Descrizione
L’aria è una testa che Giuseppe Arcimboldo ha composto soltanto con uccelli: decine di piccole teste d’uccello, molte con il becco rivolto verso l’esterno, formano la massa del capo, tra loro si distinguono un’oca bianca, un gufo, un gallo e un pappagallo rosso, e il petto e le spalle sono formati soprattutto dalla coda spiegata di un pavone. Da noi nasce come riproduzione dipinta a mano a olio su tela, in cinque misure o nella misura che preferite, e prima della spedizione ricevete una fotografia del dipinto finito da approvare.
| Titolo: | L’aria |
| Pittore: | Giuseppe Arcimboldo |
| Tecnica originale: | non confermata – senza la scheda di un’istituzione non affermiamo nulla sulla tecnica dell’originale |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, cinque misure da 30 x 40 a 70 x 90 cm, misura su richiesta |
Non abbiamo potuto verificare presso alcuna istituzione una scheda pubblicata di questo dipinto, quindi non disponiamo di misure rilevate né di un numero di inventario su cui basarci. Per questo in questa pagina non troverete un anno di esecuzione, il nome di una collezione o un numero di inventario. Riportiamo ciò che si può verificare presso un’istituzione o sul dipinto stesso, e nient’altro.
L’aria – Giuseppe Arcimboldo
Che cosa raffigura il dipinto?
Una testa e delle spalle fatte di uccelli, su un fondo uniforme bruno scuro. Qui la figura non è una persona con un nome, ma un elemento: l’aria, composta con le creature che vi vivono. La testa è gremita fino ai margini: la maggior parte degli uccelli è mostrata solo come testa e becco, così stretti l’uno contro l’altro da sembrare insieme una massa fitta di capelli o di piumaggio. Sotto la testa, spalle e petto sono formati soprattutto da un grande uccello, un pavone con la coda spiegata. Il dipinto non nomina alcun modello, e nemmeno noi diamo un nome alla figura.
Di che cosa è composta la testa?
Di decine di teste d’uccello, per lo più brune e nere, molte con becchi lunghi e aguzzi che a sinistra sporgono verso l’esterno e lì, contro il fondo scuro, formano un contorno frastagliato. Tra loro alcuni uccelli spiccano per colore o grandezza. In alto al centro c’è la faccia tonda e piatta di un gufo. Al centro sta un’oca bianca, e appena sotto, a destra, un gallo con la coda scura incurvata verso l’alto. Un grande uccello giallo pallido occupa buona parte del lato destro, e sul margine destro ci sono una testa d’uccello rosata e, sotto, la testa di un tacchino con il bargiglio rosso. In basso a sinistra si affaccia la testa di un pappagallo rosso, in basso a destra c’è una testa d’uccello scura dal becco adunco, e lunghe penne rossicce scendono verso il basso a destra. La coda del pavone in basso è dipinta penna per penna, ciascuna con il suo occhio dorato, e il collo verde e la piccola testa del pavone si alzano in basso al centro. Quasi ogni uccello ha il suo occhio dipinto con chiarezza, così che da vicino la testa sembra guardare chi osserva con decine di occhi insieme.
Perché questo dipinto è speciale?
Perché è fatto di un solo genere di creature: gli uccelli, dalla testa più piccola al pavone che regge l’intera figura. Questo rende il dipinto quasi un inventario: uccelli domestici come l’oca, il gallo e il tacchino stanno accanto a quelli selvatici come il gufo e a quelli esotici come il pappagallo e il pavone. Da lontano la folla si chiude in un’unica testa calma; da vicino diventa un raduno di singoli uccelli. Come il pittore componesse le sue teste lo raccontiamo nel nostro articolo su Arcimboldo.
Che cosa significa il dipinto?
La lettura più semplice è quella che dà la serie: l’aria è mostrata attraverso gli animali che la popolano, come l’acqua attraverso gli animali che vi vivono. Si può anche vedere nel pavone, un uccello da tempo associato al fasto, un segno di rango posto sul petto come un’onorificenza. Questa seconda lettura è nostra e non è un’affermazione documentata; la proponiamo solo come interpretazione.
Il motivo nell’opera del pittore
L’aria appartiene ai quattro elementi. Il Kunsthistorisches Museum di Vienna conserva due dipinti di quella serie e ne pubblica le schede: il Fuoco e l’Acqua. Il museo legge gli elementi insieme alla precedente serie delle stagioni di Arcimboldo e li accoppia: la Primavera corrisponde all’Aria, l’Estate al Fuoco, l’Inverno all’Acqua e l’Autunno alla Terra. Il dipinto di questa pagina non è uno dei due conservati a Vienna, e non abbiamo potuto verificare dove si trovi.
I Quattro Elementi
Questo quadro fa parte di un ciclo. Tutti e quattro sono disponibili qui:
- Giuseppe Arcimboldo – L’aria
- Giuseppe Arcimboldo – Il fuoco
- Giuseppe Arcimboldo – La terra
- Giuseppe Arcimboldo – L’acqua
Come gruppo coordinato di quattro oggi esiste una sola misura comune: 30 × 40 cm. Misure maggiori esistono per i singoli quadri, ma non per tutti e quattro insieme.
Altro sui due cicli come gruppo a parete: Le Quattro Stagioni e i Quattro Elementi di Arcimboldo come gruppo a parete
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Ogni copia la dipingiamo a mano, a olio su tela, e nessuna è stampata. L’Aria è impegnativa già per il numero di piccole forme: ogni testa d’uccello richiede il suo occhio e il suo becco, eppure da lontano le teste devono fondersi in un’unica massa. Il nostro pittore stende prima il fondo scuro e il contorno complessivo della testa, poi i grandi uccelli, l’oca, il gallo e l’uccello giallo, e solo dopo, una per una, le molte piccole teste. La coda del pavone si costruisce penna per penna, e gli occhi dorati delle penne vengono per ultimi. Le pennellate restano visibili da vicino, e due copie non sono mai del tutto uguali.
Quale misura per quale parete?
L’Aria è disponibile in cinque misure. Per la maggior parte degli ambienti va bene 60 x 80 cm. Le misure più piccole, 30 x 40 cm e 40 x 55 cm, stanno in un corridoio o sopra una scrivania, dove i singoli uccelli si distinguono da vicino. 56 x 75 cm e 60 x 80 cm vanno sopra una cassettiera o un letto, 70 x 90 cm su una parete sopra un divano, con spazio per fare un passo indietro. Per i quattro elementi appesi insieme, 30 x 40 cm è la misura comune a tutti e quattro. Non indichiamo una misura per l’originale, perché non abbiamo potuto verificarla.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle cinque misure fa per voi, dipingiamo il quadro nella misura che desiderate; inviate larghezza e altezza dalla pagina quadri su ordinazione e prepariamo un preventivo. Il dipinto arriva montato su un telaio di legno e pronto da appendere, oppure arrotolato in un tubo. La cornice la scegliete in questa pagina: il configuratore 3D offre 62 profili, e il dipinto si può ordinare anche senza cornice.
Consegna e garanzia
Dipingiamo su ordinazione, quindi la realizzazione richiede alcune settimane, a seconda della misura e del carico del laboratorio. Spediamo in sedici paesi dell’Unione europea. Prima della spedizione ricevete una fotografia del dipinto finito; se qualcosa non è come ve lo aspettavate, lo correggiamo prima che il dipinto parta, senza costi aggiuntivi. Ogni quadro su tela dipinto a mano su ordinazione è un esemplare unico, per questo a quel controllo dedichiamo il tempo necessario.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Non abbiamo potuto verificare la scheda di alcuna istituzione su questo dipinto, quindi non indichiamo un luogo. Riportiamo solo ciò che possiamo verificare.
Chi raffigura il dipinto?
Nessuno con un nome: è l’aria raffigurata come una testa fatta di uccelli. Il dipinto non indica il nome di un modello.
Quali uccelli si riconoscono?
Tra molte piccole teste d’uccello: un gufo, un’oca bianca, un gallo, un tacchino con il bargiglio rosso, un pappagallo rosso e, in basso, un pavone con la coda spiegata.
È una stampa?
No. Ogni copia è dipinta a mano, a olio su tela.
Quale misura devo scegliere?
Se non sapete decidere, prendete 60 x 80 cm. Per una parete vista da vicino va meglio una misura più piccola; per una parete libera più grande, 70 x 90 cm.
Posso avere una misura non elencata?
Sì. Dipingiamo in qualsiasi misura; inviate larghezza e altezza dalla pagina degli ordini su misura.
Come viene consegnato?
Montato sul telaio e pronto da appendere, oppure arrotolato in un tubo.
Che cosa dice l’opera in una frase?
Che l’aria, l’elemento che nessuno vede, è mostrata attraverso gli uccelli che vi vivono, riuniti in un’unica testa.
L’originale è in vendita e quanto vale?
Non lo sappiamo: non abbiamo potuto verificare chi conservi l’originale, quindi non indichiamo un valore.
A che altezza va appeso?
Con il centro a circa 145 cm dal pavimento; sopra un mobile, con il bordo inferiore da 20 a 30 cm più in alto del piano.
È adatto come regalo?
Sì, e se non sapete quale misura scegliere potete regalare un buono regalo e lasciare la scelta a chi lo riceve.
- Soggetto: una testa fatta di uccelli, con un gufo, un’oca, un gallo e un pappagallo tra decine di piccole teste, e la coda spiegata di un pavone per petto.
- Originale: non abbiamo potuto verificare la scheda di un’istituzione sull’originale, quindi non indichiamo anno, misura o luogo.
- Da noi: una copia dipinta a mano a olio su tela, cinque misure o la vostra, con una fotografia da approvare prima della spedizione. La cornice la scegliete in questa pagina, oppure ordinate il dipinto senza.
- Da sapere: il museo di Vienna, che conserva il Fuoco e l’Acqua della stessa serie, accoppia l’Aria alla Primavera.









































