Descrizione
Riposo durante la fuga in Egitto è una tela di Caravaggio che Wikipedia data intorno al 1597: in fuga da Erode, la Sacra Famiglia si ferma in un paesaggio autunnale, un angelo visto di spalle suona il violino, il vecchio Giuseppe gli regge lo spartito e Maria dorme con il Bambino in grembo. L’originale, olio su tela, è alto 135,5 cm e largo 166,5 cm ed è conservato alla Galleria Doria Pamphilj di Roma. Il nostro pittore lo dipinge per voi a pennello, con colori a olio su tela, in 8 formati orizzontali da 52 x 42 a 200 x 159 cm o su misura, e prima della spedizione vi mandiamo la foto del quadro finito.
| Titolo: | Riposo durante la fuga in Egitto |
| Altri titoli: | Ruhe auf der Flucht nach Ägypten · Rest on the Flight into Egypt |
| Pittore: | Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) |
| Anno di realizzazione: | circa 1597 |
| Dimensioni originali: | 135,5 cm x 166,5 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, tenebrismo |
| Collocazione: | Galleria Doria Pamphilj, Roma, Italia |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Riposo durante la fuga in Egitto – Caravaggio
Che cosa raffigura il quadro Riposo durante la fuga in Egitto?
Al centro della tela orizzontale c’è un angelo che ci volta le spalle. È nudo, a parte un panno bianco che gli avvolge i fianchi e scende fino a terra, e ha ali scure dalle piume grigie.
Lo spartito glielo regge Giuseppe, un vecchio dai capelli grigi e dalla lunga barba, seduto a sinistra accanto a un fagotto e a un fiasco impagliato. È scalzo e avvolto in un mantello bruno-arancio; dietro di lui, dall’ombra, sbuca un asino dal grande occhio scuro.
A destra siede Maria in abito rosso: ha chinato il capo sul Bambino e dormono tutti e due. Alle loro spalle si apre un paesaggio d’autunno con alberi, cespugli e un fiume, sopra il quale il cielo si va scurendo.
Da dove nasce la storia della sosta durante la fuga?
Il Vangelo racconta che la Sacra Famiglia fuggì in Egitto perché Erode il Grande voleva uccidere il Bambino. La sosta lungo il cammino, invece, non è nella Bibbia: viene da leggende cresciute intorno a quel racconto nell’alto Medioevo.
Secondo una di queste, Giuseppe e Maria si fermarono in un boschetto. Il Bambino ordinò agli alberi di piegarsi perché Giuseppe potesse coglierne i frutti, poi fece sgorgare una sorgente dalle radici perché i genitori si dissetassero.
Caravaggio sceglie la versione più quieta: nessun miracolo, solo una breve pausa. L’angelo suona un inno a Maria, e la musica non è inventata. Sul foglio di Giuseppe c’è un mottetto del compositore fiammingo Noël Bauldeweyn su un testo del Cantico dei Cantici, Quam pulchra es, «Quanto sei bella».
Che cosa rende speciale questa tela fra le opere di Caravaggio?
È la prima opera di grande formato di Caravaggio e uno dei suoi rarissimi paesaggi.
Anche l’impianto è insolito. L’angelo con il violino divide la tela in due metà: a sinistra il vecchio sveglio con lo spartito, a destra la madre addormentata con il figlio. Secondo Wikipedia la posa dell’angelo riprende da vicino la figura del Vizio nell’Ercole al bivio di Annibale Carracci, terminato all’inizio del 1596.
La Madonna col Bambino è una delle tante che Caravaggio avrebbe dipinto, e Wikipedia la pone, per delicatezza e realismo, fra le migliori. La musica avvicina questa tela al quadro Il suonatore di liuto del 1596 circa, dove un giovane suona il liuto davanti a uno spartito aperto. Per saperne di più c’è la voce di Wikipedia, scritta in inglese.
Dove si trova l’originale e come vi è arrivato?
L’originale è conservato alla Galleria Doria Pamphilj di Roma, con il numero FC 241. La tela è alta 135,5 cm e larga 166,5 cm.
La data è discussa. Il contemporaneo Giulio Mancini scrive che Caravaggio la dipinse mentre era ospite di monsignor Fantino Petrignani, probabilmente all’inizio del 1594, poco dopo aver lasciato la bottega di Giuseppe Cesari. Ma poiché l’angelo deriva dall’opera di Carracci del 1596, alcuni studiosi, fra cui Peter Robb e Helen Langdon, pensano che sia nata per il cardinale Francesco Maria del Monte.
A quanto pare i Pamphilj possedevano l’opera già nei primi anni del Seicento. Nella stessa galleria si trova la Maddalena penitente, per la quale sembra abbia posato la stessa ragazza che qui fa da Maria.
Riposo durante la fuga in Egitto o un altro Caravaggio?
Riposo durante la fuga in Egitto è un quadro artistico per chi cerca un Caravaggio dalla luce morbida: niente violenza né notte fonda, ma musica, sonno e foglie d’autunno. Il formato orizzontale si distende bene sopra un divano, un letto o un tavolo da pranzo.
Se vi attira la Madonna col Bambino, guardate anche la Madonna di Loreto del 1604–1606 circa: la Vergine scalza è sulla soglia con il figlio nudo in braccio, e davanti a lei si inginocchiano due pellegrini. Una parente tarda e silenziosa è l’Adorazione dei pastori del 1609, dove Maria giace sulla paglia stringendo il Bambino, mentre Giuseppe e i pastori si chinano su di loro.
Gli altri quadri di Caravaggio che potete ordinarci si trovano nella pagina Caravaggio.
Come lavora il nostro pittore su questa tela?
Cominciamo solo quando ordinate. Il pittore stende un fondo caldo e scuro, poi con un pennello sottile disegna le tre figure, l’asino e i rami sopra di loro, perché la metà sinistra e quella destra stiano in equilibrio.
Poi costruisce il colore strato su strato. Le parti più difficili sono il panno bianco intorno ai fianchi dell’angelo, che deve trattenere la luce, e le ali scure con i riflessi grigi. In Giuseppe si sofferma sulle rughe della fronte e sulle mani con lo spartito, in Maria sull’abito rosso e sul viso addormentato appoggiato alla testa del Bambino.
Una riproduzione dipinta a mano ha pennellate che si sentono al tatto, e un dipinto a olio dà al paesaggio autunnale di destra una profondità che nessuna stampa raggiunge.
Quale misura per quale parete?
In breve: 52 x 42 o 66 x 55 cm per il comodino o un tratto stretto di parete, 80 x 62 o 90 x 70 cm per ingresso, sala da pranzo e stanza da lavoro, 110 x 90 o 140 x 111 cm sopra il divano o il letto, 160 x 124 o 200 x 159 cm per una parete grande.
Dipingiamo quest’opera in 8 formati orizzontali (larghezza x altezza): 52 x 42, 66 x 55, 80 x 62, 90 x 70, 110 x 90, 140 x 111, 160 x 124 e 200 x 159 cm. Il più vicino all’originale è 160 x 124 cm, più stretto di 6,5 cm e più basso di 11,5 cm.
Come quadro per il soggiorno rende al massimo in 110 x 90 o 140 x 111 cm sopra il divano, con l’angelo più o meno all’altezza degli occhi.
Si può avere un’altra misura o una cornice?
Sì. Se vi serve un altro rapporto tra i lati, adattiamo la composizione in modo che l’angelo resti al centro e che ai bordi non si taglino né lo spartito di Giuseppe né Maria addormentata. Scriveteci la misura che desiderate e vi manderemo prezzo e tempi.
Spediamo l’opera arrotolata, montata su telaio oppure incorniciata. Montaggio e cornice li cura il nostro laboratorio in Slovenia, che prepara al viaggio ogni quadro su tela. Il listello lo scegliete nella nostra applicazione 3D, che serve solo per la cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio separato.
Ai bruni e agli aranci autunnali si addice una cornice dorata calda; una cornice scura in noce fa risaltare l’abito rosso di Maria.
Quando arriva il quadro e come viaggia?
Iniziamo dopo la vostra conferma, e il quadro è pronto per la spedizione in 15-45 giorni lavorativi. Prima di imballarlo vi inviamo una foto dell’opera finita e, se serve, ritocchiamo ancora qualcosa. In Italia e nel resto dell’UE non ci sono dazi doganali, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
La scena della madre addormentata con il figlio è un bel regalo per giovani genitori, per un battesimo o per chi ama la musica, perché l’angelo suona un brano vero. Se la misura giusta vi lascia in dubbio, un buono regalo lascia la scelta a chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove si può ammirare l’originale?
Alla Galleria Doria Pamphilj di Roma, nella cui collezione si trova questa tela di Caravaggio.
Che musica suona l’angelo?
Un mottetto di Noël Bauldeweyn sul testo del Cantico Quam pulchra es, dedicato a Maria.
Si tratta di una stampa?
No. Ogni copia dipinta a mano nasce dal pennello, dai colori a olio e dalla pazienza del nostro pittore.
Che dimensioni ha la tela originale del Riposo durante la fuga in Egitto?
È alto 135,5 cm e largo 166,5 cm; il nostro formato più vicino è 160 x 124 cm.
Perché Maria dorme?
La scena mostra una breve sosta durante la fuga: la madre stanca si è addormentata con il Bambino in braccio mentre l’angelo suona.
Sta bene in camera da letto o nella cameretta?
Sì, la scena tranquilla con madre e bambino addormentati sta bene in camera, ma anche in sala da pranzo o in salotto.
Lo dipingete in una misura fuori elenco?
Certo. Mandateci larghezza e altezza e vi risponderemo con prezzo e tempi di consegna.
Quanto dura la realizzazione?
Tra 15 e 45 giorni lavorativi; la foto dell’opera completata vi arriva prima che la imballiamo.
- Soggetto: un angelo visto di spalle suona il violino, Giuseppe gli regge lo spartito, Maria dorme con il Bambino in un paesaggio d’autunno.
- Originale: circa 1597, olio su tela, 135,5 x 166,5 cm, Galleria Doria Pamphilj, Roma.
- Il nostro: lo dipingiamo a mano con colori a olio su tela, in 8 formati orizzontali da 52 x 42 a 200 x 159 cm o su misura.
- Da sapere: le note nelle mani di Giuseppe sono un vero mottetto di Noël Bauldeweyn.









































