Descrizione
Saffo è un piccolo quadro dai toni caldi, databile intorno al 1888 e attribuito a Klimt: l’antica poetessa greca siede su una panca di pietra con la lira tra le mani, una fanciulla si appoggia a lei, e colonne, un grande vaso con piante e una piccola statua incorniciano la scena in una luce bruno-rossastra. L’originale appartiene al Wien Museum di Vienna. Noi lo dipingiamo a mano, a olio su tela, in sette misure verticali da 50 x 60 a 120 x 150 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | Saffo |
| Altri titoli: | Sappho · Sapfo · Szapphó |
| Pittore: | Gustav Klimt (1862–1918), attribuito |
| Anno di realizzazione: | intorno al 1888 |
| Dimensioni originali: | 39,4 cm x 31,7 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Pittura accademica viennese degli anni Ottanta dell’Ottocento, storicismo |
| Collocazione: | Wien Museum, Vienna (inv. 60466) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, sette misure verticali o su misura |
Saffo – Gustav Klimt
Che cosa raffigura il quadro?
Saffo siede su una panca di pietra, avvolta in una lunga veste dalle pieghe morbide; ha la lira in grembo e lo sguardo rivolto alle corde. Accanto a lei sta una fanciulla che si appoggia alla sua spalla, come se ascoltasse. Alle loro spalle si innalzano colonne e un grande vaso da cui crescono piante, e su una balaustra una piccola statua si staglia contro un cielo pallido.
Tutta la scena è dipinta in caldi toni di terra bruno-rossastri con accenti più scuri, quasi un solo colore in molte sfumature. Qui non c’è oro né ornamento: il quadro vive della luce morbida sulla veste, sui volti e sulla pietra, e del silenzio tra le due figure.
Chi era Saffo?
Saffo fu una poetessa dell’antica Grecia che visse sull’isola di Lesbo intorno al 600 a.C. Scrisse poesia lirica – versi da cantare accompagnati dalla lira – e gran parte parlava di amore, amicizia e nostalgia. Ne restano solo frammenti, ma già nell’antichità era considerata tra i più grandi poeti, e da allora i pittori la ritraggono con la lira.
Questa tradizione spiega la scena: la lira tra le sue mani dice chi è prima ancora di leggere il titolo. La generazione di Klimt, formata sui soggetti classici, dipingeva figure della storia e del mito greco con naturalezza, e Saffo con la sua musica era un soggetto noto nella pittura dell’Ottocento.
Che cosa significa il quadro?
Il quadro parla di poesia e di ascolto. Saffo non si esibisce davanti a un pubblico; suona per una sola fanciulla accanto a sé, e l’istante sembra privato. La fanciulla si può leggere come un’allieva o semplicemente come un’ascoltatrice – il quadro non lo decide, e proprio questa apertura lo rende tenero anziché solenne.
I toni caldi e smorzati rafforzano l’atmosfera: nulla grida, tutto risplende piano. Per chi acquista, Saffo è quindi un quadro silenzioso, più atmosfera che racconto, uno di quelli che si guardano a lungo invece di riconoscerli al primo sguardo.
Dove si trova l’originale e come è nato?
L’originale appartiene al Wien Museum, il museo della città di Vienna, con il numero di inventario 60466. È piccolo, appena 39,4 per 31,7 cm. Il museo lo registra come attribuito a Gustav Klimt e lo data intorno al 1888; segnala inoltre che l’opera fu acquisita durante il periodo nazista e ne sta ricercando la provenienza.
Intorno al 1888 Klimt aveva circa venticinque anni e lavorava ancora con il fratello Ernst Klimt e con Franz Matsch: dipingevano decorazioni per teatri e palazzi nello stile accademico dell’epoca, tra cui i soffitti degli scaloni del Burgtheater di Vienna. Saffo appartiene a quel mondo di soggetti classici e disegno accurato. Altro sulla vita del pittore si trova su Wikipedia. La nostra versione non è una stampa: viene dipinta per voi, a mano, nella misura che scegliete.
Saffo tra le opere di Klimt
Saffo mostra Klimt prima che diventasse Klimt, e il seguito potete scoprirlo nella nostra galleria. Dagli stessi anni accademici viene Idillio, dipinto nel 1884 per un libro di allegorie; ne L’amore del 1895 il suo stile diventa già sognante; anche La musica I, del 1895, mostra una donna con uno strumento a corde, ora già con l’oro; e il quadro d’oro che quasi tutti conoscono è Il bacio (The Kiss).
Scegliete Saffo se amate i soggetti classici, la musica e la letteratura, o se volete un Klimt che sorprende chi conosce solo il suo oro. I caldi toni bruni si accordano con legno, libri e cuoio. Se cercate il celebre Klimt d’oro, Il bacio è la scelta ovvia; Saffo è la scoperta più silenziosa.
Come dipingiamo a mano Saffo?
Il pittore comincia con un fondo caldo bruno-rossastro su tutta la tela, perché l’originale è costruito con un’unica famiglia di colori. Su di esso disegna prima l’architettura – colonne, balaustra, vaso – poi le due figure, perché le proporzioni corrispondano all’originale. La luce viene poi costruita in strati sottili: le pieghe della veste, i volti, le corde della lira.
In un quadro quasi monocromo la difficoltà non è il colore ma il tono: decine di sfumature di bruno, rosso e ocra devono stare una accanto all’altra senza appiattirsi. Una stampa perde proprio queste piccole differenze; dipinte a mano, ritornano. Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, e quindi non ce ne sono due identici.
Quale misura per quale parete?
In breve: sopra il divano, il letto o un comò 80 x 100 cm, per uno studio, un angolo lettura o una parete stretta 50 x 60 o 63 x 79 cm, per una grande parete 100 x 125 o 120 x 150 cm. Già la nostra misura più piccola è più grande dell’originale, che misura solo 39,4 per 31,7 cm.
Le misure verticali sono sette: 50 x 60, 63 x 79, 70 x 90, 80 x 100, 90 x 110, 100 x 125 e 120 x 150 cm, il primo numero è la larghezza. Restano vicine alle proporzioni dell’originale, circa quattro a cinque, così le figure e le colonne mantengono il loro posto. Un dipinto a olio più piccolo sta bene in uno studio o in corridoio. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante; sopra un comò largo 120 cm è l’80 x 100 cm. Essendo verticale e calmo, Saffo sta bene anche su una parete tra due librerie.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150 cm dal pavimento, lasciando da 20 a 30 cm sopra il divano o la testiera.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle sette misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura; tenetelo verticale e vicino al rapporto quattro a cinque, perché la scena non venga allungata. Inviateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale prima di decidere – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Se volete vedere come starà il quadro proprio sulla vostra parete, si tratta del nostro servizio separato di ambientazione. Una cornice dorata calda o in legno scuro si accorda con i toni bruni; una semplice cornice nera gli dà un aspetto più moderno.
Consegna e garanzia
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione; se qualcosa non va, lo correggiamo finché la tela è ancora nel nostro laboratorio. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Se è un regalo e non conoscete la misura giusta, c’è il buono regalo. Le altre opere di Klimt sono nella galleria Gustav Klimt, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo 10 cose interessanti su Gustav Klimt.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale della Saffo di Klimt?
L’originale appartiene al Wien Museum di Vienna, il museo della città, con il numero di inventario 60466. È un piccolo olio su tela di appena 39,4 per 31,7 cm. Il museo lo data intorno al 1888 e lo registra come attribuito a Gustav Klimt; segnala anche che sta ricercando come il quadro sia entrato nella sua collezione.
La Saffo è davvero dipinta da Klimt?
Il Wien Museum registra Saffo come attribuita a Gustav Klimt: l’opera è considerata sua, ma la paternità non è documentata con assoluta certezza. Lo diciamo apertamente. Per voi che acquistate nulla cambia nella copia: dipingiamo esattamente la scena del quadro del museo, a mano a olio su tela, nella misura che scegliete.
Che cosa raffigura la Saffo di Klimt?
Raffigura la poetessa greca Saffo seduta su una panca di pietra con la lira tra le mani, mentre una fanciulla si appoggia alla sua spalla e ascolta. Dietro di loro ci sono colonne, un grande vaso con piante e una piccola statua su una balaustra sotto un cielo pallido. Tutta la scena è dipinta in caldi toni di terra bruno-rossastri.
Chi era Saffo, la poetessa del quadro di Klimt?
Saffo fu una poetessa dell’antica Grecia che visse sull’isola di Lesbo intorno al 600 a.C. Scrisse versi lirici, da cantare con la lira, su amore, amicizia e nostalgia. Ne restano solo frammenti, eppure è ammirata da oltre duemilacinquecento anni, ed è per questo che i pittori la ritraggono con la sua lira.
Quando dipinse Klimt la Saffo?
Il Wien Museum data Saffo intorno al 1888. In quegli anni Klimt aveva circa venticinque anni e lavorava con il fratello Ernst e con Franz Matsch a decorazioni per teatri e palazzi nello stile accademico, tra cui i soffitti del Burgtheater di Vienna. Saffo nasce in quel periodo, molto prima dei quadri d’oro che lo resero famoso.
Quanto è grande l’originale della Saffo e quale misura scegliere?
L’originale è piccolo, 39,4 per 31,7 cm, quindi già la nostra 50 x 60 cm è più grande. Per la maggior parte degli ambienti la scelta migliore è l’80 x 100 cm sopra divano, letto o comò. La 50 x 60 o la 63 x 79 cm va bene per uno studio o una parete stretta, mentre la 100 x 125 o la 120 x 150 cm riempie una grande parete.
In quale stanza sta bene la Saffo?
Saffo sta particolarmente bene in soggiorno, nello studio, in un angolo lettura o in una stanza della musica. I caldi toni bruno-rossastri si accordano con legno, cuoio, libri e pareti beige o color terracotta. Poiché la scena è calma e classica, non dorata e vistosa, un quadro artistico come questo dà alla stanza un accento silenzioso e colto.
La Saffo è un buon regalo?
Sì, soprattutto per chi ama la poesia, la musica, la letteratura o l’antica Grecia: un insegnante, uno scrittore, un musicista o un lettore. È un Klimt che pochi si aspettano, e per questo una scelta personale. Se non conoscete la misura, scegliete l’80 x 100 cm oppure regalate un buono, così chi lo riceve sceglie da sé quadro e misura.
Che differenza c’è tra la Saffo e i quadri d’oro di Klimt?
Saffo appartiene ai primi anni accademici di Klimt: una scena classica, un disegno accurato e caldi toni di terra, senza oro né ornamento. I suoi quadri d’oro, come Il bacio, arrivarono quasi vent’anni dopo e coprono la tela di oro e motivi decorativi. Scegliete Saffo per un’atmosfera quieta e classica, Il bacio per il celebre splendore dorato.
- Soggetto: la poetessa greca Saffo con la lira e una fanciulla in ascolto, tra colonne e un vaso, in caldi toni bruno-rossastri.
- Originale: intorno al 1888, olio su tela, 39,4 x 31,7 cm, Wien Museum, Vienna, attribuito a Klimt.
- La nostra versione: una riproduzione dipinta a mano a olio su tela, in sette misure verticali o su misura.
- Da sapere: prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.









































