Descrizione
Le prove di Mosè sono un affresco che Sandro Botticelli dipinse con la sua bottega nel 1481–1482 su una parete della Cappella Sistina, in Vaticano. In un unico paesaggio racconta in sequenza la giovinezza di Mosè: l’uccisione dell’egiziano e la fuga, la lotta con i pastori al pozzo, le figlie di Ietro con le pecore, il roveto ardente e la partenza del popolo d’Israele. L’originale misura 348,5 x 558 cm ed è ancora oggi sul muro della cappella. Il nostro pittore lo dipinge a mano per voi a olio su tela, in 5 formati orizzontali da 90 x 55 a 200 x 130 cm o su misura; prima della spedizione ricevete una foto del quadro finito.
| Titolo: | Le prove di Mosè |
| Altri titoli: | Youth of Moses (titolo inglese) · Die Prüfungen des Mose (titolo tedesco) |
| Pittore: | Sandro Botticelli (1445 circa – 1510) |
| Anno di realizzazione: | 1481–1482 |
| Dimensioni originali: | 348,5 cm x 558 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Affresco |
| Stile: | Primo Rinascimento |
| Collocazione: | Cappella Sistina, Città del Vaticano |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 5 misure o su misura |
Le prove di Mosè – Sandro Botticelli
Che cosa raffigurano le Prove di Mosè?
Davanti a noi si apre un paesaggio verde di alberi alti e colline dolci sotto un cielo azzurro, con un edificio classico sul margine destro. Mosè porta in ogni scena la veste gialla e il mantello verde, così lo sguardo può seguirlo.
Il racconto comincia in basso a destra: Mosè abbatte un egiziano che aveva maltrattato un ebreo, mentre una donna porta in salvo il ferito. Più in alto fugge verso l’orizzonte.
Al centro scaccia con il bastone due pastori, poi versa l’acqua nell’abbeveratoio presso il pozzo di pietra, sotto un albero con la carrucola. Accanto a lui stanno le figlie di Ietro in vesti chiare, una con un bastone.
In alto a sinistra si toglie i calzari tra le pecore e si inginocchia scalzo davanti al roveto ardente, dove Dio appare come un vegliardo canuto in rosso. In basso a sinistra guida una folla di uomini con il turbante, donne e bambini; un ragazzo porta un cagnolino bianco.
Quale storia racconta l’affresco?
Le scene vengono dal libro dell’Esodo. Mosè uccide un egiziano che aveva maltrattato un israelita e fugge davanti al faraone nella terra di Madian. Lì, al pozzo, difende dai pastori le figlie del sacerdote Ietro e ne abbevera il gregge. Una di loro, Sefora, diventerà sua moglie.
Mentre pascola le pecore, Dio lo chiama: Mosè si toglie i calzari davanti al roveto ardente e viene rimandato in Egitto a liberare il suo popolo. L’ultima scena lo mostra mentre guida gli israeliti verso la Terra Promessa.
Sul fregio compare l’iscrizione latina TEMPTATIO MOISI LEGIS SCRIPTAE LATORIS: la prova di Mosè, portatore della legge scritta. Le pareti della cappella mettono a confronto la vita di Mosè e quella di Cristo, e l’uccisione dell’egiziano viene letta come prefigurazione di Cristo che sconfigge il demonio sulla parete opposta.
Perché le Prove di Mosè sono così famose?
L’affresco appartiene alla prima grande decorazione delle pareti della Cappella Sistina, per la quale papa Sisto IV chiamò a Roma pittori fiorentini accanto al Perugino; dei dodici affreschi parietali conservati, tre sono di Botticelli.
I pittori condivisero la scala delle figure e le rifiniture in oro che brillavano alla luce delle candele; tra le tre scene di Botticelli, questa passa per la più armoniosa.
Particolarmente celebre è Sefora, la ragazza con il bastone accanto al pozzo: nel primo volume di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust, Swann capisce di amare Odette quando nota la sua somiglianza con la Sefora di Botticelli.
Il terzo affresco di Botticelli nella cappella è La punizione dei ribelli, in cui la terra inghiotte Core, Datan e Abiram, ribellatisi a Mosè e ad Aronne. Ogni scena è spiegata anche da una voce di Wikipedia in inglese.
Dove si trova oggi l’affresco originale?
L’originale non ha mai lasciato il suo posto: è dipinto sulla parete sud della Cappella Sistina, di fronte alle storie di Cristo sulla parete nord.
Il 27 ottobre 1480 Botticelli partì per Roma con altri pittori fiorentini, nell’ambito della riconciliazione tra Lorenzo de’ Medici, signore di fatto di Firenze, e papa Sisto IV; almeno dalla primavera del 1481 lavoravano nella cappella.
Con numerosi assistenti dipinse tre scene. Il 17 febbraio 1482 il contratto gli fu esteso, ma tre giorni dopo gli morì il padre e Botticelli tornò per sempre a Firenze.
Nato a Firenze intorno al 1445 come Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, si formò presso Filippo Lippi; la sua prima opera documentata è La Fortezza, del 1470.
Le prove di Mosè o un altro Botticelli?
Le prove di Mosè sono un quadro artistico per chi ama i racconti: a ogni sguardo scoprite un volto o una pecora nuovi. Il formato largo e orizzontale sta bene sopra un divano o una credenza.
Se desiderate una coppia dalla Cappella Sistina, aggiungete Le tentazioni di Cristo, dipinte per la parete di fronte. Se preferite una scena legata alla nascita di Gesù, guardate Natività mistica.
Tutta l’offerta, dagli affreschi alle Madonne, è riunita nella pagina Sandro Botticelli, con tutti i quadri di Sandro Botticelli che dipingiamo su ordinazione.
Come dipingiamo a mano le Prove di Mosè?
L’originale di Botticelli non è un dipinto a olio, ma un affresco steso direttamente sul muro della cappella, di 348,5 x 558 cm. Da noi nasce una riproduzione dipinta a mano dell’intero affresco, così come lo mostra la foto, a olio su tela e strato dopo strato. Così la tela si può arrotolare, montare su telaio o incorniciare.
Il pittore imposta prima cielo, chiome, colline, il sentiero chiaro e l’edificio, poi distribuisce i gruppi in modo che il cammino di Mosè resti leggibile da destra a sinistra. Seguono volti, vesti, turbanti, vello e fogliame, e infine le lumeggiature d’oro e le fiamme del roveto.
Quale formato per quale parete?
In breve: 90 x 55 cm per un corridoio o un angolo scrivania, da 110 x 72 a 130 x 80 cm sopra una cassettiera o un divano, 165 x 100 e 200 x 130 cm per una parete davvero grande.
Dipingiamo le Prove di Mosè in 5 formati orizzontali (larghezza x altezza): 90 x 55, 110 x 72, 130 x 80, 165 x 100 e 200 x 130 cm. L’affresco in Vaticano misura 558 x 348,5 cm (larghezza x altezza), quindi ogni nostro formato è molto più piccolo; anche il più grande arriva a poco più di un terzo della sua larghezza.
Con tante piccole figure conviene un formato ampio. Già a 90 x 55 cm distinguete Sefora e le pecore all’abbeveratoio. Come quadro per il soggiorno rende al meglio da 130 x 80 cm in su, e i due formati maggiori stanno bene sopra un divano lungo o lungo le scale.
Posso avere una misura su richiesta e quale cornice scegliere?
Certo. Per un rapporto diverso tra i lati teniamo intere tutte le scene e adattiamo solo il cielo sopra gli alberi, il terreno in primo piano o una fascia di paesaggio sul bordo. Anche così adattato, il quadro racconta tutta la storia di Mosè. Scriveteci le misure che vi servono: vi risponderemo con prezzo e tempi di consegna.
Il quadro parte arrotolato in un tubo, montato su telaio o incorniciato; telaio e cornice sono opera del nostro laboratorio in Slovenia, dove ogni quadro su tela viene imballato con cura. Nella nostra app 3D scegliete solo il profilo della cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio separato.
Quando arrivano le vostre Prove di Mosè?
Contate da 15 a 45 giorni lavorativi dalla conferma dell’ordine perché il quadro sia pronto a partire. Prima della spedizione vi inviamo una foto del quadro finito; se desiderate una modifica, la facciamo prima dell’imballaggio.
In Slovenia e negli altri paesi dell’UE viaggia senza dogana, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Un bel regalo per chi ama la Bibbia e il Rinascimento. Se non conoscete la parete di chi lo riceve, regalate un buono regalo: sceglierà da sé quadro e misura.
Domande frequenti
In quale edificio si trova l’affresco?
Nella Cappella Sistina, in Vaticano, sulla parete sud.
Che cosa succede al pozzo?
Mosè scaccia i pastori e abbevera le pecore delle figlie di Ietro; una di loro, Sefora, diventa sua moglie.
È una stampa o una foto su tela?
No. È una copia dipinta a mano, che il nostro pittore realizza con pennello e colori a olio sulla tela.
Quanto è grande l’affresco in Vaticano?
348,5 x 558 cm (altezza x larghezza); ogni nostro formato è molto più piccolo.
Si può avere un formato fuori elenco?
Sì. Indicateci larghezza e altezza, vi mandiamo prezzo e tempi di realizzazione.
Quanto ci vuole perché arrivi e come lo spedite?
Pronto a partire in 15–45 giorni lavorativi; arriva arrotolato, su telaio o con cornice.
Sta bene anche in sala da pranzo?
Sì. I toni verdi e dorati del paesaggio si accordano con i mobili in legno e le pareti chiare.
Perché Mosè veste sempre di giallo e di verde?
La veste gialla e il mantello verde sono il suo segno in ogni scena.
- Soggetto: la giovinezza di Mosè: l’egiziano, la fuga, le figlie di Ietro al pozzo, il roveto ardente e l’esodo.
- Originale: affresco, 1481–1482, 348,5 x 558 cm, Cappella Sistina, Vaticano.
- Il nostro quadro: Mosè dipinto a mano a olio su tela, 5 formati orizzontali da 90 x 55 a 200 x 130 cm o su misura.
- Da sapere: di fronte, sulla parete nord della cappella, si trova l’affresco di Botticelli con le tentazioni di Cristo.









































