Egon Schiele – L’abbraccio – Amanti II (Die Umarmung)

da 160,00 

Tutti i quadri possono essere dipinti nella dimensione desiderata. Su ordinazione, dipingiamo anche quadri che non sono nella nostra offerta. Contattaci: info@svetslik.si

COD: 252_22 Categoria:

Descrizione

L’abbraccio – Amanti II (in originale Die Umarmung / Liebespaar II) è un’opera di Egon Schiele del 1917 in cui due figure nude si stringono su un lenzuolo bianco stropicciato, davanti a un fondo giallo-verde screziato. L’originale è conservato nel Belvedere Superiore di Vienna con il numero di inventario 4438. Da noi nasce come opera dipinta a mano a olio su lino, in tredici misure oppure su misura, e prima della spedizione le inviamo una fotografia dell’opera finita per l’approvazione.

Titolo:L’abbraccio – Amanti II
Altri titoli:Die Umarmung · Liebespaar II · The Embrace · Objemanje
Pittore:Egon Schiele (1890–1918)
Anno di creazione:1917, non firmato
Dimensioni originali:100 cm x 170 cm
Tecnica originale:Olio su lino
Stile pittorico:Espressionismo
Si trova:Belvedere, Vienna (inv. n. 4438)
La nostra riproduzione:olio dipinto a mano su lino, 13 misure da 60 x 35 cm a 210 x 120 cm oppure misura su richiesta

L’abbraccio – Egon Schiele

Chi è raffigurato?

Due figure, una donna e un uomo, e la scheda del museo non nomina nessuno dei due. Nel 1917 Schiele viveva con la moglie Edith, perciò in letteratura si ipotizza spesso che si tratti della coppia dell’artista; il Belvedere non compie questa identificazione e quindi non la affermiamo nemmeno noi. Ciò che è documentato è semplice: due persone, senza nome, senza una storia verificabile. Proprio questo anonimato fa parte dell’effetto. Un ritratto dovrebbe mostrare i volti; qui sono entrambi nascosti, e questo sposta lo sguardo dalla identità alla postura dei corpi.

Che cosa c’è sulla tela?

I due giacciono su un lenzuolo bianco stropicciato, le cui pieghe sono dipinte in piani netti, quasi cartacei, e contornate da una linea scura. I capelli scuri della donna sono sciolti e il suo volto è nascosto contro la spalla dell’uomo; lui è girato di spalle, la colonna e le scapole tracciate con una linea dura e voluta. La mano di lei posa sulla schiena di lui, le dita lunghe e ossute: la mano inconfondibile di Schiele. I busti premono l’uno contro l’altro mentre le metà inferiori si allontanano. Il fondo alle loro spalle non è una stanza ma un campo giallo-verde indeterminato, che sembra quasi erba calpestata. La tavolozza è volutamente stretta: ocra, rosa pallido, oliva, un bruno nei capelli. È un formato orizzontale, più largo che alto, che distende l’abbraccio in orizzontale su tutta la superficie. Il lenzuolo non è solo un appoggio: regge la composizione, le sue campiture bianche tagliano il verde e trattengono i due corpi al centro, così che l’occhio non scivoli verso il bordo.

Perché quest’opera è importante?

L’abbraccio fu dipinto un anno prima della morte di Schiele ed è considerato tra le sue opere più quiete. Lo Schiele giovane era spigoloso, crudo, spesso deliberatamente provocatorio; qui la stesura è più morbida, i corpi più pieni, il colore più ricco. Questo mutamento è il motivo per cui l’opera viene citata tanto spesso come vertice del suo ultimo periodo. Come dipinto espressionista è inoltre insolito perché rinuncia al volto drammatico: nessuno dei due volti è davvero visibile e tutto il peso emotivo è affidato alla posa e al contatto.

Che cosa significa l’opera?

Il Belvedere sottolinea nella propria descrizione che Schiele non punta a un’ostentazione provocatoria ma alla vicinanza e alla separazione nello stesso momento. L’abbraccio è stretto, eppure le metà inferiori si stanno già dividendo; conforto e angoscia stanno sulla stessa tela. Per questo l’opera si legge come figura di una relazione umana e non come scena erotica. Nel 1917 il pittore era in piena guerra e a un anno dall’epidemia che lo uccise, ma non imponiamo questo contesto al significato, perché la scheda del museo non li collega. Chi guarda più a lungo nota che nessuna delle due teste si volge verso di lui: la scena non si offre, si chiude. Per questo resta intima anche in una stanza affollata, ed è la ragione per cui viene scelta spesso per la camera da letto o per l’angolo più tranquillo del soggiorno.

Da dove proviene e dove si trova oggi?

L’opera si trova nel Belvedere Superiore di Vienna con il numero di inventario 4438. Il Belvedere indica due tappe della sua storia: la collezione Heinrich Rieger di Vienna e nel 1950 l’acquisto da Robert Rieger, New York. Queste sono le due tappe che il museo pubblica e le riportiamo esattamente come sono registrate; non aggiungiamo nulla nel mezzo, perché non esiste una fonte. L’opera è esposta al Belvedere almeno dal 1954, anche nelle rassegne dedicate a Schiele nel 1968 e nel 1990.

È il Bacio di Klimt o L’abbraccio di Schiele?

Sono due opere diverse di due pittori diversi, entrambe al Belvedere ed entrambe con la parola Liebespaar nel titolo. Il Bacio di Klimt (Liebespaar) risale al 1907–1909 circa, è verticale, dorato e ornamentale, con la coppia inginocchiata su un margine fiorito. L’abbraccio di Schiele è del 1917, orizzontale, senza oro, i corpi distesi su un lenzuolo. La confusione è comprensibile — le due coppie portano lo stesso nome — ma si tratta di lavori del tutto diversi, distanti un decennio e opposti per temperamento.

Dove si colloca il motivo nell’opera di Schiele?

L’abbraccio e la doppia figura ritornano lungo tutta la carriera di Schiele, ogni volta in modo diverso. A questa scena tarda e quasi tenera si contrappone Cardinale e suora (Carezza) del 1912, replica aperta a Klimt e assai più aspra. La linea ritrattistica passa per Ritratto di Wally Neuzil e La moglie dell’artista Edith Schiele, quella paesaggistica per Quattro alberi. La selezione completa è nella galleria Egon Schiele e trova altro sulla sua vita nell’articolo su Egon Schiele. Schiele fu un contemporaneo più giovane di Gustav Klimt e la Secessione viennese fu l’ambiente da cui uscì prima di superarlo; l’espressionismo viennese è la corrente che contribuì a definire e l’arte austriaca di quegli anni si legge ancora oggi soprattutto attraverso questi due nomi.

Come nasce la nostra versione dipinta a mano?

Ogni tela è dipinta da un pittore a colori a olio, pennellata dopo pennellata. Non è una stampa meccanica ma una copia dipinta a mano, realizzata appositamente per il suo ordine. Nella prima fotografia l’opera finita è appesa in una cornice dorata sulla parete a volta del nostro laboratorio: è così che appare incorniciata e pronta per la spedizione. La seconda fotografia mostra la stessa opera in una stanza reale sopra un lungo tavolo di legno, e restituisce la percezione della misura in un interno quotidiano. La terza fotografia è ripresa di sbieco e rivela la profondità della cornice e il rapporto con la panca sottostante. La quarta fotografia è un dettaglio ravvicinato di mani e teste, dove si vedono con chiarezza il rilievo della materia e la trama del tessuto sottostante. È esattamente ciò che riceve: una tela dipinta a mano e fotografata prima della spedizione. Un video accompagna inoltre l’opera in questa pagina. Come riproduzione su tela arriva tesa su un telaio di legno e pronta da appendere.

Quale misura per quale parete?

Risposta breve: sopra un divano in soggiorno scelga 150 x 90 cm o più; per una parete piccola bastano 90 x 55 cm. Poiché il motivo è marcatamente orizzontale, rende al meglio sopra un mobile lungo: divano, credenza, letto, tavolo da pranzo. In un corridoio stretto o tra due finestre conviene restare fra 60 x 35 cm e 80 x 45 cm. La misura 170 x 100 cm corrisponde esattamente a quella dell’originale ed è l’unica della nostra scala a coincidere uno a uno. Il formato maggiore, 210 x 120 cm, è pensato per ambienti alti o aperti. Un quadro artistico di tale misura ha bisogno di parete libera attorno perché l’abbraccio si imponga.

Come ordino una misura su richiesta, il telaio e la cornice?

Se nessuna delle tredici misure si adatta alla sua parete, dipingiamo l’opera nella misura che ci indica. La tela arriva tesa su un telaio di legno; la nostra applicazione 3D serve unicamente a scegliere la cornice e non a mostrare l’opera sulla sua parete. La cornice nelle fotografie è un esempio e non fa necessariamente parte dell’ordine: la sceglie separatamente.

Consegna e garanzia

Dipingiamo su ordinazione e consegniamo in Italia e in altri quindici paesi dell’Unione Europea. Prima della spedizione le inviamo una fotografia dell’opera finita per l’approvazione; se il risultato non la soddisfa, lo correggiamo o lo dipingiamo di nuovo. Poiché ogni olio su tela nasce singolarmente, i tempi di realizzazione variano con la misura e con il carico di lavoro dello studio.

Domande frequenti

Dove è custodito l’originale?

Nel Belvedere Superiore di Vienna, con il numero di inventario 4438.

Gli amanti sono persone identificate?

La scheda del museo non li nomina. Esistono ipotesi, non nomi accertati.

Die Umarmung è la stessa opera de L’abbraccio?

Sì. Die Umarmung e Liebespaar II sono i titoli tedeschi originali della stessa tela del 1917.

È una stampa?

No. Ogni tela è dipinta a mano a olio da un pittore.

Quale misura conviene per la camera da letto?

Sopra un letto matrimoniale si scelgono di solito 150 x 90 cm o 170 x 100 cm.

Posso avere una misura non presente in elenco?

Sì, dipingiamo l’opera in qualsiasi misura ci indichi.

Come viene consegnata?

Tesa su un telaio di legno e imballata con protezione; la cornice è facoltativa.

Di che cosa parla l’opera, in una frase?

Del fatto che vicinanza e separazione possono stare nello stesso corpo nello stesso istante.

L’originale è in vendita e quanto vale?

Non è in vendita; appartiene alla collezione pubblica del Belvedere e non è sul mercato.

A che altezza va appesa?

Il centro della tela a circa 145-150 cm da terra, oppure 20-30 cm sopra lo schienale del divano.

È adatta come regalo?

Lo è; se non sa quale misura scegliere esiste un buono regalo.

  • Soggetto: due figure senza nome in un abbraccio su un lenzuolo bianco, in uno spazio giallo-verde.
  • Originale: 1917, olio su lino, 100 x 170 cm, non firmato, Belvedere Vienna, inv. n. 4438.
  • La nostra: olio dipinto a mano su lino, 13 misure o misura su richiesta, fotografia prima della spedizione.
  • Da sapere: la misura 170 x 100 cm coincide esattamente con quella dell’originale.

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Ogni quadro è dipinto da un artista con il pennello su tela – mai una stampa.

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