Descrizione
Venere e Marte è un quadro di Sandro Botticelli realizzato intorno al 1485: in un boschetto, a sinistra, è distesa Venere, sveglia, in una veste bianca bordata d’oro; a destra dorme profondamente Marte, quasi nudo, mentre quattro piccoli satiri giocano con la sua lancia, l’elmo e la corazza. L’originale, tempera e olio su tavola di pioppo di 69,2 x 173,4 cm, è conservato alla National Gallery di Londra. Il nostro pittore lo dipinge a mano per voi a olio su tela, in 6 formati orizzontali da 60 x 25 a 180 x 75 cm o su misura. Prima che parta, vi mandiamo una foto del quadro terminato.
| Titolo: | Venere e Marte |
| Altri titoli: | Venus and Mars (titolo inglese) · Marte e Venere |
| Pittore: | Sandro Botticelli (1445 circa – 1510) |
| Anno di realizzazione: | 1485 circa |
| Dimensioni originali: | 69,2 cm x 173,4 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Tempera e olio su tavola di pioppo |
| Stile: | Primo Rinascimento |
| Collocazione: | National Gallery, Londra, Regno Unito |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 6 misure o su misura |
Venere e Marte – Sandro Botticelli
Che cosa raffigura Venere e Marte?
La scena corre come un fregio lungo una tavola stretta e bassa. A sinistra Venere, dea dell’amore, si appoggia a un cuscino rosso; indossa una veste bianca quasi trasparente con bordure dorate e una spilla sul petto.
A destra giace Marte, dio della guerra, appoggiato alla corazza che si è tolto. Tranne un panno bianco sui fianchi è nudo, la testa è rovesciata all’indietro, la bocca socchiusa: dorme della grossa.
Intorno a lui giocano quattro satiretti con piccole corna e zampe caprine pelose. Due portano via la sua pesante lancia e l’elmo, nel quale uno ha infilato tutta la testa; il terzo gli suona una conchiglia nell’orecchio senza riuscire a svegliarlo, e il quarto ride in basso a destra, sbucando dalla corazza. In alto a destra, le vespe ronzano intorno a un tronco cavo.
Che cosa significa la scena d’amore e di guerra?
Per la maggior parte degli studiosi l’opera fu commissionata per un matrimonio. In questa lettura Venere disarma Marte: l’amore vince la guerra o almeno le sopravvive, un’idea comune nel Rinascimento, che si poteva interpretare anche alla luce del neoplatonismo fiorentino.
Marte dorme con ogni evidenza dopo l’amore, un’abitudine maschile su cui nei matrimoni del Rinascimento si scherzava volentieri.
Per le vespe esistono due spiegazioni. Possono ricordare che l’amore porta spesso con sé il dolore. Ernst Gombrich ne propose un’altra: alluderebbero alla famiglia Vespucci, che forse commissionò l’opera. Il loro cognome richiama le vespe, che comparivano anche nel loro stemma, e il nido è dipinto proprio dove spesso si collocava lo stemma del committente. I Vespucci erano vicini di casa di Botticelli fin dalla sua infanzia.
Perché Venere e Marte è così famoso?
Fa parte delle grandi mitologie di Botticelli degli anni Ottanta del Quattrocento, il suo decennio di maggior successo. Nacque probabilmente qualche anno dopo il quadro Primavera e più o meno negli stessi anni della Nascita di Venere, ed è l’unico di questi dipinti a non trovarsi agli Uffizi di Firenze.
L’idea viene dall’antichità. Lo scrittore greco Luciano descrisse un celebre dipinto, oggi perduto, del pittore Ezione con le nozze di Alessandro Magno e Rossane, in cui piccoli amorini giocano con le armi di Alessandro: due portano la sua lancia, uno si è infilato nella corazza. Botticelli trasferì il motivo su Marte e Venere. A Luciano tornò anche nel quadro La calunnia di Apelle.
Lo storico dell’arte Ronald Lightbown definì Marte «il nudo maschile più perfetto» di Botticelli. Per approfondire le interpretazioni c’è la voce sul dipinto nella Wikipedia inglese, scritta in inglese.
Dove si trova oggi l’originale?
Il dipinto è esposto alla National Gallery di Londra con il numero di inventario NG915. Il museo lo comprò nel 1874 da Christie’s, all’asta della collezione di Alexander Barker, che lo aveva acquistato a Firenze. È l’unica vendita documentata sul libero mercato di una delle grandi mitologie di Botticelli.
Il formato così allungato fa pensare che fosse inserito in una boiserie come spalliera o in un mobile, per esempio nello schienale di una panca o in un letto, e che ornasse la camera degli sposi.
Botticelli, nato a Firenze intorno al 1445 come Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, era figlio di un conciatore e allievo di Filippo Lippi. Visse quasi tutta la vita nello stesso quartiere fiorentino di Ognissanti e morì nel 1510.
Venere e Marte o un altro Botticelli?
Venere e Marte è un quadro artistico per chi ama la mitologia con un sorriso: la dea veglia, il dio della guerra dorme e i satiretti gli rubano le armi.
Se di Botticelli vi attirano l’amore e le nozze, guardate anche l’affresco Venere e le tre Grazie offrono doni a una giovane, che un tempo ornava la parete di una villa vicino a Firenze e oggi è al Louvre. Più raccolto e silenzioso è il Ritratto di giovane donna: una ragazza di profilo rigoroso accanto a una finestra.
Tutti i quadri di Sandro Botticelli che dipingiamo su ordinazione sono riuniti alla pagina Sandro Botticelli.
Come dipingiamo a mano Venere e Marte?
L’originale di Botticelli non è un quadro su tela: è dipinto a tempera e olio su una tavola di legno di pioppo, alta 69,2 cm e larga 173,4 cm. Il nostro è una riproduzione dipinta a mano a olio su tela, e per questo possiamo spedirlo arrotolato, montato su telaio o incorniciato.
Il pittore procede come in ogni dipinto a olio, per strati successivi. Prima suddivide la lunga superficie: Venere a sinistra, Marte a destra, in mezzo l’orizzontale della lancia e i satiretti, dietro gli alberi verde scuro e il cielo chiaro. Poi costruisce i colori, dai capelli dorati e dai cuscini rosa fino alla pelle calda e chiara dei due corpi.
Una cura speciale va alle stoffe. La veste di Venere è bianca ma piena di ombre grigie e azzurrine, e le bordure dorate scorrono in curve morbide sulle pieghe.
Quale formato per quale parete?
In breve: i formati piccoli sopra un cassettone o una scrivania, i medi sopra il letto, i più grandi sopra il divano o una panca lunga.
Dipingiamo Venere e Marte in 6 formati orizzontali (larghezza x altezza): 60 x 25, 100 x 40, 120 x 50, 140 x 55, 160 x 65 e 180 x 75 cm. L’originale misura 173,4 x 69,2 cm (larghezza x altezza). Tutti i formati fino a 160 x 65 cm sono quindi più piccoli, il 160 x 65 cm di poco. Il nostro più grande, 180 x 75 cm, supera leggermente la tavola di Londra.
Il rapporto è molto allungato, circa due e mezzo a uno: il quadro riempie la larghezza della parete, non l’altezza. 60 x 25 e 100 x 40 cm stanno bene sopra un cassettone, un termosifone o in un corridoio stretto, 120 x 50 e 140 x 55 cm sopra un letto matrimoniale. Come quadro per il soggiorno, sopra un divano a tre posti, dà il meglio in 160 x 65 o 180 x 75 cm.
Posso avere un formato diverso o una cornice?
Sì. Se vi serve un rapporto diverso, Venere, Marte e i satiretti restano interi e adattiamo solo il boschetto e il prato ai margini. Così anche una versione modificata racconta tutta la storia. Indicateci il formato su misura che desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi.
Il quadro parte arrotolato in un tubo, montato su telaio o incorniciato. Del telaio e della cornice si occupa il nostro laboratorio in Slovenia. La cornice si sceglie nella nostra applicazione 3D, che serve soltanto alla scelta del listello; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Quando arriva il quadro?
Il quadro sarà pronto da spedire 15-45 giorni lavorativi dopo la conferma dell’ordine. Quando è finito vi inviamo una foto del quadro terminato e, se desiderate una modifica, la facciamo prima della spedizione.
All’interno della Slovenia e dell’UE non ci sono dazi doganali, e ogni acquisto è tutelato dalla nostra politica di reso.
Venere e Marte è un bel regalo di nozze o di anniversario, perché con ogni probabilità fu dipinto proprio per un matrimonio. Se non sapete quale formato si adatti alla parete degli sposi, regalate un buono regalo e sceglieranno loro.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Alla National Gallery di Londra, con il numero di inventario NG915.
Che cosa fanno i satiretti intorno a Marte?
Giocano con le sue armi: portano lancia ed elmo, uno si nasconde nella corazza, il quarto gli soffia nell’orecchio.
È una stampa?
No. Ricevete una copia dipinta a mano a olio su tela, pennellata dopo pennellata, dal nostro pittore.
Quanto è grande l’originale?
69,2 x 173,4 cm (altezza x larghezza); il nostro 180 x 75 cm è un po’ più grande, il 160 x 65 cm un po’ più piccolo.
Dipingete anche un formato che non è in elenco?
Sì: scriveteci larghezza e altezza desiderate e vi rispondiamo con prezzo e tempi di consegna.
Quanto durano realizzazione e consegna?
Contate 15-45 giorni lavorativi fino alla spedizione; la foto del quadro finito vi arriva prima.
Va bene per la camera da letto?
Sì, probabilmente fu dipinto proprio per la camera di due sposi; il formato lungo sta bene sopra il letto.
Perché nel quadro ci sono le vespe?
Forse per dire che l’amore porta dolore, o come allusione alla famiglia Vespucci, il cui nome richiama le vespe.
- Soggetto: Venere sveglia e Marte addormentato in un boschetto, con quattro satiretti che giocano con le sue armi.
- Originale: tempera e olio su tavola di pioppo, 1485 circa, 69,2 x 173,4 cm, National Gallery, Londra.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela in 6 formati da 60 x 25 a 180 x 75 cm o su misura.
- Da sapere: il formato lungo indica che la tavola era inserita in una boiserie o in un mobile, probabilmente per un matrimonio.









































