Giuseppe Arcimboldo – L’acqua

da 350,00 €

Tutti i quadri possono essere dipinti nella dimensione desiderata. Su ordinazione, dipingiamo anche quadri che non sono nella nostra offerta. Contattaci: info@svetslik.si

Descrizione

L’acqua è la testa di una figura di profilo che Giuseppe Arcimboldo ha composto con animali del mare e delle acque dolci: un pesce maculato è il naso, una razza piatta la guancia, la bocca spalancata di un grosso pesce la bocca, e dall’orecchio pende come un orecchino una perla. L’originale, che il museo data al 1566 e che è dipinto su tavola di ontano, è conservato presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna con il numero di inventario GG 1586, e il museo ne indica la misura in 66,5 x 50,5 cm. Da noi nasce come riproduzione dipinta a mano a olio su tela, in quindici misure o nella misura che preferite, e prima della spedizione ricevete una fotografia del dipinto finito da approvare.

Titolo:L’acqua
Altri titoli:Das Wasser · Aqua · Voda · A víz · Water
Pittore:Giuseppe Arcimboldo (1527–1593)
Anno di esecuzione:1566
Misura originale:66,5 x 50,5 cm, come la indica il museo
Tecnica originale:dipinto su tavola di ontano
Stile pittorico:manierismo
Si trova:Kunsthistorisches Museum, Vienna (inv. GG 1586)
La nostra riproduzione:olio su tela dipinto a mano, quindici misure da 30 x 40 a 105 x 145 cm, misura su richiesta

 

L’acqua – Giuseppe Arcimboldo

Che cosa raffigura il dipinto?

La testa e le spalle di una figura di profilo, rivolta verso il margine sinistro, su un fondo nero. Qui la figura non è una persona con un nome, ma un elemento: l’acqua, composta con gli animali che vi vivono. Il museo colloca l’opera nella serie dei quattro elementi, che legge insieme alla precedente serie delle stagioni del pittore, e annota che una piccola corona nel dipinto è un rimando nascosto all’imperatore, e quindi al committente. Sul retro della tavola, secondo il museo, si legge la scritta AQUA, la parola latina per acqua.

Di che cosa è composta la testa?

Il naso è un piccolo pesce bruno aranciato con macchie scure e un occhio tondo rosso aranciato, la cui bocca forma la punta del naso. La guancia è una razza grigia e piatta, e la bocca è la bocca spalancata di un grosso pesce dai lunghi barbigli. L’occhio della figura è un grande occhio scuro, e sopra di esso giace come un sopracciglio un crostaceo chiaro dalle molte zampe. L’orecchio è una conchiglia chiara, e da essa pende a un gancetto d’oro una sola grande perla. La sommità del capo è un mucchio fitto di pesci, anguille e piccoli animali marini, tra cui un animale grigio simile a una foca, e in cima si levano rami rossi di corallo. Intorno al collo sono avvolte come una sciarpa alcune anguille, e sul petto giace un filo di grandi perle. Il petto stesso è fatto di una tartaruga, di un gambero di fiume rosso acceso, di un grosso granchio arancione a sinistra, di un rospo, di piccole conchiglie, di una grande conchiglia costolata a destra e di un polpo che vi lascia ricadere sopra i tentacoli.

Perché questo dipinto è importante?

Perché è uno dei due elementi che il museo di Vienna conserva della serie dei quattro elementi; l’altro è il Fuoco. Il museo legge gli elementi insieme alle stagioni che Arcimboldo aveva dipinto prima, nel 1563, e li accoppia: l’Inverno corrisponde all’Acqua, l’Estate al Fuoco, la Primavera all’Aria e l’Autunno alla Terra. Le schede del museo ricordano anche che Arcimboldo era dal 1562 pittore di corte imperiale a Vienna e a Praga e che la sua fama postuma si fonda sulla serie delle stagioni. Come il pittore componesse le sue teste lo raccontiamo nel nostro articolo su Arcimboldo.

Che cosa significa il dipinto?

A prima vista l’Acqua è una ressa di animali, a una seconda occhiata è un profilo calmo ornato di perle. Il museo indica un segno: la piccola corona, che legge come un rimando nascosto all’imperatore, e quindi al committente. La lettura delle perle è nostra, non del museo: un orecchino e una collana trasformano il pescato in gioielli, così che l’acqua qui non è solo la casa degli animali, ma anche una fonte di ricchezza.

Il percorso dell’opera dalla collezione imperiale alla galleria

Il museo indica il percorso dell’opera e alla prima tappa mette un punto interrogativo: il dipinto sarebbe stato eseguito per l’imperatore Massimiliano. In seguito fu nella Kunstkammer dell’imperatore Rodolfo II, nel 1748 nella Schatzkammer di Vienna e dal 1830 nella galleria dei dipinti, dove il museo lo conserva ancora oggi.

L’Acqua e l’Inverno

Il museo accoppia l’Acqua all’Inverno, dipinto tre anni prima e conservato anch’esso a Vienna; la scheda del museo sull’Inverno è pubblica. L’Inverno è un vecchio fatto di un ceppo d’albero, l’Acqua una testa fatta di animali acquatici, e le due tavole hanno quasi la stessa misura: il museo indica l’Inverno in 66,6 x 50,5 cm e l’Acqua in 66,5 x 50,5 cm, quindi l’Inverno è più lungo di 1 mm su un lato e uguale sull’altro. Nessuna delle due schede precisa quale cifra sia l’altezza.

I Quattro Elementi

Questo quadro fa parte di un ciclo. Tutti e quattro sono disponibili qui:

Come gruppo coordinato di quattro oggi esiste una sola misura comune: 30 × 40 cm. Misure maggiori esistono per i singoli quadri, ma non per tutti e quattro insieme.

Altro sui due cicli come gruppo a parete: Le Quattro Stagioni e i Quattro Elementi di Arcimboldo come gruppo a parete

Giuseppe Arcimboldo

Come nasce la nostra versione dipinta a mano?

Ogni quadro su tela dipinto a mano che realizziamo è eseguito a olio; nessuno è stampato. L’Acqua è impegnativa per le sue molte superfici: la pelle bagnata dei pesci, la conchiglia perlacea, la lucentezza dura delle perle e il rosso acceso del corallo e del gambero stanno uno accanto all’altro, e ciascuno va distinto dagli altri. Il nostro pittore stende prima il fondo nero e il contorno del profilo, poi le forme grandi, la razza, il grosso pesce e il granchio, e solo dopo, uno per uno, i piccoli animali della sommità del capo. Le perle vengono per ultime, ciascuna con il suo riflesso. L’originale è dipinto su una tavola di legno, la nostra versione nasce su tela, come è consueto per un lavoro di questo tipo. Le pennellate restano visibili da vicino, e due copie non sono mai del tutto uguali.

Quale misura per quale parete?

Per la maggior parte dei soggiorni va bene 60 x 80 cm. Le misure più piccole, 30 x 40 cm e 40 x 50 cm, stanno in un corridoio o sopra una scrivania, dove gli animali si vedono da vicino. Le misure 49 x 65 cm e 60 x 80 cm vanno sopra una cassettiera o un letto, 70 x 90 cm e 80 x 110 cm su una parete sopra un divano. 90 x 120 cm chiede una parete libera con spazio per fare un passo indietro. Le otto misure più grandi, da 98 x 135 cm a 105 x 145 cm, differiscono tra loro al massimo di 7 cm in larghezza e 15 cm in altezza. La tavola di Vienna misura, secondo il museo, 66,5 x 50,5 cm; la scheda non precisa quale cifra sia l’altezza. La nostra misura 49 x 65 cm è la più vicina: è più piccola di 1,5 cm rispetto a ciascuna delle due cifre.

Misura su richiesta, telaio e cornice

Se nessuna delle quindici misure fa per voi, dipingiamo il quadro nella misura che desiderate; inviate larghezza e altezza dalla pagina quadri su ordinazione e prepariamo un preventivo. Il dipinto arriva montato su un telaio di legno e pronto da appendere, oppure arrotolato in un tubo. La cornice la scegliete in questa pagina: il configuratore 3D offre 62 profili, e il dipinto si può ordinare anche senza cornice.

Consegna e garanzia

Dipingiamo su ordinazione, quindi la realizzazione richiede alcune settimane, a seconda della misura e del carico del laboratorio. Spediamo in sedici paesi dell’Unione europea. Prima della spedizione ricevete una fotografia del dipinto finito; se qualcosa non è come ve lo aspettavate, lo correggiamo prima che il dipinto parta, senza costi aggiuntivi.

Domande frequenti

Dove si trova l’originale?

Al Kunsthistorisches Museum di Vienna, numero di inventario GG 1586. Anno, misura, materiale e percorso dell’opera riportati in questa pagina vengono dalla scheda pubblica del museo.

Chi raffigura il dipinto?

Nessuno in particolare: è l’acqua raffigurata come una testa fatta di animali acquatici. Il museo non indica una persona ritratta; legge la piccola corona come un rimando nascosto all’imperatore, e quindi al committente.

L’originale è dipinto su tela come il nostro?

No. Il museo registra l’originale come dipinto su tavola di ontano; la nostra versione la dipingiamo su tela.

È una stampa?

No. Ogni copia è dipinta a mano, a olio su tela.

Quale misura devo scegliere?

Se non sapete decidere, prendete 60 x 80 cm. Per una parete vista da vicino va meglio una misura più piccola; per una grande parete libera, 90 x 120 cm o più.

Posso avere una misura non elencata?

Sì. Dipingiamo in qualsiasi misura; inviate larghezza e altezza dalla pagina degli ordini su misura.

Come viene consegnato?

Montato sul telaio e pronto da appendere, oppure arrotolato in un tubo.

Che cosa dice l’opera in una frase?

Che l’acqua, composta con gli animali che vi vivono, diventa un profilo calmo, e che una piccola corona, secondo la lettura del museo, rimanda all’imperatore.

L’originale è in vendita e quanto vale?

No: appartiene alla collezione del museo di Vienna. Non indichiamo un valore, perché la scheda non ne riporta alcuno.

A che altezza va appeso?

Con il centro a circa 145 cm dal pavimento; sopra un mobile, con il bordo inferiore da 20 a 30 cm più in alto del piano.

È adatto come regalo?

Sì, e se non sapete quale misura scegliere potete regalare un buono regalo e lasciare la scelta a chi lo riceve.

  • Soggetto: una testa fatta di animali acquatici, con un pesce maculato per naso, una razza per guancia, una perla all’orecchio e un granchio, una tartaruga e un polpo per petto.
  • Originale: dipinto su tavola di ontano, 66,5 x 50,5 cm secondo il museo, 1566, Kunsthistorisches Museum, Vienna (inv. GG 1586).
  • Da noi: una copia dipinta a mano a olio su tela, quindici misure o la vostra, con una fotografia da approvare prima della spedizione. La cornice la scegliete in questa pagina, oppure ordinate il dipinto senza.
  • Da sapere: sul retro della tavola si legge AQUA, e il museo accoppia l’Acqua all’Inverno, che conserva anch’esso.

Quadri 100% dipinti a mano

Ogni quadro è dipinto da un artista con il pennello su tela – mai una stampa.

Quadri su commissione

Dipingiamo qualsiasi cosa: il tuo motivo, i tuoi colori, le dimensioni che desideri. Scrivici: info@svetslik.si

Il quadro nel tuo spazio – prima dell'acquisto

Con la visualizzazione digitale ti consigliamo come collocare il quadro sulla tua parete.

Scegli la cornice in 3D

Anteprima 3D realistica di ogni cornice sul quadro scelto + consulenza personale.

15+ anni di esperienza

I nostri artisti creano dal 2009, con referenze in patria e all'estero.