Descrizione
Il profeta Giona è un affresco che Michelangelo dipinse intorno al 1511–1512 sulla volta della Cappella Sistina, in Vaticano, proprio sopra l’altare maggiore: un giovane profeta si getta all’indietro e alza lo sguardo, mentre accanto a lui emerge la testa di un enorme pesce. Sulla volta il campo dipinto misura circa 380 cm di larghezza e 400 cm di altezza, ben oltre qualunque formato che proponiamo. Il nostro pittore lo realizza per voi a mano, su ordinazione, con colori a olio su tela, in 8 formati verticali da 40 x 49 a 172 x 200 cm o su misura, e prima della spedizione vi inviamo la foto del quadro finito.
| Titolo: | Il profeta Giona |
| Altri titoli: | Der Prophet Jona · The Prophet Jonah |
| Pittore: | Michelangelo Buonarroti (1475–1564) |
| Anno di realizzazione: | circa 1511–1512 |
| Dimensioni originali: | circa 400 cm x 380 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Affresco |
| Stile: | Alto Rinascimento |
| Collocazione: | Cappella Sistina, Città del Vaticano |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Il profeta Giona – Michelangelo
Che cosa raffigura il quadro Il profeta Giona?
Al centro della tela verticale siede un giovane uomo dai capelli scuri e corti, con una barba rada. Il busto si inclina molto all’indietro, la testa è rovesciata sulla nuca, lo sguardo punta ripido verso l’alto e la bocca è socchiusa.
Indossa una corta tunica senza maniche, di un grigioverde pallido, sotto la quale sulla spalla spunta una veste scura. Le gambe sono nude, robuste e divaricate: un piede poggia sul basamento, l’altro pende oltre il suo bordo. Entrambe le braccia girano verso il margine sinistro, le mani abbassate, un indice puntato in basso.
A destra, dallo sfondo, si alza la testa di un grande pesce grigio dall’occhio rotondo, vicinissima alla coscia del profeta. Dietro ci sono due bambini: quello biondo, vestito d’arancione, si appoggia al pesce e guarda in basso, l’altro tiene una mano accanto alla testa sotto un mantello rossastro che svolazza. Sopra il capo del profeta si allargano rami verdi carichi di foglie. Ai lati, su pilastri dipinti, coppie di putti di marmo bianco si abbracciano.
Chi era Giona e che cosa significa il pesce?
Giona è uno dei sette profeti dell’Antico Testamento che Michelangelo dipinse sulla volta. Il biblico Libro di Giona racconta che un grande pesce lo inghiottì e che, dopo tre giorni nel suo ventre, il profeta ne uscì miracolosamente vivo.
Alle sue spalle Michelangelo ha dipinto un grosso pesce, che Wikipedia identifica come un tarpone, richiamando direttamente quell’episodio.
Gli storici dell’arte spiegano per lo più il posto d’onore sopra l’altare maggiore con il fatto che i tre giorni nel pesce erano letti come prefigurazione della morte e risurrezione di Cristo.
Giona fa parte di una serie di dodici grandi figure lungo il bordo della volta: sette profeti d’Israele e cinque sibille, veggenti del mondo antico. Secondo la lettura cristiana tutti annunciarono il Messia; sono le figure più grandi del soffitto.
Perché questo affresco è così famoso?
Prima di tutto per la posizione: Giona sta proprio sopra l’altare maggiore, davanti agli occhi di chi entra dalla porta principale.
Poi per la postura. Le gambe spingono in avanti, il busto arretra, la testa ancora di più, e le braccia ruotano di lato. Questi movimenti contrari danno alla figura una tensione che si avverte anche da lontano.
Secondo Wikipedia la decorazione della volta, eseguita fra il 1508 e il 1512, ha cambiato il corso dell’arte occidentale ed è considerata una delle grandi conquiste artistiche dell’umanità. Per approfondire c’è una voce di Wikipedia in inglese dedicata interamente a Giona.
Dove si trova l’originale e come è stato dipinto?
L’originale è ancora sulla volta della Cappella Sistina in Vaticano, in alto sopra il pavimento e proprio sopra l’altare maggiore. È un affresco: Michelangelo stese i colori sull’intonaco fresco, ancora umido, al quale si legarono per sempre asciugando.
Dipinse l’intera volta fra il 1508 e il 1512 su incarico di papa Giulio II, e Giona intorno al 1511–1512.
Nella cappella, sotto la figura, un putto dipinto regge una tabella di marmo con il nome del profeta. Il nostro modello mostra Giona nella sua nicchia dipinta, senza quella tabella.
All’estremità opposta della cappella, sopra la porta principale, siede Zaccaria, il primo profeta che Michelangelo dipinse sulla volta. Il vecchio calvo dalla lunga barba bianca che cerca in un libro è il soggetto del nostro quadro Il profeta Zaccaria.
Il profeta Giona o un altro Michelangelo?
Il profeta Giona è un quadro artistico per chi ama il movimento, il coraggio e i punti di vista insoliti. Sta bene in un corridoio dal soffitto alto o lungo la scala, dove lo sguardo sale da sé.
Se cercate un profeta più quieto, guardate Il profeta Geremia: il vecchio siede con il mento nella mano, assorto nei pensieri. Un giovane profeta chino sul libro è Il profeta Daniele.
Una torsione del corpo altrettanto decisa ha la figura femminile del quadro La Sibilla Libica: la veggente in abito giallo oro si volta e solleva da dietro di sé un enorme libro aperto. Gli altri profeti, le sibille e tutti i quadri di Michelangelo che proponiamo sono raccolti nella pagina Michelangelo.
Come porta il nostro pittore Giona sulla tela?
Sia chiaro: l’originale è un affresco dipinto nell’intonaco della volta curva della Cappella Sistina, mentre il nostro quadro è una riproduzione dipinta a mano di quell’affresco, con colori a olio su tela.
Il pittore comincia solo dopo il vostro ordine e costruisce il quadro strato dopo strato. Per prima cosa traccia sulla tela la diagonale del corpo, dalla testa rovesciata ai piedi nudi, poi il pesce, i bambini e l’architettura dipinta, perché le proporzioni tornino.
La cura maggiore va alla pelle: cosce e braccia nude chiedono passaggi caldi e morbidi dall’ombra alla luce, la tunica grigioverde e il panno bianco toni più freddi.
Come dipinto a olio, Giona ha una superficie tangibile, con pennellate che si notano da vicino quando la luce arriva di lato.
Quale misura è giusta per la vostra parete?
In breve: 40 x 49 o 46 x 55 cm per una mensola, la scrivania o una parete stretta, 64 x 76 o 72 x 85 cm per l’ingresso, la camera da letto, 90 x 107 o 120 x 140 cm sopra il divano o la credenza, 132 x 160 e 172 x 200 cm per una parete alta, una scala o una stanza dal soffitto alto.
Il profeta Giona è disponibile in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 40 x 49, 46 x 55, 64 x 76, 72 x 85, 90 x 107, 120 x 140, 132 x 160 e 172 x 200 cm. L’affresco sulla volta è largo circa 380 cm e alto circa 400 cm; il nostro formato più grande, 172 x 200 cm, ne raggiunge quindi all’incirca la metà in ogni direzione.
Come quadro per il soggiorno convince di più in 90 x 107 o 120 x 140 cm sopra il divano. Poiché Giona guarda in alto, appendetelo un po’ più su del solito, con il volto sopra l’altezza degli occhi.
Posso avere un’altra misura o una cornice?
Certo. Per un rapporto diverso fra i lati ricomponiamo la scena senza tagliare testa, braccia, piedi o il pesce. Anche così la copia dipinta a mano conserva la diagonale del corpo, che è il cuore di questo affresco. Scriveteci la larghezza e l’altezza che vi servono e vi invieremo prezzo e tempi di lavorazione.
Giona può arrivare arrotolato, montato su telaio o già incorniciato. Al telaio e alla cornice pensa il nostro laboratorio in Slovenia, dove ogni quadro su tela viene preparato per il viaggio. Nell’app 3D scegliete soltanto la cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio separato.
Quando arriva il quadro e come viene consegnato?
Il pittore si mette al lavoro appena confermate l’ordine, e in 15-45 giorni lavorativi il quadro è pronto per la spedizione. Prima di imballarlo vi mandiamo una foto; se volete cambiare qualcosa, lo facciamo prima della partenza. Il vostro Giona viaggia senza dazi verso l’Italia e il resto dell’UE, e anche per lui vale la nostra politica di reso, come per ogni ordine.
Il profeta Giona è un bel regalo per chi ricomincia da capo, per un appassionato di Rinascimento o per un sacerdote. Se la misura vi lascia incerti, un buono regalo permette a chi lo riceve di scegliere da sé.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Nella Cappella Sistina in Vaticano, sulla volta proprio sopra l’altare maggiore.
Perché accanto al profeta c’è un pesce?
Secondo il Libro di Giona un grande pesce lo inghiottì e lo restituì dopo tre giorni; il pesce è il suo segno.
È una stampa?
No. Il nostro pittore stende ogni strato a pennello e a olio direttamente sulla tela.
Quanto è grande davvero l’affresco?
Circa 380 cm di larghezza e 400 cm di altezza; il nostro formato massimo è 172 x 200 cm.
Dipingete anche misure fuori elenco?
Sì: diteci quali misure vi servono e vi rispondiamo con prezzo e tempi.
Quanto tempo ci vuole?
Servono da 15 a 45 giorni lavorativi; la foto del vostro Giona finito vi arriva prima della spedizione.
Giona sta bene in soggiorno o come regalo?
Molto: è vivace e luminoso, sopra il divano come in corridoio.
Che cosa significa lo sguardo del profeta verso l’alto?
L’affresco lascia aperta l’interpretazione; la figura sembra sorpresa da qualcosa in alto.
- Soggetto: un giovane profeta piegato all’indietro guarda in alto; accanto a lui un grande pesce e due bambini.
- Originale: circa 1511–1512, affresco, circa 400 x 380 cm (altezza x larghezza), volta della Cappella Sistina sopra l’altare maggiore, Vaticano.
- Il nostro: Giona viene eseguito a mano con colori a olio su tela solo dopo il vostro ordine, in 8 formati verticali tra 40 x 49 e 172 x 200 cm o su misura.
- Da sapere: i tre giorni nel pesce erano letti dai cristiani come annuncio della risurrezione di Cristo.









































