Descrizione
Giardino sotto la neve – una tela della quinta mostra impressionista
Un giardino coperto di neve in un quadro quasi monocromo: bianco, grigio pallido e azzurrino, con rare pennellate verdi smorzate. In basso si stende una superficie aperta di neve con qualche ciuffo d’erba e un cespuglio basso lungo il margine sinistro. Il centro è attraversato da una fila di alberi spogli e sottili; i più alti arrivano al bordo superiore della tela. Dietro di essi si vedono i tetti innevati di edifici bassi e un lungo muro chiaro. Sul fondo stanno altri alberi spogli e un cielo grigio che si fonde con la neve, così che l’orizzonte non si vede. Le pennellate sono corte e parallele. L’opera è conservata alla Galleria Nazionale Ungherese di Budapest con il numero di inventario 204.B ed è del 1879.
Esposta alla quinta mostra impressionista
La scheda del museo indica che questa tela, terminata nel 1879, fu esposta l’anno seguente alla quinta mostra impressionista. Non è un dato di gusto ma un dato su dove il pittore si trovasse allora: fra gli impressionisti, e non ancora fra coloro per cui oggi lo conosciamo.
Prima delle campiture e dei contorni
Chi conosce i suoi dipinti bretoni e tahitiani più tardi, qui sentirà mancare tutto ciò per cui li riconosce: non ci sono grandi campiture unite, non ci sono contorni scuri, non ci sono contrasti forti. Al loro posto c’è una pennellata minuta e parallela e uno strato sottile di colore. È lo stesso pittore dieci anni prima.
Il museo lo accosta a Pissarro e a Cézanne
La scheda spiega anche da dove venga questo modo. Il pittore studiò con attenzione i paesaggi dipinti da Camille Pissarro intorno al 1870 e le composizioni di Paul Cézanne, che stimò per tutta la vita. Nella sua raccolta privata vi erano opere di entrambi. Il paesaggio invernale nacque dunque durante l’apprendimento e non dopo di esso.
L’unico colore caldo di tutta la tela
In tutto il quadro vi sono soltanto due piccole macchie di rosa arancio, entrambe su un tetto dietro gli alberi. Tutto il resto è freddo. È proprio grazie a quei due punti che la superficie nevosa si legge come bianca e non come grigia: senza di essi la tela perderebbe la misura con cui l’occhio giudica tutti gli altri toni.
Come nasce una riproduzione dipinta a mano
I nostri quadri nascono unicamente a mano, a olio, pennellata dopo pennellata. In questo soggetto la parte più difficile è proprio la neve: deve apparire bianca benché di bianco quasi non ve ne sia, ma toni azzurrini e grigi che non devono fondersi. Prima della spedizione riceve una fotografia dell’opera finita per l’approvazione. La pittura qui nasce sempre di nuovo e non è mai stampata.
- Soggetto: un giardino innevato con alberi spogli e tetti coperti di neve dietro di essi.
- Tecnica: olio su tela, pennellate corte e parallele in toni freddi.
- Misure: formato orizzontale, da 40 x 30 cm a 200 x 150 cm; spesso si scelgono 80 x 60 cm e 100 x 75 cm.
- Curiosità: secondo la scheda del museo fu esposta alla quinta mostra impressionista.
Dello stesso periodo iniziale guardi anche Paesaggio invernale (Vinterlandskap), Interno della casa del pittore in rue Carcel e Gli orti di mercato di Vaugirard. La scheda del museo dà la misura come altezza per larghezza: 60,5 x 81 cm.









































