Descrizione
Doppio ritratto di Heinrich e Otto Benesch è un dipinto di Egon Schiele del 1913: due uomini a figura intera davanti a un fondo chiaro e screziato, il più giovane guarda chi osserva, il più anziano allunga un braccio sulla sua spalla. L’originale è conservato al Lentos Art Museum, Linz, con il numero d’inventario 12; misura 130 x 121 cm. Noi lo dipingiamo a mano su tela, con colori a olio, nella misura che scegliete, e prima della spedizione vi mandiamo una fotografia del lavoro finito da approvare.
| Titolo: | Doppio ritratto di Heinrich e Otto Benesch |
| Altri titoli: | tedesco: Doppelbildnis Heinrich und Otto Benesch |
| Pittore: | Egon Schiele (1890–1918) |
| Anno: | 1913 |
| Dimensioni originali (larghezza × altezza): | 130 x 121 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Espressionismo |
| Si trova: | Lentos Art Museum, Linz (inv. n. 12) |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, 5 misure da 60 x 55 cm a 160 x 150 cm oppure una misura su richiesta |
Doppio ritratto di Heinrich e Otto Benesch – Egon Schiele
Che cosa mostra il quadro?
Sulla tela quasi quadrata stanno due uomini a figura intera davanti a un fondo chiaro e screziato, senza stanza e senza mobili. A sinistra il più giovane, in un lungo cappotto grigio-bruno, le mani congiunte in basso; guarda dritto fuori dal quadro. A destra il più anziano sta di profilo, con i baffi, e allunga un braccio sulla spalla del più giovane: è l’unico gesto dell’immagine e porta tutta la storia. Entrambi sono completamente vestiti. I colori restano sobri: il cappotto grigio-bruno, il fondo pallido, qualche accento più scuro sulle mani e sui volti.
Perché piace?
Perché è uno Schiele che tutti capiscono. Molte sue opere sono dure o esplicite; qui invece c’è una scena umana semplice – una mano posata sulla spalla di qualcuno più giovane. La si riconosce subito, senza sapere nulla dell’artista. Pittoricamente resta comunque Schiele: le mani sono disegnate e ossute, il fondo è vivo e disuguale, le figure sono leggermente allungate. I colori sobri fanno sì che questo quadro artistico stia in uno studio, in soggiorno o in un ingresso senza coprire la stanza; e il formato quasi quadrato lo rende utile su pareti dove un verticale sembrerebbe stretto.
Dove si colloca fra i lavori di Schiele?
Fra i ritratti di Schiele, una delle parti più ampie della sua opera. Lavori affini nella nostra selezione sono Gli eremiti, Ritratto di Arthur Roessler, Ritratto di Eduard Kosmack e Ritratto di Paris von Gütersloh. Il doppio ritratto è del 1913. Tutta la selezione è raccolta nella galleria Egon Schiele, e della sua vita parla il nostro articolo su Egon Schiele.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Un pittore lavora ogni tela a olio, pennellata dopo pennellata: è un dipinto a mano fatto per il vostro ordine, non una stampa a macchina. Qui due cose sono difficili. La prima sono le mani. In Schiele le mani sono disegnate, ossute e insolitamente lunghe; dipingerle più belle di come sono toglie al quadro tutto il carattere, perciò le riportiamo esattamente come stanno nell’originale. La seconda è il fondo chiaro screziato. Sembra semplice, ma è composto di molti toni vicini fra loro; steso in un colore solo diventa tinta da parete e le figure perdono lo spazio in cui stanno. Come l’originale, anche la nostra copia è un olio su tela. Quando il lavoro è finito lo fotografiamo e vi mandiamo la fotografia da approvare; solo allora parte. Nel nostro laboratorio non abbiamo ancora dipinto né fotografato quest’opera, perciò l’unica fotografia di questa pagina è quella dell’originale e foto del laboratorio non ce ne sono ancora.
Quale misura per quale parete?
L’originale è largo 130 cm e alto 121 cm; fra le nostre misure la più vicina è 130 x 120 cm. In uno studio, in soggiorno o in un ingresso stanno bene 115 x 105 cm o 130 x 120 cm; sopra una cassettiera o una scrivania 70 x 65 cm; in una stanza piccola o su una parete stretta 60 x 55 cm; su una grande parete libera o in un ambiente allestito come una galleria 160 x 150 cm. Poiché il formato è quasi quadrato, chiede una parete larga quanto è alta: sopra un mobile basso e largo rende meglio che sopra uno alto e stretto. Il centro va all’altezza degli occhi, circa 145–150 cm dal pavimento.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle nostre misure si adatta alla vostra parete, dipingiamo l’opera su misura vostra. Se all’opzione Telaio scegliete «SI», la tela arriva tesa su un telaio di legno, pronta da appendere. La nostra applicazione 3D serve solo a scegliere la cornice, non a mostrare l’opera sulla vostra parete. La cornice si sceglie separatamente e non è una parte obbligatoria dell’ordine.
Consegna e garanzia
Dipingiamo su ordinazione e consegniamo in Italia e in altri quindici Paesi dell’Unione europea, tra cui Slovenia, Croazia, Austria, Ungheria e Germania. Il quadro arriva imballato con cura e, se all’opzione Telaio avete scelto «SI», teso sul telaio; prima della spedizione vi mandiamo una fotografia del lavoro finito da approvare. I tempi di realizzazione dipendono dalla misura e dal carico di lavoro del laboratorio. Per ogni ordine vale la nostra Politica sui resi e rimborsi.
Domande frequenti
Chi è raffigurato?
Due uomini a figura intera: il titolo nomina Heinrich e Otto Benesch. A sinistra sta il più giovane, con le mani congiunte, e guarda chi osserva; a destra il più anziano, di profilo e con i baffi, posa un braccio sulla sua spalla. Entrambi sono completamente vestiti.
Quando lo dipinse Schiele?
Nel 1913. Schiele morì a Vienna nel 1918, a 28 anni: è dunque un lavoro dei suoi anni centrali.
È un nudo?
No. Le due figure sono completamente vestite e il più giovane indossa un lungo cappotto grigio-bruno. L’opera può quindi stare in spazi comuni, in ufficio o in un ingresso.
Quali colori dominano?
Abiti grigio-bruni davanti a un fondo chiaro e screziato, con accenti più scuri su mani e volti. La tavolozza è sobria e sta bene con il legno e con una parete bianca.
Dove si trova l’originale?
Al Lentos Art Museum, Linz, con il numero d’inventario 12.
È adatto come regalo?
Sì; se non siete sicuri della misura, c’è un buono regalo.
È una stampa?
No. Ogni tela è dipinta a mano a olio da un pittore, apposta per il vostro ordine. Il lavoro finito viene fotografato e la fotografia vi arriva prima della spedizione.
Come si cura?
Tenetelo lontano dal sole diretto, dai termosifoni e dall’umidità. La polvere si toglie con un pennello morbido asciutto; acqua e detergenti non vanno mai usati su un olio.









































