Descrizione
Marta e Maria Maddalena è un quadro di Caravaggio del 1598 circa: due donne siedono a un tavolo, Marta in ombra a sinistra si sporge in avanti e conta gli argomenti sulle dita, mentre Maria Maddalena, in un ricco abito rosso, fa girare un fiore d’arancio tra le dita e posa la mano su uno specchio convesso. L’originale, olio su tela, è alto 98 cm e largo 133 cm e appartiene al Detroit Institute of Arts. Il nostro pittore lo realizza per voi a mano, a olio su tela, in 8 misure orizzontali da 56 x 40 a 150 x 105 cm o su misura, e prima della spedizione vi inviamo una foto del quadro finito.
| Titolo: | Marta e Maria Maddalena |
| Altri titoli: | Martha und Maria Magdalena · Martha and Mary Magdalene |
| Pittore: | Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) |
| Anno di realizzazione: | circa 1598 |
| Dimensioni originali: | 98 cm x 133 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, tenebrismo |
| Collocazione: | Detroit Institute of Arts, Detroit |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Marta e Maria Maddalena – Caravaggio
Che cosa si vede in Marta e Maria Maddalena?
La scena è stretta e ravvicinata: due mezze figure a un tavolo su uno sfondo scuro. A sinistra siede Marta, con il viso per metà in ombra. Si protende verso la sorella e con le dita di una mano batte sull’altra, come se elencasse una ragione dopo l’altra.
A destra c’è Maria Maddalena, nella luce e vestita di rosso, il colore che la pittura assegnava per tradizione alla Maddalena. La camicetta è ricamata, le maniche sono sontuose. Tra le dita tiene un piccolo fiore d’arancio, con l’altra mano si appoggia a uno specchio veneziano convesso.
Nello specchio compaiono la sua mano e una finestra rettangolare, e il dito medio indica proprio quel riflesso. Sul tavolo color crema e bruno stanno anche un pettine d’avorio e una ciotola d’alabastro con una spugna.
Quale storia racconta la scena?
Il quadro segue una tradizione medievale secondo cui le sorelle Marta e Maria dei Vangeli erano Marta di Betania e Maria Maddalena, e la Maddalena prima della conversione sarebbe stata una cortigiana. Oggi Maria di Betania è considerata una figura distinta, ma Caravaggio dipingeva secondo la credenza del suo tempo.
Marta ha già incontrato Gesù e ora incalza la sorella perché lasci una vita di piaceri. Lo specchio è il segno della vanità a cui Maria rinuncerà. La forza dell’opera sta nel volto di Maria, colto nell’istante in cui la conversione comincia.
I Padri della Chiesa, a partire da Origene, lessero le due sorelle come il lato attivo e quello contemplativo della vita di fede. L’opera è nota anche con i titoli Marta rimprovera Maria e Conversione della Maddalena.
Perché il quadro è tanto apprezzato?
Caravaggio lo dipinse mentre abitava nel palazzo del suo protettore, il cardinale Francesco Maria del Monte. Posarono per lui due donne che ritraeva spesso in quegli anni: Fillide Melandroni nella parte di Maria e Anna Bianchini in quella di Marta.
Secondo Wikipedia Caravaggio conosceva di certo la Marta e Maria di Bernardino Luini, un tempo attribuita a Leonardo da Vinci.
Dopo la riscoperta è emersa anche la sua influenza: numerose copie, un’opera perduta di Carlo Saraceni e una versione nota di Orazio Gentileschi, oggi a Monaco di Baviera. La storia completa dell’opera si legge nella voce di Wikipedia in lingua inglese.
Dove si trova l’originale e come ci è arrivato?
L’originale è a Detroit, nelle collezioni del Detroit Institute of Arts, che lo acquistò nel 1973. Prima, il 25 giugno 1971, i proprietari avevano tentato di venderlo da Christie’s a Londra, ma rimase invenduto a 130.000 ghinee.
Probabilmente apparteneva in origine a Ottavio Costa, uno dei mecenati di Caravaggio. Il suo testamento del 1606 stabilisce che Ruggero Tritonio scelga fra questo quadro e un San Francesco; la Marta e Maria passò quindi, verosimilmente alla fine del 1606, a Juan Enriquez de Herrera.
Per i secoli successivi restano solo un sigillo e alcune iscrizioni sul retro della tela con i nomi della famiglia Panzani, mai rintracciata. Oggi il quadro è generalmente considerato autografo.
Marta e Maria Maddalena o un altro Caravaggio?
È un quadro artistico fatto di dialogo e di scelta, senza violenza, che trova posto in soggiorno, in sala da pranzo o in un angolo di lavoro. La donna che qui, come Marta, esorta la sorella posò da sola, secondo Wikipedia, anche per la Maddalena penitente, dove la Maddalena siede in silenzio accanto ai gioielli deposti.
Se vi attirano lo specchio e il tema del riflesso, il vicino naturale è il Narciso, dove un giovane si perde nel proprio volto sull’acqua. Per una scena al tavolo con ancora più gesti e sguardi guardate I bari, per il silenzio tra i libri il San Girolamo scrivente.
Tutti i quadri di Caravaggio che il nostro pittore realizza su ordinazione sono raccolti nella pagina Caravaggio.
Come dipinge il nostro pittore la vostra Marta e Maria Maddalena?
Cominciamo soltanto quando ordinate, e il quadro nasce strato dopo strato, a olio su tela. Il pittore imposta prima lo sfondo scuro e l’ombra in cui sta il volto di Marta, poi il viso illuminato e le spalle della Maddalena, perché luce e ombra siano al loro posto fin dal primo giorno.
Seguono l’abito rosso, il ricamo della camicetta e le mani delle due donne, perché sono proprio le dita a portare il dialogo: quelle di Marta che contano e quelle di Maria che reggono il fiore. Alla fine arrivano lo specchio con la finestra riflessa, il pettine d’avorio, la ciotola d’alabastro e la venatura del piano del tavolo.
Ne nasce una riproduzione dipinta a mano, con i segni del pennello e un colore che ha profondità. Una stampa non ci riesce, perché resta un velo sottile sulla superficie. Un vero dipinto a olio cambia con la luce della stanza: l’abito rosso è più caldo il pomeriggio che al mattino.
Che misura scegliere per quale parete?
In breve: sopra il divano 130 x 91 o 150 x 105 cm, sopra la cassettiera o in sala da pranzo 101 x 74 o 114 x 82 cm, in corridoio o su una parete più piccola 70 x 52 o 80 x 59 cm, su una mensola o una parete stretta 56 x 40 o 63 x 45 cm.
Le misure orizzontali sono 8 (larghezza x altezza): 56 x 40, 63 x 45, 70 x 52, 80 x 59, 101 x 74, 114 x 82, 130 x 91 e 150 x 105 cm. La più vicina all’originale è 130 x 91 cm, più stretta di 3 cm e più bassa di 7 cm.
Come quadro per il soggiorno sopra un divano a tre posti funziona 130 x 91 cm, perché le due donne e gli oggetti sul tavolo si leggono bene anche dall’altro capo della stanza. Appendete il centro all’altezza degli occhi e lasciate 20-30 cm tra il bordo inferiore e lo schienale.
Posso avere un’altra misura o una cornice?
Sì. Le proporzioni dell’originale sono di circa 4 : 3, quindi le trasferiamo senza fatica su quasi ogni formato orizzontale, senza tagliare le dita di Marta o lo specchio. Scriveteci larghezza e altezza desiderate e vi indichiamo prezzo e tempi per la vostra Marta e Maria.
Il quadro di Marta e Maria parte arrotolato, montato su telaio oppure già incorniciato. Del montaggio e della cornice si occupa il nostro laboratorio in Slovenia, che prepara allo stesso modo ogni quadro su tela in partenza. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, pensata soltanto per questo; la visualizzazione del quadro sulla vostra parete è un servizio separato.
All’abito rosso e al tono caldo del tavolo si addice una cornice in oro antico, mentre lo sfondo scuro si chiude bene anche con un listello semplice di legno scuro.
Quando e come arriva il quadro?
Iniziamo appena arriva l’ordine, e in 15-45 giorni lavorativi il quadro è pronto per la spedizione. Prima di spedirlo vi mandiamo una foto della vostra Marta e Maria Maddalena finita; se desiderate un cambiamento, interveniamo. Dentro l’UE, Italia inclusa, non si pagano dogane, e ogni ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
La scena di due sorelle è un bel regalo per una sorella, un’amica o qualcuno che sa ascoltare e consigliare. Se volete lasciare la misura a chi lo riceve, regalate un buono regalo.
Domande frequenti
Dove si può vedere l’originale?
A Detroit, negli Stati Uniti, al Detroit Institute of Arts.
Che cosa significa lo specchio sul tavolo?
È il segno della vanità che la Maddalena sta per lasciarsi alle spalle.
Si tratta di una stampa?
No. Ogni esemplare è una copia dipinta a mano, che il nostro pittore stende a olio sulla tela solo dopo il vostro ordine.
Quanto è grande l’originale?
È alto 98 cm e largo 133 cm; la nostra misura più vicina è 130 x 91 cm.
Sta bene in sala da pranzo o in soggiorno?
Sì, il dialogo al tavolo si accorda con una tavola da pranzo, e il formato orizzontale sta bene sopra divano o credenza.
Chi sono le due donne?
Marta di Betania e Maria Maddalena, che ai tempi di Caravaggio erano ritenute sorelle.
Posso ordinarlo in un’altra misura?
Certo, inviateci larghezza e altezza e vi rispondiamo con prezzo e tempi di lavorazione.
Quanto dura la lavorazione?
Servono da 15 a 45 giorni lavorativi; prima di spedirlo vi mandiamo una foto del quadro finito.
- Soggetto: Marta in ombra esorta la sorella, Maria Maddalena in rosso tiene un fiore d’arancio e tocca uno specchio; sul tavolo un pettine e una ciotola con la spugna.
- Originale: circa 1598, olio su tela, 98 x 133 cm, Detroit Institute of Arts, Detroit.
- Il nostro: olio su tela eseguito a mano, in 8 misure orizzontali da 56 x 40 a 150 x 105 cm o su misura.
- Da sapere: per la Maddalena posò Fillide Melandroni, che Caravaggio nel 1598 ritrasse anche come santa Caterina.









































