Descrizione
Linee trasversali è una grande tela di Kandinskij del 1923, dipinta negli anni del Bauhaus: 202 x 140,8 cm, sulla quale, sopra un fondo grigio-crema pallido, corre una sola linea nera ininterrotta dall’angolo in alto a destra a quello in basso a sinistra. L’originale è conservato dalla Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen di Düsseldorf con il numero d’inventario 1040, e il museo registra l’opera con il titolo Durchgehender Strich, il tratto continuo. Da noi nasce come riproduzione dipinta a mano a olio su tela, in otto misure o su misura, e prima della spedizione riceverete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione.
| Titolo: | Linee trasversali |
| Altri titoli: | Durchgehender Strich · Transverse Lines · Prečne črte |
| Pittore: | Vasilij Kandinskij (1866–1944) |
| Anno di realizzazione: | 1923 |
| Dimensioni originali: | 202 cm x 140,8 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile pittorico: | Arte astratta |
| Si trova: | Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf (inv. 1040) |
| La nostra riproduzione: | olio su tela dipinto a mano, 8 misure da 70 x 50 cm a 200 x 140 cm, su misura a richiesta |
Linee trasversali – Vasilij Kandinskij
C’è qualcosa di riconoscibile sulla tela?
No. Non ci sono persone, non c’è paesaggio e non c’è oggetto che si possa nominare – ci sono però forme che si possono contare e descrivere: cerchi, triangoli, reti, scacchiere, archi e una lunga linea nera che passa sopra ogni cosa. Il museo non pubblica alcuna interpretazione di quest’opera; nella sua scheda ci sono dati, firma, numero di catalogo ed esposizioni. Per questo neppure noi attribuiamo un significato alle forme, ma descriviamo dove si trovano sulla tela e che cosa fanno.
Che cosa si vede sulla tela?
Il fondo è pallido, grigio-crema, e verso i bordi quasi vuoto. Su tutta la tela corre una sola linea nera dall’angolo superiore destro obliquamente a quello inferiore sinistro; è proprio essa che il titolo nomina. In alto a sinistra c’è una rete nera inclinata come una finestra a grata, sotto di essa un disco blu scuro con punti – giallo, rosso, verde e bianco – attraversato da una fascia verde pallido e dalla diagonale nera; sopra si snoda un gancio arancione. La parte sinistra centrale è occupata da un grande quadrilatero bruno, e su di esso un pentagono bianco con un proprio piccolo dipinto: una forma appuntita rosso scuro, un cerchio verde azzurro diviso in quarti e orlato da una fila di archetti, una piccola rete, superfici arancioni e un cerchio nero con un arco rosso. Il centro è tenuto da un cuneo giallo pallido, su cui si trovano un bersaglio bianco e nero dall’orlo morbido e punteggiato e un deciso arco nero attraversato da una scala di pioli bianchi. Sotto di esso c’è un cerchio bruno con un triangolo rosso. A destra del centro si trova una scacchiera bianca e nera come una bandierina, sotto un fascio di linee sottili e diritte e una linea ondulata blu con un gancio nero. Il lato destro è occupato da una grande forma nera simile a una virgola, che abbraccia un campo bianco con punti neri e bordo dentellato; accanto una massa bruno-nera, un grande arco bianco con bastoncini blu, rossi e verdi e due minuscoli anelli orlati d’arancio. In basso si trovano un quadrilatero verde, un quadrato grigioblu, un rombo nero e uno spicchio di cerchio viola, e in basso a sinistra pioli neri come gradini. In basso a sinistra c’è anche la firma del pittore con l’anno.
Perché questo dipinto è importante?
Nacque nel 1923, negli anni del Bauhaus di Kandinskij, quando la sua pittura si quietò in forme geometriche nette – cerchio, triangolo, retta –; il suo Punto, linea, superficie uscì tre anni dopo, nel 1926. La scheda del museo riporta la firma in basso a sinistra «VK 23» e sul retro «VK 1923. „Durchgehender Strich.“ No. 255.», il numero di catalogo Roethel/Benjamin 696 e l’anno di acquisizione 1967, quando l’opera entrò in collezione da una donazione del Westdeutscher Rundfunk. Nella stessa collezione si trova anche Im Blau del 1925, un’opera posteriore di due anni, dello stesso periodo.
Che cosa significa l’opera?
Il museo non lo dice, e noi non lo inventeremo. Qualcosa però lo dice il titolo che il museo stesso usa: tratto continuo. Una linea passa sopra ogni cosa – sopra la rete, sopra il disco blu, sopra il quadrilatero bruno, sopra il cuneo giallo – e nulla la ferma. Kandinskij annotò in Lo spirituale nell’arte (1911) che il colore è la tastiera, l’occhio il martelletto, l’anima il pianoforte dalle molte corde. Lo scrisse del colore e nel 1911; né noi né il museo lo trasferiamo a questa tela.
Dove si colloca quest’opera fra le altre di Kandinskij?
Il 1923 è il centro del periodo del Bauhaus, e la distanza dagli anni giovanili è grande: Impressione V (Parco) del 1911 ha ancora i cavalieri, e Composizione IV dello stesso anno una montagna e delle lance. Qui non c’è più nulla di tutto questo, ma ci sono forme che si possono misurare. Dove porti la strada lo mostrano Composizione X del 1939 e Parti varie del 1940, dove la geometria è scomparsa e al suo posto arrivano forme morbide e organiche.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Questo è un quadro artistico che nasce con il pennello e i colori a olio, non con una stampante. Prima nasce il fondo chiaro, poi le grandi superfici – il quadrilatero bruno, il cuneo giallo, il disco blu – e solo alla fine le linee nere. La lunga linea ininterrotta è la parte più impegnativa dell’intera opera: corre su tutta la tela e va tirata in un solo gesto, perché ogni correzione vi si vede. Un dipinto astratto regge o cade con il rapporto fra i colori, perciò non lo lasciamo al caso; un dipinto a olio conserva quel rapporto anche negli anni, perché il colore non sbiadisce come una stampa. La quinta fotografia è una ripresa ravvicinata: vi si riconoscono il piccolo dipinto nel pentagono bianco, la trama della tela e la traccia del pennello, che una stampa non ha. La sesta fotografia è stata scattata nello studio, dove la tela poggia su un cavalletto di legno prima della cornice. Prima della spedizione ogni committente riceve una fotografia della propria tela finita per l’approvazione. Poiché tutto è fatto a mano, ogni copia dipinta a mano è un pezzo unico e due esemplari non sono mai del tutto uguali.
Quale misura per quale parete?
Se non sapete quale: 120 x 80 cm. La prima fotografia di questa pagina mostra il nostro esemplare incorniciato su una parete chiara fra due finestre, con una lampada sopra e un divano sotto, così che il rapporto con l’ambiente si vede subito. La misura maggiore 200 x 140 cm corrisponde all’originale quasi uno a uno ed è un quadro per il soggiorno nel pieno senso della parola: chiede una parete ampia e quieta e la distanza da cui si possa abbracciare con un solo sguardo. Le misure minori 70 x 50 e 90 x 60 cm stanno bene in corridoio, camera da letto o ufficio; 100 x 70 e 120 x 80 cm sono adatte a una parete normale sopra il divano o la credenza. Le misure 140 x 100, 160 x 110 e 180 x 130 cm sono per spazi aperti e sale da pranzo; solo su di esse il piccolo dipinto nel pentagono si apre tanto da potersi leggere. Poiché il fondo è chiaro, l’opera rende bene anche su una parete più scura.
Misure su richiesta, telaio e cornice
Se nessuna delle otto misure va bene per la vostra parete, dipingiamo l’opera secondo le vostre misure mantenendo il rapporto fra i lati dell’originale, perché la lunga linea conservi la sua inclinazione; è il nostro quadro su ordinazione. Come ogni nostro quadro su tela, anche questo esemplare viene consegnato teso su telaio di legno e pronto da appendere. Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra ogni nostro profilo di cornice su questo soggetto, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale prima di decidere – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Se volete vedere come apparirà il quadro proprio sulla vostra parete, quello è il nostro servizio separato di inserimento nell’ambiente.
Consegna e garanzia
Ogni esemplare nasce su ordinazione nel nostro studio in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, secondo la misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione, e per ogni ordine vale il nostro regolamento sui resi. Trovate tutta l’offerta nella galleria Vasilij Kandinskij, e il percorso del pittore è descritto nel nostro articolo su Vasilij Kandinskij.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Alla Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen di Düsseldorf, numero d’inventario 1040; entrò in collezione nel 1967 da una donazione del Westdeutscher Rundfunk.
Quanto è grande l’originale?
202 cm di larghezza e 140,8 cm di altezza, olio su tela; il museo indica la misura come 140,8 x 202,0 x 2,7 cm.
Perché il museo chiama l’opera diversamente?
Il titolo del museo è Durchgehender Strich, il tratto continuo, e descrive la lunga linea su tutta la tela; da noi l’opera è nota come Linee trasversali.
Che cosa è raffigurato?
Nulla di figurativo: forme geometriche – cerchi, triangoli, reti e scacchiere – e una lunga linea nera che passa sopra ogni cosa.
È una stampa?
No. È una riproduzione eseguita a mano a olio su tela; le pennellate si vedono e si sentono al tatto, come mostra anche la quinta fotografia qui sopra.
Quale misura scegliere?
Per una parete normale 120 x 80 cm, per una ampia 200 x 140 cm, che è quasi esattamente la misura dell’originale; per altre pareti guardate la guida qui sopra.
Posso avere una misura non in elenco?
Sì, dipingiamo su misura mantenendo il rapporto fra i lati dell’originale.
Come viene consegnato?
Teso su telaio e incorniciato se lo avete scelto, in 15-45 giorni dopo che avrete approvato la fotografia dell’opera finita.
L’originale è in vendita e quanto vale?
No. La tela appartiene a una collezione pubblica di Düsseldorf e non è in vendita; una tela dipinta a mano è l’unico modo di averla in casa.
A che altezza si appende?
Il centro all’altezza degli occhi, circa 145-150 cm da terra; sopra un divano 15-25 cm sopra lo schienale.
È adatto come regalo?
Sì, per chi ama l’arte moderna è un’ottima scelta. Se preferite lasciare la scelta a chi lo riceve, c’è il buono regalo.
- Soggetto: una linea nera ininterrotta sopra forme geometriche – 1923
- Originale: 202 x 140,8 cm, olio su tela, Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf (inv. 1040)
- La nostra esecuzione: olio su tela dipinto a mano, otto misure da 70 x 50 a 200 x 140 cm, teso e su richiesta incorniciato
- Curiosità: il titolo del museo, Durchgehender Strich, nomina proprio quella linea















































