Descrizione
Autoritratto con treccia è un quadro di Frida Kahlo del 1941: la pittrice si ritrae fino alle spalle, con i capelli neri tirati indietro e una grande treccia che si avvolge in anelli sopra la testa come una corona. Al collo porta una collana di pietre con un pendente scolpito, mentre enormi foglie verde chiaro avvolgono le spalle nude. L’originale, olio su masonite, è alto 51 cm e largo 38,7 cm e fa parte della collezione di Jacques e Natasha Gelman. Il nostro pittore lo dipinge a mano per voi con colori a olio su tela, in una delle 8 misure verticali tra 40 x 51 e 147 x 193 cm o su misura; prima della spedizione vi inviamo una fotografia del quadro finito.
| Titolo: | Autoritratto con treccia |
| Altri titoli: | Autorretrato con trenza · Self-Portrait with Braid |
| Pittore: | Frida Kahlo (1907–1954) |
| Anno di realizzazione: | 1941 |
| Dimensioni originali: | 51 cm x 38,7 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su masonite |
| Stile: | Modernismo messicano |
| Collocazione: | Jacques and Natasha Gelman Collection |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Autoritratto con treccia – Frida Kahlo
Che cosa raffigura l’Autoritratto con treccia?
Frida Kahlo ci guarda da vicino, quasi di fronte, con il viso appena girato di lato. I capelli neri, divisi da una scriminatura centrale, sono tirati con forza all’indietro e lasciano la fronte del tutto scoperta. Le sopracciglia scure si uniscono sopra il naso in un unico arco, le labbra sono di un rosso vivo e lo sguardo è calmo e diretto.
La scena principale si svolge sopra la sua testa. La treccia, dipinta in ciocche color vino e violacee, si attorciglia in due grandi anelli intrecciati come un nodo, e dalle estremità spuntano piccoli ciuffi di capelli neri.
Al collo porta una collana di pietre arrotondate grigioverdi. Al centro pende una pietra allungata, di lato c’è un piccolo volto scolpito che guarda dritto fuori dal quadro.
Le spalle sono nude. Dal basso salgono intorno a lei enormi foglie verde chiaro, dai bordi dentellati e dai gambi ricurvi, che le coprono il petto e a destra arrivano fino all’altezza del mento. Lo sfondo è pallido, color crema, con lievi chiazze grigie e rosate, e per questo capelli, labbra e foglie risaltano ancora di più.
Qual è la storia dietro il quadro?
L’anno prima che nascesse questo quadro era stato agitato per la pittrice. Nel 1939 aveva divorziato dal muralista Diego Rivera; l’8 dicembre 1940 i due si risposarono a San Francisco con una semplice cerimonia civile e poco dopo tornarono in Messico.
Kahlo amava indossare abiti tradizionali messicani, con cui sottolineava le sue origini meticce: lunghe gonne colorate, bluse huipil, scialli rebozo, acconciature elaborate e molti gioielli. La treccia alzata a corona e la pesante collana di pietra appartengono allo stesso mondo.
Per quest’opera non esiste una lettura pubblicata, quindi conviene leggerla con gli occhi. Wikipedia scrive che la natura e gli oggetti del patrimonio messicano la ispiravano; qui le due cose si incontrano, perché le foglie la avvolgono come un vestito e al collo porta una collana di pietra.
Perché questo autoritratto attira lo sguardo?
Frida Kahlo è nota soprattutto per i suoi autoritratti, e questo si distingue per l’acconciatura. Invece di fiori o nastri, come in alcuni altri autoritratti, qui l’unico ornamento sono i suoi stessi capelli, intrecciati come una vera scultura.
L’altra particolarità è il rapporto tra corpo e piante. Le foglie sono più grandi della sua testa e quasi la inghiottono, ma il viso resta del tutto tranquillo.
Negli anni in cui nacque il quadro la fama di Kahlo cresceva anche all’estero: nel 1941 le sue opere furono esposte all’Institute of Contemporary Art di Boston e l’anno seguente partecipò a due importanti mostre a New York. Per saperne di più sulla sua vita c’è la voce di Wikipedia sulla pittrice (in inglese).
Dove si trova l’originale?
L’originale fa parte della collezione di Jacques e Natasha Gelman, che conserva opere di Frida Kahlo, Diego Rivera e di altri modernisti messicani.
Tra il 2019 e il 2022 opere di questa collezione hanno viaggiato nei musei del Nord America con la mostra Frida Kahlo, Diego Rivera e il modernismo messicano, tra l’altro a Denver, Portland e Québec.
Kahlo dipinse l’autoritratto a olio su masonite, un pannello rigido di fibre pressate. La nostra versione non nasce su masonite, ma su tela.
Autoritratto con treccia o un altro quadro di Kahlo?
È un quadro artistico verticale e quieto, dallo sfondo chiaro, che sta bene in camera da letto, in una stanza di lavoro o in un corridoio, dove lo si guarda da vicino.
Dello stesso anno è Io e i miei pappagalli, con quattro pappagalli verdi sulle spalle e in grembo. Un anno prima nacque Autoritratto con collana di spine e colibrì, anch’esso un ritratto fino al petto con un fitto fogliame alle spalle.
Un nastro rosso intrecciato nei capelli e avvolto al collo, con una scimmietta dietro la spalla, si vede in Autoritratto con scimmia. Un’acconciatura opposta, lunghi capelli che ricadono liberi sulle spalle, è quella di Autoritratto con i capelli sciolti, del 1947. L’intera serie, con tutti i quadri di Frida Kahlo della nostra offerta, è sulla pagina Frida Kahlo.
Come dipinge il nostro pittore treccia e foglie?
Frida Kahlo dipingeva con colori netti e piatti, contorni decisi e una superficie liscia senza pennellate visibili.
Il nostro pittore prepara prima, in strati sottili, lo sfondo nuvoloso e le campiture di viso, spalle e foglie. Poi modella in più passaggi il volto, le sopracciglia scure e le labbra rosse, e dà alle foglie bordi più chiari e nervature.
La parte che chiede più pazienza è la treccia: ogni ciocca è girata a sé, con la sua luce e la sua ombra, e alle estremità degli anelli devono restare sottili capelli ribelli. Per ultime arrivano le pietre della collana e il minuscolo volto scolpito. Nasce così una riproduzione dipinta a mano con veri strati di colore, non una stampa. Come ogni dipinto a olio, cambia con la luce del giorno e la mattina appare diverso dalla sera.
Quale formato per quale parete?
In breve: sopra il comodino o su una parete stretta 40 x 51 o 45 x 60 cm, sopra un cassettone o il letto 58 x 75 o 73 x 94 cm, sopra il divano 80 x 108 o 100 x 135 cm, per una parete alta o una scala 113 x 155 o 147 x 193 cm.
Dipingiamo l’autoritratto in 8 misure verticali (larghezza x altezza): 40 x 51, 45 x 60, 58 x 75, 73 x 94, 80 x 108, 100 x 135, 113 x 155 e 147 x 193 cm. La più vicina all’originale è 40 x 51 cm, alta uguale ma più larga di 1,3 cm; tutte le altre sono più grandi.
Kahlo è ritratta fino alle spalle, quindi nei formati maggiori il viso supera le dimensioni reali. Come quadro per il soggiorno sopra il divano vanno benissimo 80 x 108 e 100 x 135 cm; appendetelo con il bordo inferiore circa 20 cm sopra lo schienale.
È possibile un’altra misura o una cornice?
Le proporzioni dell’originale sono circa 3 : 4, perciò possiamo dipingerlo anche in una misura fuori elenco, senza tagliare la cima della treccia o le foglie in basso. Scriveteci larghezza e altezza, e vi rispondiamo con prezzo e tempi.
L’autoritratto vi arriva arrotolato, montato su telaio o già incorniciato. Come ogni altro quadro su tela della nostra offerta, viene teso e incorniciato dal nostro laboratorio in Slovenia. Nella nostra applicazione 3D scegliete soltanto la cornice; la visione del quadro sulla vostra parete è un servizio separato.
Quando mi arriva il quadro?
Iniziamo a dipingere appena confermato l’ordine; in 15-45 giorni lavorativi l’autoritratto è finito. Prima della spedizione ricevete una fotografia del quadro terminato, e se volete cambiare qualcosa lo correggiamo.
In Italia, in Slovenia e in tutta l’UE il pacco viaggia senza dogana, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
L’Autoritratto con treccia è un bel regalo per chi ama i ritratti di donne forti o l’arte messicana. Quando non sapete quale formato preferirebbe la persona festeggiata, un buono regalo le lascia la scelta.
Domande frequenti
Dove si trova oggi l’originale?
Nella collezione di Jacques e Natasha Gelman, che comprende anche opere di Diego Rivera e di altri modernisti messicani.
Che cosa porta Frida Kahlo sulla testa?
I suoi stessi capelli, raccolti in una grossa treccia che sopra il capo forma due anelli allacciati.
È una stampa?
No. È una copia dipinta a mano, eseguita dal pittore strato dopo strato con colori a olio su tela.
Quanto è grande l’originale?
È alto 51 cm e largo 38,7 cm; la nostra misura più vicina è la più piccola, 40 x 51 cm.
Si può ordinare in un altro formato?
Sì, dipingiamo l’autoritratto nella larghezza e nell’altezza che scegliete e vi diciamo prima il prezzo.
Quanto dura la realizzazione?
Da 15 a 45 giorni lavorativi, poi spediamo; nell’UE senza dogana.
È adatto alla camera da letto?
Molto, perché è calmo e luminoso; sopra il letto stanno bene 58 x 75 o 73 x 94 cm.
Che cosa significa il quadro?
Non c’è una lettura unica; vediamo la pittrice poco dopo le seconde nozze con Rivera, con acconciatura tradizionale, gioielli e piante.
- Soggetto: Frida Kahlo fino alle spalle, con un’alta treccia ad anelli, una collana di pietre e grandi foglie verdi intorno alle spalle nude.
- Originale: 1941, olio su masonite, 51 x 38,7 cm, collezione Jacques e Natasha Gelman.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano dal nostro pittore su vostro ordine; 8 misure verticali da 40 x 51 a 147 x 193 cm o su misura.
- Da sapere: Il quadro nacque un anno dopo che Kahlo e Diego Rivera si erano sposati per la seconda volta.









































