Descrizione
Madame Cézanne con l’abito rosso – una stanza da cui è stato tolto tutto
La donna siede frontalmente rispetto a chi guarda, i capelli scuri con la scriminatura centrale e raccolti indietro. Indossa un abito rosso scuro, quasi bordeaux, con una morbida cintura annodata in vita e maniche lunghe; le mani sono intrecciate in basso, in grembo. Siede in una poltrona gialla che si mostra a entrambe le spalle e porta un motivo fogliato verde oliva. La parete dietro è grigio-azzurra pallida e all’altezza delle spalle è attraversata da una fascia scura orizzontale, con una più chiara al di sotto. La tela misura 80,9 × 64,9 cm, fu eseguita fra il 1888 e il 1890 ed è conservata all’Art Institute of Chicago. Da noi la riprende la mano del pittore: un quadro dipinto a mano su tela, olio su tela, e non è una stampa.
Ciò che nel catalogo manca
Per questa tela il catalogo ragionato registra pochissimo: la donna, la sedia e una modanatura da parete – quel listello orizzontale che nelle stanze antiche corre lungo il muro all’altezza degli schienali. È tutto. Nessuna carta da parati, nessun motivo sul muro, nessun altro oggetto. Ed è proprio questo a colpire, se si sa che cosa il catalogo registri per il ritratto Madame Cézanne con la gonna a righe: là stanno scritte una carta da parati e una carta da parati a losanghe, qui non c’è nulla. La stanza è sgombrata fino a una sola linea.
Perciò il colore deve reggere l’abito
Poiché la parete è vuota, l’abito rosso resta l’unica grande massa di colore della tela. La poltrona gialla lo circonda da entrambi i lati, la parete grigio-azzurra lo raffredda, e la modanatura scura gli tira dietro le spalle una linea diritta lungo la quale la figura si legge come una verticale. Il dipinto è perciò semplice nella costruzione e forte da lontano: tre colori, tre campiture, nulla di più. Il suo altro ritratto, dove i motivi abbondano, è Madame Cézanne con la gonna a righe.
Mosca, Düsseldorf, Londra, New York, Chicago
Questa tela ha viaggiato molto, e a ogni esposizione il catalogo annota anche il nome con cui allora era appesa. Nel 1908 era a Mosca al salone del Vello d’Oro come «Ritratto della moglie del pittore»; nel 1909 a Düsseldorf come «La donna dall’abito granata»; nel 1926 a Londra come «Ritratto di Mme Cézanne in poltrona»; e nel 1928 a New York già con il nome che porta oggi. Nell’aprile del 1948 la acquistò l’Art Institute of Chicago, e da allora è là. Dalla stessa raccolta di Chicago viene da noi anche Il cesto di mele.
Poiché la tela è verticale, la misura minima parte da 43 × 55 cm e la massima arriva a 142 × 180 cm. Il dipinto regge bene anche i formati grandi, perché le campiture sono ampie e quiete; sta bene in soggiorno, in sala da pranzo o in una sala d’attesa. Le misure intermedie le tendiamo su misura personalizzata, e come starà nella cornice lo mostra la nostra applicazione per la resa 3D. Se a questo ritratto cercate una natura morta quieta, fra i nostri quadri d’arte su tela la trovate ne La tavola di cucina.
- Soggetto: Madame Cézanne con l’abito rosso, Paul Cézanne, 1888-1890, Art Institute of Chicago
- Tecnica: quadro dipinto a mano, olio su tela, riproduzione
- Formati: 15 dimensioni, su richiesta anche misura personalizzata
- Curiosità: per questo dipinto il catalogo non registra alcuna carta da parati – solo la sedia e la modanatura









































