Descrizione
La tavola di cucina – un dipinto che fa rima con se stesso
È una delle scene di cucina più affollate di Cézanne: un grande cesto di vimini colmo di pere e mele, un vaso da zenzero su un basso sostegno, una zuccheriera col coperchio, una lattiera bianca a fiori, frutta sulla tovaglia e, dietro, lo spigolo di un tavolo, una sedia a traverse e una parete dipinta. La tela misura 65 × 81,5 cm, fu eseguita fra il 1888 e il 1890 ed è conservata al Musée d’Orsay di Parigi (RF 2819). Da noi la riprende la mano del pittore: un quadro dipinto a mano su tela, olio su tela, e non è una stampa.
Una curva detta tre volte
Si guardi la bocca del vaso da zenzero. Lo stesso arco torna più grande nel manico del cesto e più piccolo, ruotato in verticale, nell’ansa della lattiera. Tre volte la stessa forma in tre misure – e poiché si ripete, l’occhio passa da un oggetto all’altro senza sapere perché. È proprio questa ripetizione a tenere insieme una scena che altrimenti si disperderebbe, tanti sono gli oggetti.
Lo stesso fiore in tre punti
Lo stesso accade col motivo. La decorazione floreale della lattiera di porcellana ritorna sul vaso rotondo e poi ancora, molto più grande, nella pittura della parete dietro il tavolo. Cézanne dice dunque la stessa cosa tre volte: una minuta, una media, una a tutta stanza. Così la natura morta diventa qualcosa di più vicino alla musica che a un inventario.
La cucina come cantiere
La frutta non è disposta in fila, come nella maggior parte delle nature morte, ma accumulata in profondità: il cesto è sollevato e inclinato verso chi guarda, e dietro si apre la stanza. La scena non è quindi una superficie su cui lo sguardo scivola, ma uno spazio in cui bisogna entrare. La tela è considerata una delle nature morte più ricche e popolate dell’opera di Cézanne, e fra le più difficili da dipingere.
La tavola di cucina è un quadro caldo, giallo-verde e ricco di dettagli: regge bene i formati grandi e le pareti non vuote. Sta benissimo in cucina, in sala da pranzo o in un ambiente dove ci si trattiene e si ha tempo di guardare. I quindici formati vanno da 50 × 40 cm a 180 × 142 cm; le misure intermedie le tendiamo su misura personalizzata. Come starà nella cornice lo mostra la nostra applicazione per la resa 3D. Fra i nostri quadri d’arte su tela le si accompagnano bene Il cesto di mele, Natura morta con cipolle e La credenza.
- Soggetto: La tavola di cucina, Paul Cézanne, 1888-1890, Musée d’Orsay, Parigi (RF 2819)
- Tecnica: quadro dipinto a mano, olio su tela, riproduzione
- Formati: 15 dimensioni, su richiesta anche misura personalizzata
- Curiosità: lo stesso arco torna nel vaso, nel manico del cesto e nell’ansa della lattiera









































