Descrizione
Ritorno del figliol prodigo è uno degli ultimi grandi dipinti di Rembrandt, realizzato intorno al 1668: il figlio, lacero e rasato, si inginocchia davanti al vecchio padre, che gli posa le mani sulla schiena, mentre altri membri della casa guardano in silenzio. L’originale, olio su tela, secondo il museo è alto 262 cm e largo 205 cm e si trova all’Ermitage di San Pietroburgo. Lo dipingiamo a mano a olio su tela in 7 misure, da 97 x 122 a 205 x 249 cm, o su misura, e prima della spedizione vi mandiamo una fotografia del quadro finito per l’approvazione.
| Titolo: | Ritorno del figliol prodigo |
| Altri titoli: | Il ritorno del figliol prodigo · De terugkeer van de verloren zoon · The Return of the Prodigal Son |
| Pittore: | Rembrandt van Rijn (1606–1669) |
| Anno di realizzazione: | circa 1668 |
| Dimensioni originali: | 262 cm x 205 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, Secolo d’oro olandese |
| Collocazione: | Ermitage, San Pietroburgo (inv. ГЭ-742) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 7 misure o su misura |
Ritorno del figliol prodigo – Rembrandt
Che cosa raffigura il Ritorno del figliol prodigo?
Sulla sinistra della tela è inginocchiato il figlio, girato di spalle. Ha la testa rasata, gli abiti strappati e sbiaditi, e una scarpa gli è caduta dal piede, così vediamo una pianta nuda e polverosa. Preme il volto contro il padre. Il padre, un vecchio dalla barba bianca con un mantello rosso, si china su di lui e gli posa entrambe le mani sulle spalle.
A destra sta in piedi un uomo alto con un mantello rosso, un bastone e le mani giunte, e guarda la scena dall’alto. Tra loro siede un uomo con un cappello scuro, e sullo sfondo, nell’ombra, si intravedono a fatica altre due figure. La luce cade sul volto e sulle mani del padre e sulla schiena del figlio, il resto sprofonda in una calda penombra bruna.
Perché questo quadro è così famoso?
Perché è uno degli ultimi grandi quadri dipinti da Rembrandt, e molti vi vedono la somma della sua vita. L’Ermitage scrive che lo dipinse pochi mesi prima di morire e senza alcuna commissione, cosa eccezionale in Olanda, dove nelle chiese protestanti non c’erano pale d’altare. Lo storico dell’arte britannico Kenneth Clark scrisse che chi ha visto l’originale può essere perdonato se lo chiama il più grande quadro mai dipinto.
Per molti è importante anche per un libro. Il sacerdote olandese Henri Nouwen passò davanti a esso ore intere all’Ermitage e nel 1992 ne trasse un libro sul ritorno a casa. Per questo è un quadro artistico che per molti significa più di una scena biblica.
Che cosa significa il quadro?
La storia è una parabola di Gesù dal Vangelo di Luca. Il figlio minore si fa dare la sua parte di eredità, la dissipa e torna a casa povero, sperando che il padre lo accolga almeno come servo. Il padre invece lo accoglie come figlio e fa preparare una festa, mentre il fratello maggiore, rimasto sempre a casa, si arrabbia.
Rembrandt mostra il momento del perdono. Spesso si fa notare che le mani del padre sono diverse: la sinistra più grande e forte, la destra più delicata, come se fossero insieme la mano di un padre e quella di una madre. L’uomo alto a destra, per la maggior parte delle interpretazioni, è il fratello maggiore, che giudica invece di rallegrarsi. Così il quadro non dice soltanto che tornare è possibile, ma anche quanto sia difficile perdonare. Altre letture si trovano nella voce di Wikipedia.
Dove si trova oggi l’originale?
All’Ermitage di San Pietroburgo, che lo registra con il numero di inventario ГЭ-742 e lo espone nel Nuovo Ermitage, sala 254. Il museo data il quadro intorno al 1668 e ne indica le misure in 262 x 205 cm.
Entrò all’Ermitage nel 1766, nella collezione della zarina Caterina la Grande. Da allora è a San Pietroburgo.
Il figliol prodigo o un altro Rembrandt – quale scegliere?
È un quadro grande e silenzioso per un ambiente in cui le persone si fermano: soggiorno, sala da pranzo, ufficio o una stanza di preghiera. Un’altra scena del Vangelo, ma piena di movimento, è Cristo nella tempesta sul mare di Galilea. Degli stessi ultimi anni è La sposa ebrea, una tenera coppia in rosso e oro. Se cercate un uomo assorto nei suoi pensieri c’è Aristotele contempla il busto di Omero, e per una parete grande la Ronda di notte.
Tutti i quadri di Rembrandt che offriamo sono nella pagina Rembrandt.
Come nasce il nostro figliol prodigo dipinto a mano?
Il nostro pittore lo dipinge a mano, con pennelli e colori a olio su tela. Poiché il quadro è grande e scuro, imposta prima con precisione il gruppo del padre e del figlio e le due figure in piedi, poi costruisce in più strati sottili lo sfondo bruno. I mantelli rossi e gli abiti sbiaditi del figlio vengono dopo, con stesure calde e dense.
Per ultimi vengono i volti e le mani, che portano tutta la storia: il viso chino del padre, le sue mani sulla schiena del figlio e la pianta del piede nuda. Nasce così un dipinto a olio su cui si vedono gli strati di colore, mentre una stampa avrebbe solo una superficie liscia e piatta.
Quale misura per quale parete?
In breve: 97 x 122 o 110 x 135 cm per una parete sopra la cassettiera, in corridoio o in una stanza piccola, 120 x 155 o 137 x 170 cm per soggiorno o sala da pranzo, e 150 x 195, 180 x 220 e 205 x 249 cm per pareti alte, scale, cappelle e uffici.
Ci sono 7 misure verticali (larghezza x altezza): 97 x 122, 110 x 135, 120 x 155, 137 x 170, 150 x 195, 180 x 220 e 205 x 249 cm. L’originale è largo 205 cm e alto 262 cm; la nostra misura più grande ha la stessa larghezza dell’originale ed è più bassa di 13 cm. Come quadro per il soggiorno dovrebbe essere almeno 120 x 155 cm, perché solo da questa grandezza le figure si avvicinano alla metà del naturale e i volti restano chiari anche da lontano.
Il centro della tela va a circa 150 cm dal pavimento. Poiché il quadro è alto, per le misure maggiori controllate l’altezza della parete: 205 x 249 cm richiede un soffitto più alto di tre metri.
E se mi serve una misura diversa o una cornice?
Possiamo dipingere il quadro anche in un’altra larghezza e altezza; per conservare la composizione consigliamo le proporzioni dell’originale, circa 4 : 5. Inviateci le vostre misure e riceverete prezzo e tempi.
Scegliete se lo volete arrotolato, montato su un telaio di legno o in cornice; lo montiamo e lo incorniciamo nel nostro laboratorio in Slovenia, come ogni altro quadro su tela. Nell’applicazione 3D, che serve solo alla scelta della cornice, vedete ogni nostro profilo su questo soggetto; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte. Una cornice dorata e calda si accorda con i mantelli rossi, una in legno scuro dà profondità allo sfondo.
Come funzionano consegna e garanzia?
Una riproduzione dipinta a mano nasce apposta per voi, quindi realizzazione e consegna richiedono da 15 a 45 giorni lavorativi. Consegniamo in Italia e nei paesi dell’UE senza dogana, ben imballato. Prima della spedizione ricevete una fotografia del quadro finito e lo approvate; se qualcosa non va lo correggiamo, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Se lo regalate e non conoscete la misura, vi aiuta un buono regalo.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale del Ritorno del figliol prodigo?
All’Ermitage di San Pietroburgo, numero di inventario ГЭ-742, nel Nuovo Ermitage. Entrò nel museo nel 1766 con la collezione di Caterina la Grande.
Quando Rembrandt dipinse questo quadro?
L’Ermitage lo data intorno al 1668 e scrive che lo dipinse pochi mesi prima della morte, nel 1669. È tra le sue ultime opere.
Chi sono le persone nel quadro?
Il figlio tornato a casa e il padre che lo abbraccia. L’uomo alto a destra è per lo più interpretato come il fratello maggiore; l’uomo seduto e la donna sullo sfondo non fanno parte del racconto biblico e su di loro le opinioni divergono.
Il vostro quadro è una stampa?
No. Ognuno è una copia dipinta a mano a olio su tela, che un pittore realizza per voi. Si vedono vere pennellate e strati di colore.
Quanto è grande l’originale?
Il museo indica 262 cm di altezza e 205 cm di larghezza. Le nostre misure vanno da 97 x 122 a 205 x 249 cm; la più grande ha la stessa larghezza dell’originale.
Quale misura va bene in soggiorno?
Per un soggiorno comune con un soffitto di circa 2,5 m le più adatte sono 120 x 155 e 137 x 170 cm. Sopra il divano lasciate almeno 20 cm fino al bordo inferiore del quadro.
Il quadro è adatto come regalo?
Sì, soprattutto per un ritorno a casa, una riconciliazione, un matrimonio o per un sacerdote e una persona credente, perché parla di perdono. Se non conoscete la misura giusta, scegliete il buono regalo.
L’originale è in vendita?
No. Il quadro fa parte della collezione permanente dell’Ermitage e non è in vendita.
- Soggetto: il figliol prodigo inginocchiato davanti al padre, che gli posa le mani sulla schiena, e a destra il fratello maggiore.
- Originale: circa 1668, olio su tela, 262 x 205 cm, Ermitage, San Pietroburgo.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano, in 7 misure verticali; la più grande, 205 x 249 cm, è larga quanto l’originale, le altre misure le dipingiamo su richiesta.
- Da sapere: Rembrandt lo dipinse senza commissione, negli ultimi anni della sua vita.









































