Descrizione
La credenza – due modi di stendere il colore sulla stessa tela
Nella Credenza di Cézanne un tavolo apparecchiato sta davanti a una credenza scura: una bottiglia di vino, un bicchiere azzurro, due tazze sulla mensola, mele e pere e una pila ordinata di biscotti su un piatto blu. Sopra tutto è gettata una tovaglia bianca. La tela misura circa 65 × 81 cm, fu dipinta fra il 1877 e il 1879 ed è conservata allo Szépművészeti Múzeum di Budapest (inv. 371.B). Da noi è un quadro dipinto a mano su tela: olio steso col pennello, non è una stampa.
Parete sottile, tovaglia spessa
Il restauro del 2012 ha rimesso in evidenza ciò che in questo dipinto sorprende di più: la parete sul fondo è stesa in modo sciolto e sottile, in un azzurro cenere, mentre la tovaglia in primo piano è costruita con colore denso e spesso. Il tessuto bianco a pasta spessa ha così un vero corpo: le pieghe stanno in piedi come una piccola architettura, con spigoli netti, quasi angolosi. Due trattamenti del colore del tutto diversi si incontrano sulla stessa tela, ed è proprio questa differenza che una riproduzione meccanica perde per prima, appiattendo tutto su una superficie uniforme.
Perché la tovaglia non è solo stoffa
In Cézanne la tovaglia non è un ornamento ma un elemento portante. Le sue pieghe assumono il ruolo che in architettura ha un sostegno: legano il tavolo allo sfondo e danno alla frutta un basamento su cui può reggersi. Se la si toglie mentalmente, il tutto ricade in un mucchio di oggetti. Per questo il motivo appare insieme quieto e solido: non c’è nulla di casuale.
Da L’Estaque a Budapest
Cézanne dipinse la tela a L’Estaque, la località di mare vicino a Marsiglia dove si ritirava spesso. A Budapest giunse dall’antica collezione del barone Ferenc Hatvany ed è oggi una delle opere di Cézanne più note dell’Europa centrale. Nacque negli anni in cui il pittore frequentava ancora gli impressionisti ma cercava già altro: una forma duratura invece dell’impressione di un istante.
La credenza è una tela per l’ambiente in cui si mangia e si beve: sala da pranzo, cucina con parete sufficiente, tinello. Il bruno, l’azzurro e il bianco si accordano con i mobili in legno, così il motivo non si impone. Sono disponibili quindici formati, il maggiore misura 180 × 144 cm; per una misura intermedia tendiamo la tela su misura personalizzata. Prima di decidere, la cornice si guarda nella nostra applicazione per la resa 3D. Fra i nostri quadri d’arte su tela le stanno accanto Natura morta con cassetto aperto, Natura morta con tenda e Tenda, brocca e fruttiera.
- Soggetto: La credenza, Paul Cézanne, 1877-1879, Szépművészeti Múzeum, Budapest (371.B)
- Tecnica: quadro dipinto a mano, olio su tela, riproduzione
- Formati: 15 dimensioni, su richiesta anche misura personalizzata
- Curiosità: il restauro del 2012 ha rivelato quanto diversamente sia steso il colore









































