Descrizione
| Anno di creazione: | circa 1566 |
| Dimensioni originali: | nessun dato verificato; l’originale è in collezione privata, quindi non indichiamo le misure |
| Stile di pittura: | Manierismo |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Situato: | Collezione privata, Basilea, Svizzera |
Nell’olio su tela Aria, l’autore ha dipinto un gran numero di uccelli, la maggior parte dei quali si distingue solo la testa. Un osservatore più attento può scorgere nel quadro un becco d’anatra aperto, che rappresenta le palpebre della persona ritratta. In questo dipinto, la dinastia degli Asburgo è rappresentata da un’aquila e un pavone, che Arcimboldo ha collocato proprio in primo piano nell’olio su tela.
I Quattro Elementi
Questo quadro fa parte di un ciclo. Tutti e quattro sono disponibili qui:
- Giuseppe Arcimboldo – L’aria
- Giuseppe Arcimboldo – Il fuoco
- Giuseppe Arcimboldo – La terra
- Giuseppe Arcimboldo – L’acqua
Come gruppo coordinato di quattro oggi esiste una sola misura comune: 30 × 40 cm. Misure maggiori esistono per i singoli quadri, ma non per tutti e quattro insieme.
Altro sui due cicli come gruppo a parete: Le Quattro Stagioni e i Quattro Elementi di Arcimboldo come gruppo a parete
Quasi ogni uccello è ridotto a testa e becco, stretto al vicino così che i capelli si leggano come piumaggio. Una ruota di pavone fa il petto, un pappagallo sta dove sarebbe l’orecchio. Da lontano resta solo un profilo rivolto a sinistra. L’originale è in mani private, perciò non affermiamo nulla sul suo passaggio tra le collezioni.
Tecnica: quadro su tela dipinto a mano, a olio, un esemplare alla volta.
La cornice si sceglie in questa pagina: il selettore 3D propone 62 profili e il quadro si può ordinare anche senza cornice.









































