Descrizione
Il profeta Zaccaria è un affresco che Michelangelo dipinse intorno al 1508-1509 sulla volta della Cappella Sistina, in Vaticano, ed è il primo profeta che vi realizzò: un vecchio calvo dalla lunga barba bianca sfoglia un grosso libro tenuto alzato davanti al viso, mentre due bambini lo osservano da sopra la spalla. Sulla volta il campo misura circa 390 cm di larghezza e 360 cm di altezza, molto più di qualsiasi formato che dipingiamo. Noi lo realizziamo a mano, su ordinazione, con colori a olio su tela, in 8 formati verticali da 40 x 70 a 111 x 188 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete la foto del quadro finito.
| Titolo: | Il profeta Zaccaria |
| Altri titoli: | Der Prophet Sacharja · The Prophet Zechariah |
| Pittore: | Michelangelo Buonarroti (1475–1564) |
| Anno di realizzazione: | circa 1508-1509 |
| Dimensioni originali: | circa 360 cm x 390 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Affresco |
| Stile: | Alto Rinascimento |
| Collocazione: | Cappella Sistina, Città del Vaticano |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Il profeta Zaccaria – Michelangelo
Che cosa si vede nel quadro Il profeta Zaccaria?
Il profeta siede di profilo, rivolto verso destra. La testa è quasi calva, con pochi capelli bianchi sopra l’orecchio, e la barba scende sul petto in lunghe ciocche ondulate. Gli occhi sono abbassati sulla pagina, la fronte è solcata da rughe.
Tiene il libro con entrambe le mani, alto davanti al volto. La copertina è scura, di un bruno violaceo, e i fogli si aprono a ventaglio, come se li avesse appena fatti scorrere sotto il pollice.
Una veste arancio ocra dalle maniche ampie copre il busto, con uno stretto colletto azzurro al collo. Sulle ginocchia, fino a terra, ricade un mantello verde in pieghe pesanti e morbide, e dietro la schiena si avvolge una fascia di stoffa rosso bruna. Sotto il mantello un piede nudo poggia su un blocco di pietra.
Alle sue spalle, lungo il margine sinistro, due bambini dai folti riccioli rosso dorati guardano verso il libro; uno, avvolto in un panno bianco, cinge con il braccio la spalla dell’altro. Il nostro modello è una veduta ravvicinata dell’affresco, senza il trono decorato né la targa col nome.
Chi era Zaccaria e che cosa significa il suo posto nella cappella?
Zaccaria è uno dei dodici cosiddetti profeti minori dell’Antico Testamento. Sulla volta ce ne sono tre: lui, Gioele e Giona. Insieme ai quattro profeti maggiori, Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele, sono sette, e accanto a loro siedono cinque sibille, veggenti del mondo antico.
Secondo la tradizione cristiana tutti e dodici annunciarono il Messia, e Zaccaria profetizzò che sarebbe arrivato in groppa a un asino. Il teologo gesuita John W. O’Malley osserva che per questo il profeta si trova sopra la porta di fronte all’altare, da cui il papa viene portato in processione la Domenica delle Palme, il giorno in cui Gesù entrò a Gerusalemme su un asino.
Perché proprio questo profeta è speciale?
Zaccaria fu il primo profeta che Michelangelo dipinse sulla volta. Cominciò dal lato della cappella con la porta principale, con l’Ebbrezza di Noè e con Zaccaria, e poi procedette a ritroso nel racconto fino alla Creazione di Eva.
Secondo l’ipotesi più diffusa, la prima parte, con le storie di Noè, fu terminata nel settembre 1509, e solo smontato il ponteggio le scene diventarono visibili dal pavimento. In seguito Michelangelo dipinse figure più grandi, e lo si attribuisce al fatto che solo allora poteva giudicarle dal basso.
Il restauro della volta, concluso il 31 dicembre 1989, ha tolto il fumo delle candele e la vecchia vernice, riportando colori più vicini a quelli dell’opera appena finita. La voce di Wikipedia in inglese sulla volta della Cappella Sistina racconta l’intero soffitto, profeti e sibille compresi, non il solo Zaccaria.
Dove si può vedere l’originale?
L’originale si trova sulla volta della Cappella Sistina in Vaticano, a circa 20 metri dal pavimento, proprio sopra la porta principale.
Il committente fu papa Giulio II; Michelangelo lavorò alla volta dal 1508 al 1512 e vi dipinse oltre 300 figure. È un affresco: i colori, stesi sull’intonaco fresco, vi si legano asciugando.
I dodici profeti e sibille sono le figure più grandi della volta, ognuno con il nome su una targa di marmo dipinta sorretta da un putto; sotto Zaccaria si legge ZACHERIAS. Alla stessa prima fase appartengono le storie di Noè, tra cui Il Diluvio universale, dove gli uomini si ritirano davanti all’acqua sugli ultimi lembi di terra asciutta.
Zaccaria o un altro profeta di Michelangelo?
Il profeta Zaccaria è un quadro artistico per chi ama i libri: l’arancio caldo e il verde fresco si accordano con legno e pelle, in biblioteca, in ufficio o accanto alla poltrona da lettura.
Il compagno ideale è Il profeta Giona: nella cappella i due siedono uno di fronte all’altro, Zaccaria sopra la porta, Giona sopra l’altare. Il giovane Giona si piega all’indietro e guarda in alto, con il grande pesce accanto; insieme segnano l’inizio e la fine della volta.
Anche Il profeta Gioele raffigura un profeta minore: un uomo robusto dai capelli grigi legge un rotolo aperto fra le mani, e il suo volto sarebbe un ritratto dell’architetto Bramante. Chi ama i libri guardi anche Il profeta Isaia, lodato in modo speciale da Vasari. La pagina Michelangelo riunisce tutti i quadri di Michelangelo che dipingiamo.
Come diventa un affresco un quadro su tela?
Diciamolo chiaramente: l’originale è un affresco dipinto nell’intonaco di una volta curva, mentre il nostro Zaccaria è una riproduzione dipinta a mano con colori a olio su tela.
Si comincia solo dopo il vostro ordine. Il pittore traccia prima i contorni di profilo, libro, bambini e piede sulla pietra, poi stende il colore strato dopo strato, dalle pieghe scure ai bordi chiari.
Il lavoro maggiore lo richiede il mantello verde, che occupa quasi metà della superficie: ogni piega vuole il suo passaggio dall’ombra alla luce. La barba bianca il pittore la costruisce con pennellate sottili e chiare, perché resti morbida e non piatta.
Come dipinto a olio, Zaccaria ha una superficie con pennellate visibili che catturano la luce della finestra.
Quale formato scegliere per la vostra stanza?
In breve: 40 x 70 o 45 x 80 cm per una parete stretta accanto alla porta o sopra una mensola, 50 x 90 o 60 x 100 cm per ingresso, camera da letto e stanza di lavoro, 69 x 115 o 84 x 152 cm sopra il divano o la credenza, 99 x 165 e 111 x 188 cm per una parete alta, una scala o un atrio.
Il profeta Zaccaria è disponibile in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 40 x 70, 45 x 80, 50 x 90, 60 x 100, 69 x 115, 84 x 152, 99 x 165 e 111 x 188 cm. L’affresco stesso misura sulla volta circa 390 cm di larghezza e 360 cm di altezza; il nostro formato più grande, 111 x 188 cm, è molto più piccolo.
Come quadro per il soggiorno rende al meglio in 69 x 115 o 84 x 152 cm. Nella cappella Zaccaria veglia sopra una porta: anche da voi può stare sopra una porta, in un formato più basso come 50 x 90 cm.
Si può avere un’altra misura, e quale cornice scegliere?
Sì. Se la vostra parete richiede proporzioni diverse, adattiamo con cura la composizione in modo che testa e barba, libro, i due bambini e il piede nudo restino interi. Indicateci larghezza e altezza che vi servono e vi risponderemo con prezzo e tempi.
Zaccaria parte arrotolato, montato su telaio oppure già in cornice. Montaggio e cornice li prepara il nostro laboratorio in Slovenia. La cornice la scegliete nella nostra app 3D; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Quando arriva il quadro?
Il pittore comincia dopo la vostra conferma, e il quadro è pronto per la spedizione in 15-45 giorni lavorativi. Prima dell’invio vi mandiamo una foto e, se volete un ritocco, lo facciamo prima dell’imballaggio. In Italia e nel resto dell’UE non ci sono dazi, e a ogni ordine si applica la nostra politica di reso.
Zaccaria è un bel regalo per chi si chiama Zaccaria, per un lettore appassionato, un insegnante di religione o un sacerdote. Nel dubbio sul formato, un buono regalo lascia a chi lo riceve la scelta del quadro e della misura.
Domande frequenti
Dove si trova oggi l’affresco?
Sulla volta della Cappella Sistina in Vaticano, sopra la porta principale, a circa 20 metri da terra.
Chi sono i bambini dietro il profeta?
Due bambini ricciuti che seguono la sua lettura da sopra la spalla.
È una stampa?
No. È una copia dipinta a mano, stesa dal nostro pittore con pennello e colori a olio.
Quanto è grande l’affresco?
Circa 390 cm di larghezza e 360 cm di altezza; il nostro formato più grande è 111 x 188 cm.
Che cosa significa Zaccaria sopra la porta?
Profetizzò il Messia in groppa a un asino, e da quella porta il papa passa in processione la Domenica delle Palme.
Sta bene in soggiorno o in ufficio?
Sì, è calmo e caldo; fa bella figura anche in biblioteca, in corridoio o in camera.
Potete dipingerlo in un’altra misura?
Certo. Indicateci larghezza e altezza, e vi mandiamo prezzo e tempi di lavorazione.
Quanto tempo si aspetta?
Da 15 a 45 giorni lavorativi; prima della spedizione vedete il quadro finito in una foto.
- Soggetto: un profeta calvo dalla lunga barba bianca, in veste arancio e mantello verde, sfoglia un libro; dietro di lui due bambini.
- Originale: circa 1508-1509, affresco, circa 360 x 390 cm (altezza x larghezza), volta della Cappella Sistina sopra la porta principale, Vaticano.
- Il nostro: eseguito a mano su ordinazione con colori a olio su tela, 8 formati verticali da 40 x 70 a 111 x 188 cm o su misura.
- Da sapere: Zaccaria fu il primo profeta che Michelangelo dipinse sulla volta.









































