Descrizione
Pallade Atena è la dea della sapienza e delle arti dipinta da Klimt nel 1898: con l’elmo e la corazza d’oro ci guarda dritto negli occhi, e al posto della dea della vittoria tiene in mano una minuscola Verità nuda con lo specchio. Il quadro fu un simbolo della giovane Secessione viennese ed è spesso considerato la prima opera del periodo d’oro di Klimt. Noi lo dipingiamo a mano, a olio su tela, in otto misure quadrate da 60 x 60 a 150 x 150 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | Pallade Atena |
| Altri titoli: | Pallas Athene · Pallas Athena · Palas Atena |
| Pittore: | Gustav Klimt (1862–1918) |
| Anno di realizzazione: | 1898 |
| Dimensioni originali: | 75 cm x 75 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Secessione viennese, inizio del periodo d’oro |
| Collocazione: | Wien Museum, Vienna (inv. 100686) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, elmo e corazza d’oro in pittura dorata, otto misure quadrate o su misura |
Pallade Atena – Gustav Klimt
Che cosa raffigura il quadro?
La dea ci sta davanti frontalmente e ci guarda dritto negli occhi. Porta un elmo d’oro, e una corazza d’oro a piccole squame, l’egida, le copre il petto e le spalle. Al centro c’è una grottesca testa di Medusa con la lingua di fuori; da sotto l’elmo scendono lunghi capelli, e la dea impugna una lancia.
Sulla sua mano sta una piccola figura femminile nuda che regge uno specchio. È la Nuda Veritas, la Verità nuda, che Klimt mise dove Atena per tradizione teneva Nike, la dea della vittoria. Lo sfondo è scuro e vi si distingue appena Eracle che lotta con Tritone, ripreso da un vaso greco a figure nere. Proprio grazie allo sfondo scuro l’oro dell’elmo e della corazza brilla tanto da essere la prima cosa che si nota sulla parete.
Chi è Pallade Atena e perché la Secessione la scelse?
Nella mitologia greca Pallade Atena è la dea della sapienza, delle arti e della difesa della città, nata secondo il mito dalla testa di Zeus già armata. Sul petto porta l’egida con la testa di Medusa, il cui sguardo pietrificava chiunque la guardasse. È quindi una dea che il pensiero e l’arte li difende, oltre a incarnarli.
Nel 1897 i giovani artisti viennesi si staccarono dall’associazione ufficiale degli artisti e fondarono la Secessione, con Klimt come primo presidente. Come protettrice scelsero proprio Pallade Atena, dea della sapienza e delle arti. Klimt ne fece il volto del movimento: non una musa gentile, ma una guerriera sicura di sé che non chiede il permesso alla nuova arte.
Che cosa significa il quadro?
Lo scambio decisivo è nella mano della dea. Per tradizione Atena regge Nike, la vittoria; Klimt le diede la Nuda Veritas, la Verità nuda con lo specchio. La maggior parte delle interpretazioni vi legge il programma della Secessione: l’arte non deve celebrare la vittoria, ma mostrare la verità, anche quando è scomoda.
La Medusa con la lingua di fuori sulla corazza è quasi uno scherzo nel mezzo di un quadro serio. Alcuni la leggono come una presa in giro degli avversari della Secessione, che attaccavano la nuova arte sui giornali. Ed Eracle che lotta con una creatura marina sullo sfondo ricorda che la battaglia per l’arte nuova è antica quanto i miti greci.
Come fu esposto per la prima volta?
Klimt lo dipinse nel 1898 e lo firmò e datò in alto a sinistra: GVSTAV KLIMT 1898. Nel novembre dello stesso anno lo presentò alla seconda mostra della Secessione viennese. L’originale è inserito in una cornice di metallo sbalzato realizzata dal fratello Georg Klimt, con la scritta PALLAS ATHENE in alto.
Oggi il quadro fa parte della collezione del Wien Museum di Vienna, con il numero di inventario 100686; i dati essenziali sono raccolti anche nella scheda di Wikidata. Poiché qui Klimt usò l’oro per la prima volta in modo così deciso, è spesso considerato la prima opera del suo periodo d’oro, che toccò il culmine dieci anni dopo.
Pallade Atena tra le opere di Klimt
Pallade Atena è l’inizio di un percorso che da noi potete seguire attraverso diversi quadri. Tre anni dopo nacque Giuditta I, un’altra donna che ci guarda dritto dall’oro. Seguirono Speranza II e il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, e il culmine è Il bacio (The Kiss).
Scegliete Pallade Atena se amate una figura femminile forte ed eretta e più sfondo scuro che nei quadri d’oro successivi. Sulla parete appare più seria e più grafica del Bacio, e per questo sta bene in uno studio, in una biblioteca o in un ambiente dove volete un accento non romantico.
Come nasce la nostra Pallade Atena dipinta a mano?
Il pittore comincia con il disegno della dea, del volto e dell’elmo, poi stende lo sfondo scuro in strati sottili, perché la scena di Eracle e Tritone resti in ombra come nell’originale. Seguono i capelli, il volto e la pelle, e solo alla fine, con un pennello sottile, la testa di Medusa e la minuscola figura della Verità con lo specchio.
Sul nostro quadro l’elmo e la corazza d’oro sono dipinti a mano con pittura dorata, squama dopo squama, così l’oro cattura la luce della stanza e cambia mentre passate. L’oro non è stampato.
Dipingiamo solo la tela: la cornice di metallo di Georg Klimt con la scritta non fa parte del quadro, perciò vi proponiamo le nostre cornici. Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, e quindi non ce ne sono due identici. Una stampa non può rendere il rilievo delle pennellate e la luce della pittura dorata sulla corazza.
Quale misura per quale parete?
In breve: sopra il divano o il letto 90 x 90 cm, sopra un comò o in una stanza più piccola 70 x 70 cm, per una grande parete 120 x 120 cm. L’originale è piuttosto piccolo, quindi 70 x 70 e 80 x 80 cm sono le misure più vicine a quella dipinta da Klimt.
Le misure quadrate sono otto: 60 x 60, 70 x 70, 80 x 80, 90 x 90, 100 x 100, 110 x 110, 120 x 120 e 150 x 150 cm. Le più piccole stanno bene in uno studio, in un corridoio o sopra una scrivania, le medie sopra i mobili, le più grandi su una grande parete vuota o lungo le scale. La dea è frontale e centrata, perciò anche un piccolo dipinto a olio conserva la forza del suo sguardo. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante; sopra un divano largo 140 cm è la 90 x 90 cm.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150 cm dal pavimento, lasciando da 20 a 30 cm sopra il divano o la testiera.
Misura su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle otto misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura; rende meglio quadrato, come l’originale. Inviateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale prima di decidere – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Se volete vedere come starà il quadro proprio sulla vostra parete, si tratta del nostro servizio separato di ambientazione. Allo sfondo scuro e alla corazza d’oro si adatta una cornice dorata più larga o di legno scuro, che richiama la cornice di metallo dell’originale.
Consegna e garanzia
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione; se qualcosa non va, lo correggiamo finché la tela è ancora nel nostro laboratorio. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Se è un regalo e non conoscete la misura giusta, c’è il buono regalo. Le altre opere di Klimt sono nella galleria Gustav Klimt, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo 10 cose interessanti su Gustav Klimt.
Domande frequenti
Pallade Atena di Klimt: dove si trova l’originale?
L’originale si trova nella collezione del Wien Museum di Vienna, con il numero di inventario 100686. La tela misura 75 x 75 cm ed è ancora nella cornice di metallo realizzata per essa dal fratello di Klimt, Georg. Fu esposta per la prima volta nel novembre 1898 alla seconda mostra della Secessione viennese. Altro si trova su Wikipedia.
Che cosa raffigura Pallade Atena di Klimt?
Raffigura la dea greca della sapienza, in piedi frontalmente, che guarda dritto chi osserva. Porta un elmo d’oro e una corazza d’oro a squame con una testa di Medusa che mostra la lingua, impugna una lancia e regge sulla mano una piccola figura nuda della Verità con lo specchio. Sullo sfondo scuro Eracle lotta con Tritone, una scena ripresa da un vaso greco a figure nere.
Qual è il significato di Pallade Atena di Klimt?
Il quadro è un manifesto della Secessione viennese: la dea della sapienza e delle arti difende l’arte nuova. Decisiva è la figura nella sua mano, perché al posto della vittoria, Nike, regge la Verità nuda con lo specchio, che la maggior parte delle interpretazioni legge come messaggio: l’arte deve mostrare la verità. Secondo alcuni la Medusa con la lingua di fuori deride gli avversari della Secessione.
Perché Pallade Atena divenne il simbolo della Secessione?
Perché i giovani artisti viennesi che nel 1897 fondarono la Secessione scelsero come protettrice proprio Pallade Atena, dea della sapienza e delle arti. Klimt, primo presidente della Secessione, la dipinse come una guerriera sicura di sé e la presentò nel novembre 1898 alla seconda mostra del movimento. Così il quadro divenne il volto dell’intero movimento.
Pallade Atena, 1898: quando fu dipinta?
Fu dipinta nel 1898. Klimt la firmò e datò in alto a sinistra con GVSTAV KLIMT 1898 e la espose nel novembre dello stesso anno alla seconda mostra della Secessione viennese. Poiché qui usò l’oro per la prima volta in modo così vistoso, è spesso considerata la prima opera del suo periodo d’oro, un decennio prima del Bacio.
Chi è la piccola figura nuda che regge Pallade Atena?
È la Nuda Veritas, la Verità nuda, che solleva uno specchio. Klimt la mise dove nell’arte greca Atena per tradizione reggeva Nike, la dea della vittoria. Lo specchio significa che la verità mostra alla società il suo vero volto. Un anno dopo Klimt dipinse la stessa figura in un grande quadro a sé, intitolato appunto Nuda Veritas.
L’oro della vostra Pallade Atena è oro vero?
No, sul nostro quadro l’elmo e la corazza d’oro sono dipinti a mano con pittura dorata, strato dopo strato e squama dopo squama. Così l’intero quadro artistico, oro compreso, è dipinto a mano e nulla è stampato. La pittura dorata cattura la luce della stanza, quindi sulla vostra parete la corazza cambia a seconda di dove cade la luce.
Pallade Atena arriva con una cornice come l’originale?
No, dipingiamo solo la tela. La cornice di metallo con la scritta PALLAS ATHENE che Georg Klimt realizzò per l’originale non fa parte del quadro. Al suo posto potete scegliere una delle nostre cornici; allo sfondo scuro si adatta una dorata più larga o una di legno scuro. Tutti i profili si confrontano nella nostra applicazione 3D, e senza cornice la tela arriva tesa e pronta da appendere.
Quale misura di Pallade Atena è giusta per la mia parete?
Per la maggior parte delle pareti va bene una misura media. Sopra un divano o un letto la 90 x 90 cm è una buona scelta, in una stanza piccola o sopra un comò la 70 x 70 cm, per una grande parete la 120 x 120 cm. Se volete la misura più vicina all’originale, scegliete 70 x 70 o 80 x 80 cm. Aiuta la regola dei due terzi della larghezza del mobile.
- Soggetto: la dea della sapienza con elmo e corazza d’oro e la Verità nuda in mano, simbolo della Secessione viennese.
- Originale: 1898, olio su tela, 75 x 75 cm, Wien Museum, Vienna.
- Il nostro: una riproduzione dipinta a mano a olio su tela con pittura dorata, in otto misure o su misura.
- Da sapere: prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.









































