Descrizione
Curva dominante (Courbe dominante) fu dipinta nel gennaio 1936 a Parigi: una tela orizzontale di 194,3 x 129,2 cm sulla quale, da destra in alto verso il centro, si inarca una larga curva bianca che dà il nome all’opera. L’originale è conservato dal Solomon R. Guggenheim Museum di New York con il numero d’inventario 45.989. Da noi nasce come riproduzione dipinta a mano a olio su tela, in otto misure o su misura, e prima della spedizione riceverete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione.
| Titolo: | Curva dominante |
| Altri titoli: | Courbe dominante · Dominant Curve · Dominantna krivulja |
| Pittore: | Vasilij Kandinskij (1866–1944) |
| Anno di realizzazione: | 1936 |
| Dimensioni originali: | 194,3 cm x 129,2 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile pittorico: | Arte astratta |
| Si trova: | Solomon R. Guggenheim Museum, New York (inv. 45.989) |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, 8 misure da 70 x 50 cm a 210 x 140 cm, su misura a richiesta |
Curva dominante – Vasilij Kandinskij
C’è qualcosa di riconoscibile sulla tela?
Non nel senso di oggetti che si possano nominare, ma ci sono forme che ricordano la natura viva: amebe, conchiglie, foglie, pinne e antenne. Galleggiano libere: nessuna linea sulla tela le colloca in uno spazio e nessun orizzonte le sostiene. La descrizione del museo di quest’opera non è leggibile dal server – la pagina la costruisce soltanto nel browser, mentre i dati dell’opera sono accessibili – e perciò neppure noi attribuiamo alle forme alcun significato. Descriviamo ciò che si vede sulla tela.
Che cosa si vede sulla tela?
Il fondo è chiaro, grigio crema, con morbide nuvole brune e verdi. In alto il centro è occupato da un grande cerchio giallo, sopra il quale si spinge un gruppo di forme nere appuntite, come zampe e antenne di un insetto, e fra esse una superficie viola e foglie verde scuro. Dal margine superiore destro verso il centro si inarca una larga curva bianca, rigata e cosparsa di punti, ed è proprio lei a dare il nome all’opera; nel suo abbraccio si trova un campo bruno. In alto a destra si trovano un rettangolo verde con linee serpeggianti bianche e uno rosso con forme rosa vermiformi, e nell’angolo stesso tre anelli neri dal nucleo chiaro. A destra si trova una grande forma rosa amebiforme dalla trama punteggiata, sotto di essa una scala bianca disegnata a linee e una lastra viola. In basso occupa il centro una grande sfera arancione attraversata da una fascia grigioverde; da essa lunghi archi scuri si protendono verso sinistra. In basso a sinistra c’è un arco rigato con una rete a zigzag, in alto a sinistra un rettangolo verticale verde scuro con forme chiare simili a conchiglie. In basso a sinistra c’è il monogramma del pittore.
Perché questo dipinto è importante?
Nacque nel periodo parigino, cominciato con l’emigrazione dopo la chiusura del Bauhaus nel 1933 e durato fino alla morte del pittore nel 1944. È il tempo in cui dalla pittura di Kandinskij scompaiono le figure geometriche taglienti degli anni del Bauhaus e al loro posto arrivano forme morbide e organiche – le stesse che tornano in Parti varie del 1940. L’opera è dal 1945 nella collezione di Solomon R. Guggenheim con il numero 45.989; la scheda del museo indica gennaio 1936 e la misura 129,2 x 194,3 cm.
Che cosa significa l’opera?
Qui una lettura del museo non è disponibile, e non la sostituiremo con la nostra. L’unica cosa che si può riportare sono le parole di Kandinskij stesso in Lo spirituale nell’arte (1911): che il colore agisce direttamente sull’anima – il colore è la tastiera, l’occhio il martelletto, l’anima il pianoforte dalle molte corde. Il titolo dice da dove chi guarda deve cominciare: dalla curva. L’occhio la segue da sé: il cerchio giallo finisce dove essa lo attraversa, la sfera arancione in basso ne ripete l’arco in scala ridotta, e i lunghi archi a sinistra vanno nella stessa direzione oltre il bordo.
Dove si colloca quest’opera fra le altre di Kandinskij?
Lo stesso museo conserva anche Composizione 8 del 1923, e la differenza fra le due dice quasi tutto dei tredici anni che le separano: là la retta, il cerchio e l’angolo, qui la curva e la forma organica. Dal tempo precedente nella nostra offerta c’è Impressione V (Parco) del 1911, dove del mondo visibile restavano ancora alcuni cavalieri, e da quello successivo Composizione X del 1939.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Questo è un quadro artistico che nasce con il pennello e i colori a olio, non con una stampante. Prima nasce il fondo chiaro con le sue nuvole morbide, perché su di esso si posa tutto il resto; poi le grandi forme – il cerchio giallo, la curva bianca, la sfera arancione – e solo alla fine l’ornamento minuto: punti, serpentine, reticoli e righe, che su questa tela sono centinaia. La curva bianca è la parte più impegnativa: corre per metà tela in un solo gesto e ogni correzione vi si vede. Un dipinto astratto regge o cade con il rapporto fra i colori, perciò non lo lasciamo al caso; un dipinto a olio conserva quel rapporto anche negli anni, perché il colore non sbiadisce come una stampa. Per quest’opera non abbiamo ancora fotografie nostre dallo studio, quindi in questa pagina non ne troverete – quando il prossimo esemplare sarà dipinto, lo fotograferemo e gli scatti arriveranno qui. Prima della spedizione ogni committente riceve una fotografia della propria tela finita per l’approvazione. Poiché tutto è fatto a mano, ogni copia dipinta a mano è un pezzo unico e due esemplari non sono mai del tutto uguali.
Quale misura per quale parete?
Se non sapete quale: 120 x 80 cm. La misura 194 x 129 cm è praticamente quella dell’originale ed è un quadro per il soggiorno nel pieno senso della parola: chiede una parete ampia e quieta e la distanza da cui si possa abbracciare con un solo sguardo. Le misure minori 70 x 50 e 90 x 60 cm stanno bene in corridoio, camera da letto o ufficio; 100 x 70 e 120 x 80 cm sono adatte a una parete normale sopra il divano o la credenza. Le misure 150 x 100, 170 x 110 e 210 x 140 cm sono per spazi aperti e sale da pranzo; solo su di esse l’ornamento minuto si apre tanto da potersi leggere. Poiché il fondo è chiaro, l’opera rende bene anche su una parete più scura.
Misure su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle otto misure va bene per la vostra parete, dipingiamo l’opera secondo le vostre misure mantenendo il rapporto fra i lati dell’originale, perché la curva conservi il suo slancio; è il nostro quadro su ordinazione. Come ogni nostro quadro su tela, anche questo esemplare viene consegnato teso su telaio di legno e pronto da appendere. Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra ogni nostro profilo di cornice su questo soggetto, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale prima di decidere – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Se volete vedere come starà il quadro proprio sulla vostra parete, quello è il nostro servizio separato di inserimento nell’ambiente.
Consegna e garanzia
Ogni esemplare nasce su ordinazione nel nostro studio in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, secondo la misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione, e per ogni ordine vale il nostro regolamento sui resi. Trovate tutta l’offerta nella galleria Vasilij Kandinskij, e il percorso del pittore è descritto nel nostro articolo su Vasilij Kandinskij.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, inv. 45.989.
Quanto è grande l’originale?
194,3 cm di larghezza e 129,2 cm di altezza, olio su tela; la scheda del museo indica la misura come 129,2 x 194,3 cm.
Che cosa è raffigurato?
Nulla di figurativo: una grande curva bianca, un cerchio giallo, una sfera arancione e una moltitudine di forme organiche su fondo chiaro.
È una stampa?
No. È una riproduzione eseguita a mano con il pennello, a olio su tela; le pennellate si vedono e si sentono al tatto.
Quale misura scegliere?
Per una parete normale 120 x 80 cm, per una ampia 194 x 129 cm, che è praticamente la misura dell’originale; per altre pareti guardate la guida qui sopra.
Posso avere una misura non in elenco?
Sì, dipingiamo su misura mantenendo il rapporto fra i lati dell’originale.
Come viene consegnato?
Teso su telaio e incorniciato se lo avete scelto, in 15-45 giorni dopo che avrete approvato la fotografia dell’opera finita.
Da dove viene il titolo?
Dalla larga curva bianca che si inarca da destra in alto verso il centro e che l’occhio coglie per prima.
L’originale è in vendita e quanto vale?
No. La tela appartiene a una collezione pubblica di New York e non è in vendita; una tela dipinta a mano è l’unico modo di averla in casa.
A che altezza si appende?
Il centro all’altezza degli occhi, circa 145-150 cm da terra; sopra un divano 15-25 cm sopra lo schienale.
È adatto come regalo?
Sì, per chi ama l’arte moderna è un’ottima scelta. Se preferite lasciare la scelta a chi lo riceve, c’è il buono regalo.
- Soggetto: una larga curva bianca fra forme organiche su fondo chiaro – 1936
- Originale: 194,3 x 129,2 cm, olio su tela, Solomon R. Guggenheim Museum, New York (inv. 45.989)
- La nostra esecuzione: olio su tela dipinto a mano, otto misure da 70 x 50 a 210 x 140 cm, teso e su richiesta incorniciato
- Curiosità: lo stesso museo conserva anche Composizione 8 del 1923









































