Descrizione
Limite della città (Arco di case III) è un dipinto di Egon Schiele del 1918: una veduta dall’alto di una cittadina che sale lungo il pendio in verde, arancio, bianco e lilla. L’originale è conservato alla Neue Galerie Graz, Universalmuseum Joanneum, con il numero d’inventario I/466; misura 139,4 x 109,4 cm. Noi lo dipingiamo a mano su tela, con colori a olio, nella misura che scegliete, e prima della spedizione vi mandiamo una fotografia del lavoro finito da approvare.
| Titolo: | Limite della città (Arco di case III) |
| Altri titoli: | tedesco: Stadtende (Häuserbogen III) |
| Pittore: | Egon Schiele (1890–1918) |
| Anno: | 1918 |
| Dimensioni originali (larghezza × altezza): | 139,4 x 109,4 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Espressionismo |
| Si trova: | Neue Galerie Graz, Universalmuseum Joanneum (inv. n. I/466) |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, 5 misure da 70 x 55 cm a 165 x 130 cm oppure una misura su richiesta |
Limite della città (Arco di case III) – Egon Schiele
Che cosa mostra il quadro?
La città è vista dall’alto: frontoni e tetti si accavallano salendo il pendio, uno sopra l’altro, in verde chiaro, arancio, bianco e lilla. Gli infissi delle finestre sono azzurri, i comignoli arancioni, e sono proprio questi piccoli accenti a tenere insieme l’insieme. A destra si affollano alberi verdi, dietro un pendio scuro chiude la scena, così che lo sguardo non scappi mai verso il cielo. Fra le case sono sparse alcune figure minuscole: quanto basta a dire che la città è abitata.
Perché piace?
Perché è la città di Schiele a colori. Le vedute urbane dei primi anni sono grigie e ansiose, qui invece i tetti sono quasi un mosaico: ogni campitura ha il suo tono, eppure tutti i toni sono accordati, e così questo quadro artistico risulta insieme vivace e tranquillo. Da lontano si legge come un grande motivo di colore, da vicino si cominciano a contare finestre, comignoli e figurine. Il verde e l’arancio sono abbastanza caldi per un soggiorno, il lilla e il bianco impediscono che l’opera diventi pesante. Ed è uno degli ultimi lavori che Schiele abbia dipinto.
Dove si colloca fra i lavori di Schiele?
Fra le sue vedute di città, dipinte dai primi anni fino all’ultimo. Lavori affini nella nostra selezione sono Arco di case II, Mödling II, Città tra il verde (La vecchia città III) e Case ai piedi del pendio. Limite della città (Arco di case III) è del 1918, l’anno della sua morte, a 28 anni. Tutta la selezione è raccolta nella galleria Egon Schiele, e della sua vita parla il nostro articolo su Egon Schiele.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Un pittore lavora ogni tela a olio, pennellata dopo pennellata: è un dipinto a mano fatto per il vostro ordine, non una stampa a macchina. Qui due cose sono difficili. La prima è il mosaico dei tetti: ogni campitura ha il suo tono, e se anche una sola scivola troppo calda o troppo fredda il ritmo dell’insieme si sfalda, perciò mescoliamo via via e confrontiamo sempre con il tono accanto, non in ordine. La seconda sono le figure minuscole, poche pennellate ciascuna: dipingerle troppo precise le trasforma in bambole e la città si ferma. Come l’originale, anche la nostra copia è un olio su tela. Quando il lavoro è finito lo fotografiamo e vi mandiamo la fotografia da approvare; solo allora parte. Nel nostro laboratorio non abbiamo ancora dipinto né fotografato quest’opera, perciò l’unica fotografia di questa pagina è quella dell’originale e foto del laboratorio non ce ne sono ancora.
Quale misura per quale parete?
L’originale è largo 139,4 cm e alto 109,4 cm; fra le nostre misure la più vicina è 135 x 105 cm. Sopra un divano o una credenza lunga stanno bene 135 x 105 cm o 110 x 85 cm; sopra una scrivania o in sala da pranzo 90 x 70 cm; in un corridoio o in una stanza piccola 70 x 55 cm; su una parete grande, in una tromba di scale o in una stanza alta 165 x 130 cm. Poiché l’immagine è fatta di molte piccole campiture, guadagna con la misura: a 70 x 55 cm vedrete un motivo, a 135 x 105 cm le singole case. Il centro va all’altezza degli occhi, circa 145–150 cm dal pavimento.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle nostre misure si adatta alla vostra parete, dipingiamo l’opera su misura vostra. Se all’opzione Telaio scegliete «SI», la tela arriva tesa su un telaio di legno, pronta da appendere. La nostra applicazione 3D serve solo a scegliere la cornice, non a mostrare l’opera sulla vostra parete. La cornice si sceglie separatamente e non è una parte obbligatoria dell’ordine.
Consegna e garanzia
Dipingiamo su ordinazione e consegniamo in Italia e in altri quindici Paesi dell’Unione europea, tra cui Slovenia, Croazia, Austria, Ungheria e Germania. Il quadro arriva imballato con cura e, se all’opzione Telaio avete scelto «SI», teso sul telaio; prima della spedizione vi mandiamo una fotografia del lavoro finito da approvare. I tempi di realizzazione dipendono dalla misura e dal carico di lavoro del laboratorio. Per ogni ordine vale la nostra Politica sui resi e rimborsi.
Domande frequenti
Che cosa mostra Limite della città (Arco di case III)?
Una cittadina sul pendio vista dall’alto: tetti e frontoni si accavallano, a destra ci sono alberi, dietro un pendio scuro. Fra le case si vedono alcune figure minuscole.
Quando lo dipinse Schiele?
Nel 1918. Schiele morì a Vienna nell’ottobre del 1918, a 28 anni: è quindi uno dei suoi ultimi oli.
Quali colori dominano?
Verde chiaro, arancio, bianco e lilla sulle case, infissi azzurri e comignoli arancioni, alberi verdi a destra e un pendio scuro sul fondo.
Ci sono persone?
Sì, alcune figure minuscole fra le case. Ognuna è fatta di poche pennellate e si scopre solo da vicino.
Dove si trova l’originale?
Alla Neue Galerie Graz, Universalmuseum Joanneum, con il numero d’inventario I/466.
È adatto come regalo?
Sì; se non siete sicuri della misura, c’è un buono regalo.
È una stampa?
No. Ogni tela è dipinta a mano a olio da un pittore, apposta per il vostro ordine. Il lavoro finito viene fotografato e la fotografia vi arriva prima della spedizione.
Come si cura?
Tenetelo lontano dal sole diretto, dai termosifoni e dall’umidità. La polvere si toglie con un pennello morbido asciutto; acqua e detergenti non vanno mai usati su un olio.









































