Descrizione
Il cesto di mele – un tavolo che non combacia
Il cesto di mele è la prima opera di Cézanne entrata nella collezione dell’Art Institute di Chicago ed è una delle sue nature morte più discusse. A un primo sguardo si vede un tavolo tranquillo con un cesto di mele, una bottiglia e un piatto di biscotti. Se lo si guarda più a lungo, la scena inizia a oscillare: il bordo del tavolo non combacia ai due lati della tovaglia, la bottiglia pende, le mele scivolano verso il basso. La tela è conservata all’Art Institute di Chicago (Helen Birch Bartlett Memorial Collection, inv. 1926.252); secondo la scheda del museo risale al 1893 circa e misura 65 × 80 cm. Il nostro quadro dipinto a mano su tela non è una stampa: è olio su tela.
Il bordo che non torna
La scelta più evidente di questo quadro è proprio quello scarto. Il museo parla di „caos controllato“: Cézanne non ha costruito la scena da un unico punto di vista, ma ha dipinto ogni parte come la vedeva nel momento in cui la guardava. Il piatto lo vediamo più dall’alto, il bordo del tavolo di lato – e quando le due metà del bordo non coincidono non è una svista, è la conseguenza di un modo di guardare portato fino in fondo. Da questa prospettiva „sbagliata“ partiranno i cubisti.
La torre di biscotti che non cade
A destra si alza una torre sottile di biscotti allungati, in francese langues de chat, lingue di gatto. Il museo segnala un dettaglio facile da perdere: la torre si arresta un attimo prima del bordo del dipinto, come trattenuta all’ultimo momento. La stessa tensione si sente nella pennellata. La frutta e le pieghe della tovaglia sono costruite con tocchi densi, quasi modellati, mentre i bordi del tavolo e del tessuto restano schizzati, come lasciati aperti.
Una firma che di solito manca
Cézanne firmava raramente. Questa tela è un’eccezione: in basso a sinistra si legge „P. Cezanne“ in un rosso-bruno. Il museo ne deduce l’importanza che l’artista attribuiva all’opera, o al suo primo proprietario. Il primo proprietario noto è il mercante parigino Ambroise Vollard, che l’aveva già nel novembre 1895; la tela arriva a Chicago nel 1926, per lascito di Frederick Clay Bartlett.
È un motivo che sta bene in sala da pranzo e in cucina: mele rosse e gialle, una tovaglia bianca quieta e abbastanza tensione interna perché il quadro non diventi semplice decorazione. Lo dipingiamo in quindici misure, anche su misura se preferite, e la cornice si può scegliere con la nostra applicazione di resa 3D. Tra i nostri quadri artistici su tela troverete altre nature morte di Cézanne: Ciliegie e pesche, Natura morta con tenda e Natura morta con cassetto aperto.
- Soggetto: Il cesto di mele, Paul Cézanne, 1893 circa, Art Institute di Chicago
- Tecnica: quadro dipinto a mano, olio su tela, riproduzione
- Misure: 15 dimensioni, su richiesta anche su misura
- Curiosità: Cézanne firmava raramente – qui la firma è in basso a sinistra









































