- Da sapere: lo commissionò il cardinale del Monte, che in seguito lo donò ai Medici.









































