Descrizione
Cena in Emmaus è il quadro di Caravaggio del 1601 che coglie l’attimo in cui due discepoli, a tavola, riconoscono Cristo risorto: il giovane Cristo senza barba alza la destra per benedire, il discepolo a destra spalanca le braccia, quello a sinistra sta per balzare dalla sedia e l’oste con la cuffia bianca non capisce che cosa accade. L’originale, olio su tela alto 141 cm e largo 196,2 cm, è conservato alla National Gallery di Londra. Il nostro pittore lo dipinge a mano a olio su tela in 8 misure orizzontali, da 56 x 40 a 200 x 148 cm, o su misura, e prima della spedizione vi inviamo una foto del quadro finito.
| Titolo: | Cena in Emmaus |
| Altri titoli: | Das Abendmahl in Emmaus · The Supper at Emmaus |
| Pittore: | Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) |
| Anno di realizzazione: | 1601 |
| Dimensioni originali: | 141 cm x 196,2 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, tenebrismo |
| Collocazione: | The National Gallery, Londra (inv. NG172) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Cena in Emmaus – Caravaggio
Che cosa si vede nella Cena in Emmaus?
A una tavola coperta da una tovaglia bianca siede Cristo, giovane e imberbe, con la tunica rossa e un mantello bianco sulla spalla. Alza la mano destra sopra la tavola in un gesto di benedizione, mentre la sinistra resta accanto al pane.
A destra siede il discepolo Cleopa. Sulla giubba porta la conchiglia dei pellegrini e allarga le braccia così tanto che una mano arriva quasi al bordo della tela. A sinistra l’altro discepolo, vestito di verde, fa leva sui braccioli della sedia e sta per alzarsi; la manica gli si è strappata al gomito.
Dietro Cristo sta in piedi l’oste con la cuffia bianca. Lo guarda, ma non capisce perché i suoi ospiti siano così sconvolti.
Sulla tovaglia ci sono il pane, un volatile arrosto, una caraffa, un bicchiere e una cesta di frutta in bilico sull’orlo del tavolo, come se potesse cadere da un momento all’altro. Lo sfondo è scuro e spoglio, le figure sono dipinte a grandezza naturale.
Qual è la storia di Emmaus?
La racconta il Vangelo di Luca (24,30–31). Il terzo giorno dopo la crocifissione due discepoli di Gesù erano in cammino verso Emmaus. Si unì a loro un viandante che non riconobbero, e la sera si sedette a cena con loro.
Quando prese il pane, lo benedisse e lo spezzò, i loro occhi si aprirono e lo riconobbero. Un attimo dopo era sparito dalla loro vista.
Caravaggio dipinge proprio quella frazione di secondo in cui il riconoscimento avviene: un discepolo scatta in piedi, l’altro spalanca le braccia, l’oste resta fuori dal mistero. Per questo la scena parla a chiunque abbia riconosciuto all’improvviso una persona che aveva davanti agli occhi da sempre.
Perché questo Caravaggio è così famoso?
Nacque nel 1601, quando Caravaggio era all’apice della fama. Lo commissionò Ciriaco Mattei, fratello del cardinale Girolamo Mattei, dopo il grande successo delle tele di san Matteo nella chiesa romana di San Luigi dei Francesi.
La National Gallery lo annovera tra i suoi dipinti religiosi più impressionanti per una casa privata e lo definisce forse la sua opera più celebre. Il museo segnala anche un dettaglio che sfugge facilmente: dal nostro lato della tavola c’è un posto vuoto, come se aspettasse proprio chi guarda.
Alla fama contribuiscono la luce, che strappa al buio volti, mani e tovaglia, e la natura morta sulla tavola, così concreta che verrebbe voglia di prendere il pane. Si legge di più sull’opera e sulla sua origine nella pagina di Wikipedia (in inglese).
Dove si trova l’originale e come è arrivato a Londra?
L’originale appartiene alla National Gallery di Londra, con il numero NG172. È un olio su tela alto 141 cm e largo 196,2 cm.
Nel 1650 è registrato a Villa Borghese a Roma, dove probabilmente era arrivato già prima, tramite il cardinale Scipione Borghese. Nel 1801 il principe Camillo Borghese lo vendette a Durand. Entro il 1831 era proprietà di George Vernon, e nel 1839 Lord Vernon lo donò alla galleria, dove si trova ancora oggi.
Attenzione a non confonderlo: nel 1606 Caravaggio dipinse una seconda Cena in Emmaus, più raccolta, oggi alla Pinacoteca di Brera a Milano. Da noi ordinate la versione di Londra del 1601.
Cena in Emmaus o un altro Caravaggio?
È un quadro artistico che rende al meglio in sala da pranzo, sopra un tavolo lungo o nell’ambiente dove la famiglia si riunisce per i pasti. Il formato orizzontale e la scena a tavola dialogano lì in modo naturale con la stanza.
Se preferite il momento in cui Cristo chiama qualcuno a sé, scegliete la Vocazione di san Matteo. Più movimento ha la Conversione di san Paolo, mentre la quieta concentrazione di un solo uomo è nel San Girolamo scrivente.
Cene, santi e ritratti silenziosi: i quadri di Caravaggio della nostra offerta stanno tutti insieme nella pagina Caravaggio.
Come dipinge il nostro pittore la vostra Cena in Emmaus?
Ogni riproduzione dipinta a mano nasce solo dopo il vostro ordine. Il pittore lavora a olio su tela, strato dopo strato, e imposta per primi il fondo scuro e i contorni dei quattro uomini intorno al tavolo.
Poi costruisce la luce: sul volto e sulla mano alzata di Cristo, sulla tunica rossa, sulle mani aperte di Cleopa e nelle pieghe della tovaglia bianca.
Per ultima viene la natura morta: la crosta del pane, i riflessi su caraffa e bicchiere, la frutta nella cesta e la conchiglia sulla giubba. Così un dipinto a olio acquista una profondità e un calore che una stampa non ha.
Quale misura per quale parete?
La risposta breve: per una parete piccola 56 x 40 o 70 x 52 cm, sopra una cassettiera 80 x 59 o 101 x 74 cm, sopra il divano o il tavolo da pranzo 114 x 82 o 140 x 105 cm, e per pareti grandi 160 x 115 e 200 x 148 cm.
Tutte le 8 misure orizzontali (larghezza x altezza): 56 x 40, 70 x 52, 80 x 59, 101 x 74, 114 x 82, 140 x 105, 160 x 115 e 200 x 148 cm. L’originale misura 196,2 x 141 cm; la misura più vicina è 200 x 148 cm, più larga di 3,8 cm e più alta di 7 cm.
Come quadro per il soggiorno sopra un divano a tre posti, la misura più equilibrata è 140 x 105 cm. Aiuta una regola semplice: il quadro sia largo circa due terzi del mobile sottostante, con il bordo inferiore 20-30 cm sopra lo schienale.
Posso scegliere un’altra misura o una cornice?
Certo. L’originale ha proporzioni di circa 7 : 5; se le mantenete, sulla tela restano l’intero tavolo con la cesta sul bordo e tutti e quattro gli uomini. Indicateci la misura che desiderate e vi mandiamo prezzo e tempi di consegna.
Lo spediamo arrotolato, montato sul telaio oppure già incorniciato. Il montaggio e la cornice li cura il nostro laboratorio in Slovenia, dove ogni quadro su tela viene preparato a mano.
La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, che serve unicamente per scegliere la cornice; la visione sulla vostra parete è un servizio separato. Alle scene scure e calde come questa si addice bene una cornice dorata o in legno marrone scuro.
Quando mi arriva il quadro?
Iniziamo a dipingere appena riceviamo l’ordine; la realizzazione richiede da 15 a 45 giorni lavorativi. Prima di spedire il quadro vi mandiamo una sua foto, e se desiderate una correzione la facciamo.
All’interno della Slovenia e dell’UE non ci sono dazi doganali, e per tutti gli ordini vale la nostra politica di reso. Per un regalo in cui la misura la sceglie chi lo riceve, c’è il buono regalo.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale della Cena in Emmaus?
Alla National Gallery di Londra, dove è registrato con il numero di inventario NG172.
Che cosa significa la scena?
Mostra l’attimo in cui i discepoli riconoscono Cristo risorto. Il dolore della sepoltura, due giorni prima, è nella Deposizione di Cristo.
È una stampa?
No. Ricevete una copia dipinta a mano a olio su tela, che il pittore realizza apposta per voi.
Quanto è grande l’originale?
È alto 141 cm e largo 196,2 cm; le figure sono a grandezza naturale.
È la versione di Milano?
No. Offriamo la versione di Londra del 1601; quella più raccolta del 1606 è alla Pinacoteca di Brera.
Quanto devo aspettare il quadro?
La realizzazione richiede da 15 a 45 giorni lavorativi; la foto del quadro finito vi arriva prima della spedizione.
Va bene per la sala da pranzo o come regalo?
Per la sala da pranzo sembra fatto apposta, perché raffigura una cena. Come regalo per una casa nuova o per un anniversario è una scelta ponderata.
Posso averlo in una misura che non è nell’elenco?
Sì. Scriveteci larghezza e altezza e vi inviamo un preventivo.
- Soggetto: Cristo a cena benedice il pane, i discepoli lo riconoscono di colpo, l’oste dietro di lui non capisce nulla.
- Originale: 1601, olio su tela, 141 x 196,2 cm, The National Gallery, Londra (NG172).
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, 8 misure orizzontali da 56 x 40 a 200 x 148 cm o una misura a vostra scelta.
- Da sapere: esiste una seconda Cena in Emmaus di Caravaggio, del 1606, a Milano; da noi è quella di Londra.









































