Descrizione
Io e i miei pappagalli è un autoritratto dipinto da Frida Kahlo nel 1941: la pittrice siede in una camicetta bianca, con un pappagallo appollaiato su ciascuna spalla e altri due stretti al petto, mentre tra le dita di una mano tiene una sigaretta. L’originale, olio su tela, è alto 82 cm e largo 62,8 cm e si trova in una collezione privata di New Orleans. Il nostro pittore lo dipinge per voi a mano con i colori a olio su tela, in una delle 8 misure verticali da 40 x 50 a 150 x 190 cm o su misura; prima della spedizione vi inviamo una fotografia del quadro finito.
| Titolo: | Io e i miei pappagalli |
| Altri titoli: | Yo y mis pericos · Me and My Parrots |
| Pittore: | Frida Kahlo (1907–1954) |
| Anno di realizzazione: | 1941 |
| Dimensioni originali: | 82 cm x 62,8 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Modernismo messicano |
| Collocazione: | Collezione privata, New Orleans |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Io e i miei pappagalli – Frida Kahlo
Che cosa mostra il quadro Io e i miei pappagalli?
Frida Kahlo si è ritratta a mezza figura, perfettamente frontale, con le braccia incrociate davanti al corpo. Lo sfondo è un bruno caldo, in certi punti quasi dorato, che a sinistra si addensa in macchie scure rosso bruno.
Indossa una semplice camicetta bianca con lo scollo quadrato e le maniche a sbuffo, increspate da sottili righe grigie. In basso si intravede un tessuto viola con un motivo di foglie più scuro. I capelli sono raccolti in alto e pettinati all’indietro, le sopracciglia si uniscono sopra il naso, le labbra sono rosso scuro.
Quattro pappagalli la circondano. Quello sulla spalla destra guarda di lato, quello sulla sinistra ci fissa dritto negli occhi, e due si stringono al suo petto come se li cullasse in braccio. Il piumaggio passa dal giallo e dal verde oliva al blu, al grigio e al viola.
Alla mano sinistra porta tre anelli, tra cui un grande anello d’oro rotondo, e tra le dita stringe una sigaretta bianca. Il volto resta calmo, quasi impassibile, con lo sguardo rivolto a chi osserva.
Come nacque l’autoritratto con i pappagalli?
Il quadro risale al 1941, al periodo successivo al ritorno di Frida Kahlo in Messico. Dal muralista Diego Rivera aveva divorziato nel 1939; nel dicembre 1940 i due si risposarono e poco dopo tornarono insieme a casa.
Nell’aprile del 1941 morì suo padre, il fotografo Guillermo Kahlo, e lei cadde in depressione. La salute fragile la legava sempre più alla Casa Azzurra (La Casa Azul) di Coyoacán, dove le facevano compagnia amici, domestici e animali, fra cui scimmie ragno, cani xoloitzcuintle e pappagalli.
In quegli anni passò dalle piccole lastre di latta a tele più grandi, più facili da esporre, e iniziò a dipingere più ritratti a mezza figura, più facili da vendere. Questo autoritratto appartiene a quel gruppo: un olio su tela in cui la pittrice occupa quasi tutta la superficie.
Perché questo autoritratto attira tanti sguardi?
Molti autoritratti di Kahlo riprendono il classico ritratto a busto dell’epoca coloniale, e il volto vi appare spesso come una maschera, circondata da segni che aiutano chi guarda a leggere di più. Qui quei segni sono uccelli, come quelli che lei stessa teneva in casa.
Disse di dipingere autoritratti perché era spesso sola e perché era la persona che conosceva meglio. In questo quadro, però, la circondano quattro uccelli, due sulle spalle e due in braccio.
Le sue opere sono spesso ambigue, e anche questa non ha un’unica lettura. Per saperne di più sulla vita e sul lavoro della pittrice c’è la voce di Wikipedia su Frida Kahlo (in inglese); una voce dedicata a questo quadro non esiste.
Dove si trova l’originale?
L’originale appartiene a una collezione privata di New Orleans, negli Stati Uniti, e quindi non è esposto stabilmente in alcun museo. È un olio su tela alto 82 cm e largo 62,8 cm.
Poiché l’originale non è esposto al pubblico, una copia dipinta a mano resta per la maggior parte degli appassionati l’unico modo di avere questa scena a colori pieni sulla propria parete.
Io e i miei pappagalli o un altro autoritratto di Kahlo?
È un quadro artistico verticale dai toni caldi: lo sfondo bruno e il blu e il verde freddi degli uccelli si accordano con mobili in legno, piante da interno e tessuti naturali. Si adatta all’angolo dove lavorate, a un corridoio o a una camera da letto, dove la figura seduta e tranquilla non stanca gli occhi.
Nello stesso anno nacque Autoritratto con treccia, in cui i capelli della pittrice sono avvolti in una grande treccia sulla sommità del capo e grandi foglie verdi le circondano le spalle. Un animale accanto a lei compare anche in Autoritratto con scimmia del 1940, dove dietro la spalla siede una piccola scimmia ragno.
Ancora più animali, un gatto nero, una scimmia e un colibrì, riunisce Autoritratto con collana di spine e colibrì, mentre due Frida con i cuori visibili sono il soggetto di Le due Frida. L’elenco completo dei quadri di Frida Kahlo che dipingiamo su ordinazione è nella pagina Frida Kahlo.
Come dipinge il nostro pittore i pappagalli e il volto?
L’originale è un olio su tela come il nostro, quindi il pittore lavora sullo stesso supporto usato da Frida Kahlo. Volto, collo e braccia sono dipinti lisci, con passaggi morbidi, mentre lo sfondo è più mosso, con pennellate visibili di bruno, ocra e rosso scuro.
Si parte dallo sfondo e dai contorni della figura, poi in strati sottili si costruiscono la pelle e la camicetta bianca, le cui pieghe e le righe grigie delle maniche devono restare leggere. I pappagalli arrivano dopo: il piumaggio nasce da piccoli tratti brevi di giallo, verde, blu e grigio, accostati fittamente.
Alla fine si aggiungono i dettagli che danno carattere al quadro: gli anelli rossi attorno agli occhi degli uccelli, gli artigli sulle spalle, gli anelli alla mano, la sigaretta e le sopracciglia unite. Nasce così una riproduzione dipinta a mano con veri strati di colore, che nessuna stampa possiede. Come ogni dipinto a olio uscito dalle nostre mani, anche questo è un pezzo unico.
Quale misura scegliere per la vostra parete?
In breve: per un corridoio o una parete stretta 40 x 50 o 45 x 60 cm, sopra una scrivania o un cassettone 58 x 75 o 73 x 94 cm, sopra il divano o il letto 80 x 108 o 100 x 135 cm, per una parete alta o una scala 115 x 155 o 150 x 190 cm.
Dipingiamo il quadro in 8 misure verticali (larghezza x altezza): 40 x 50, 45 x 60, 58 x 75, 73 x 94, 80 x 108, 100 x 135, 115 x 155 e 150 x 190 cm. La più vicina all’originale è 58 x 75 cm, più stretta di 4,8 cm e più bassa di 7 cm; 73 x 94 cm è più larga di 10,2 cm e più alta di 12 cm.
Come quadro per il soggiorno sopra un divano a tre posti funzionano bene 80 x 108 e 100 x 135 cm, che lasciano respiro ai lati.
Posso averlo in un’altra misura o con la cornice?
L’originale ha proporzioni di circa 3 : 4, perciò possiamo dipingerlo anche in una misura fuori elenco senza tagliare l’uccello sulla spalla o la mano con gli anelli. Scriveteci la larghezza e l’altezza che desiderate, e vi mandiamo prezzo e tempi.
Il vostro quadro su tela parte arrotolato, montato su telaio o incorniciato; tensione e cornice sono lavoro del nostro laboratorio in Slovenia. Nella nostra applicazione 3D scegliete solo la cornice; la visione del quadro sulla vostra parete è un servizio separato.
Quando arriva il quadro e come viene spedito?
Appena confermate l’ordine, il pittore si mette al lavoro e in 15-45 giorni lavorativi il quadro è pronto per partire. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita e, se volete, il pittore ritocca ancora qualcosa.
In Italia, in Slovenia e nel resto dell’UE non ci sono pratiche doganali, e per tutti gli ordini vale la nostra politica di reso.
È un bel regalo per chi ama gli uccelli, i colori vivi o l’arte messicana. Per chi ama i pappagalli ma ha una parete ancora da misurare, la soluzione è il buono regalo.
Domande frequenti
Dove si può vedere l’originale?
Appartiene a una collezione privata di New Orleans e non è esposto stabilmente in un museo.
Quanti pappagalli ci sono?
Quattro: uno per spalla e due che la pittrice tiene stretti al petto.
È una stampa?
No, ogni esemplare è eseguito dal pittore con pennello e colori a olio su tela, senza stampa.
Quanto è grande l’originale?
È alto 82 cm e largo 62,8 cm; la nostra misura più vicina è 58 x 75 cm.
Posso ordinarlo nella mia misura?
Sì, lo dipingiamo nella larghezza e nell’altezza che indicate, con il prezzo comunicato prima.
Quanto dura la realizzazione?
Da 15 a 45 giorni lavorativi, poi spediamo, senza dogana nell’UE.
Va bene per una camera da letto?
Sì, la figura seduta e i bruni caldi stanno bene in camera e in ogni stanza tranquilla; le misure piccole anche in corridoio.
Che cosa significano i pappagalli?
Kahlo teneva in casa pappagalli e altri animali, ma un’interpretazione unica degli uccelli non c’è; le sue opere sono spesso ambigue.
- Soggetto: Frida Kahlo in camicetta bianca con quattro pappagalli su spalle e petto e una sigaretta in mano.
- Originale: 1941, olio su tela, 82 x 62,8 cm, collezione privata, New Orleans.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano su vostro ordine, in 8 misure verticali (da 40 x 50 a 150 x 190 cm) o su misura.
- Da sapere: Nacque nell’anno in cui morì il padre della pittrice, quando lei passava sempre più tempo nella Casa Azzurra.









































