Descrizione
Deposizione di Cristo è la grande pala d’altare che Caravaggio dipinse nel 1603–1604: il giovane Giovanni e il barbuto Nicodemo adagiano Cristo morto su una nuda lastra di pietra, mentre alle loro spalle piangono la Madre, Maria Maddalena e Maria di Cleofa, che alza le braccia al cielo. L’originale, olio su tela, è alto 300 cm e largo 203 cm e si trova nella Pinacoteca Vaticana dei Musei Vaticani. I nostri pittori lo realizzano per voi a olio su tela in sei formati verticali, da 90 x 130 a 160 x 230 cm, oppure nella misura che indicate voi; prima della spedizione lo vedete in fotografia.
| Titolo: | Deposizione di Cristo |
| Altri titoli: | Deposizione dalla croce · The Entombment of Christ |
| Pittore: | Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) |
| Anno di realizzazione: | 1603–1604, Roma |
| Dimensioni originali: | 300 cm x 203 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, tenebrismo |
| Collocazione: | Pinacoteca Vaticana, Musei Vaticani, Città del Vaticano (inv. 40386) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 6 misure o su misura |
Deposizione di Cristo – Caravaggio
Che cosa si vede nella Deposizione?
Le figure scendono come una cascata lungo una diagonale, dall’angolo in alto a destra fino al corpo senza vita in basso. Due uomini portano Cristo. Il giovane Giovanni Evangelista, nel mantello rosso, lo sostiene sotto le spalle; Nicodemo, barbuto, a gambe nude e con una tunica bruno-arancio, gli stringe le ginocchia.
I piedi di Nicodemo poggiano proprio sul bordo della lastra. Il suo spigolo sporge in avanti, verso chi guarda, e sembra uscire dalla tela nello spazio davanti al quadro.
Dietro gli uomini sta la Vergine Maria, dipinta come una donna anziana con un velo quasi monacale, le braccia aperte. Al centro Maria Maddalena si asciuga le lacrime con un fazzoletto bianco, il volto in ombra. In alto Maria di Cleofa getta le braccia verso il cielo.
Il braccio destro di Cristo e il sudario bianco ricadono fino a toccare la pietra. In basso a sinistra cresce un verbasco, e il fondo è completamente nero: tutta la luce cade su corpi, volti e stoffe.
Quale momento racconta la scena?
La scena segue i Vangeli: dopo la morte in croce, le persone più vicine a Cristo ne prendono il corpo e lo portano alla sepoltura. Caravaggio non mostra né la croce né il paesaggio. Sceglie l’istante in cui i portatori calano il corpo sulla pietra, prima che venga avvolto e deposto nel sepolcro.
Il titolo stesso, Deposizione, indica proprio questo gesto del deporre. Nel quadro lo si vede alla lettera: il peso del morto trascina in basso entrambi gli uomini, mentre il braccio e il lenzuolo pendono già oltre il bordo.
Le tre donne piangono ciascuna a modo suo. La Madre apre le braccia in silenzio, la Maddalena piange sommessamente, Maria di Cleofa invoca il cielo con le mani alzate. Il dolore cresce così dal basso verso l’alto, lungo la stessa linea su cui le figure scendono.
Perché questo quadro è così ammirato?
Il corpo di Cristo non è magro e fragile, come spesso lo si vede, ma il corpo robusto di un lavoratore, di cui si avverte quasi il peso. Secondo Wikipedia Caravaggio vi cita due celebri opere del Rinascimento: la Pietà di Michelangelo e la Deposizione Borghese di Raffaello.
Il dipinto fu molto ammirato e copiato da grandi pittori dei secoli successivi: Rubens, Fragonard, Géricault e Cézanne.
Il fondo scuro, la luce dura sui corpi e le figure naturali, quasi tangibili, sono tipici del tenebrismo di Caravaggio. Chi vuole saperne di più sulla nascita e sulla composizione trova i dettagli nella voce di Wikipedia in inglese.
Dove si trova l’originale e come è arrivato in Vaticano?
L’originale appartiene alla Pinacoteca Vaticana dei Musei Vaticani, con il numero di catalogo 40386. In origine non era destinato a un museo: Caravaggio lo dipinse come pala per la cappella della Pietà di Pietro Vittrice nella chiesa romana di Santa Maria in Vallicella, detta anche Chiesa Nuova.
A pagarlo fu il nipote ed erede di Pietro, Girolamo Vittrice. Un documento del 1° settembre 1604 lo definisce nuovo, in accordo con la datazione dei Musei Vaticani.
Nel 1797 il quadro fu portato a Parigi per il Musée Napoléon. Tornò poi a Roma e nel 1816 fu collocato in Vaticano. Nella cappella della Chiesa Nuova oggi si vede una copia.
Deposizione di Cristo o un altro Caravaggio?
È un quadro artistico per chi ama le storie bibliche o il Barocco: per una parete alta in casa, una scala, una biblioteca o un angolo tranquillo per leggere e pregare. La scena è triste ma non crudele, quindi può stare anche negli ambienti in cui si vive ogni giorno.
Se vi attira la luce di Caravaggio che cade su un gruppo di persone nel buio, guardate la Vocazione di san Matteo. Un momento altrettanto intenso in formato verticale lo offre la Conversione di san Paolo, un dolore silenzioso e intimo la Maddalena penitente.
Tutti i quadri di Caravaggio che dipingiamo a mano sono raccolti nella pagina Caravaggio.
Come lo dipinge il nostro pittore?
Questa riproduzione dipinta a mano nasce su ordinazione, strato dopo strato. Il pittore stende prima sulla tela un fondo scuro e traccia la diagonale delle figure, perché il peso del corpo e la direzione degli sguardi siano giusti prima di passare ai dettagli.
Poi modella il corpo di Cristo: la pelle calda ma pallida, i muscoli di braccia e gambe, l’ombra sotto le costole. Seguono il mantello rosso di Giovanni, la tunica bruno-arancio di Nicodemo e il velo della Vergine.
Per ultimi vengono il lenzuolo bianco oltre il bordo, la luce sullo spigolo della pietra e le foglie sottili del verbasco. Un dipinto a olio così ha sulla parete una profondità e una brillantezza di colore che nessuna stampa su carta o su tela raggiunge.
Quale misura per quale parete?
In breve: trattandosi di un quadro alto e verticale, 90 x 130 o 98 x 152 cm vanno bene in un appartamento normale, 113 x 165 e 127 x 185 cm su pareti più alte, 140 x 210 e 160 x 230 cm per scale, gallerie e ambienti con soffitti molto alti.
Sono disponibili 6 formati verticali (larghezza x altezza): 90 x 130, 98 x 152, 113 x 165, 127 x 185, 140 x 210 e 160 x 230 cm. L’originale è alto tre metri; anche il nostro formato più grande è minore, perché 160 x 230 cm è 43 cm più stretto e 70 cm più basso.
Come quadro per il soggiorno, sopra il divano o la credenza, il formato 98 x 152 cm è il più indicato; con un soffitto fino a 2,6 m lasciate almeno 20 cm liberi sopra la cornice. Per il 160 x 230 cm il soffitto dovrebbe essere alto circa tre metri.
Se la vostra parete è più bassa o più stretta, può andare meglio un’opera più piccola di Caravaggio, come il Narciso.
Posso ordinare un’altra misura e una cornice?
Certo. Le proporzioni dell’originale sono di circa 2 : 3; mantenendole, sulla tela restano tutte le figure, dai piedi di Nicodemo alle mani alzate di Maria di Cleofa. Mandateci la misura che desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi di realizzazione.
Il quadro può arrivare arrotolato, montato su telaio o già incorniciato. Montaggio e cornice li cura il nostro laboratorio in Slovenia, che prepara ogni quadro su tela con la stessa attenzione.
La cornice si sceglie nella nostra applicazione 3D, che serve soltanto a questo; vedere il quadro su una foto della vostra parete è un servizio a parte. Con il fondo nero e il mantello rosso stanno bene un legno scuro o un oro antico e smorzato.
Come e quando arriva il quadro?
Cominciamo a dipingere la Deposizione appena riceviamo l’ordine, e in 15-45 giorni lavorativi è pronta per la spedizione. Verso l’Italia e ogni altro paese dell’UE viaggia senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia del quadro finito; se volete cambiare qualcosa, lo correggiamo. Anche questo ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
Se volete fare un regalo e lasciare che sia chi lo riceve a scegliere misura o soggetto, la soluzione è il buono regalo.
Domande frequenti
Dove è esposto l’originale?
Nella Pinacoteca Vaticana dei Musei Vaticani, con il numero di catalogo 40386.
Chi porta il corpo di Cristo?
Il giovane Giovanni Evangelista in mantello rosso lo regge sotto le spalle, il barbuto Nicodemo sotto le ginocchia.
È una stampa o un vero quadro?
Non è una stampa. Ogni esemplare è una copia dipinta a mano, stesa a pennello a olio sulla tela.
Che dimensioni ha l’originale?
È alto 300 cm e largo 203 cm, quindi supera tutti i nostri formati, che arrivano a 160 x 230 cm.
È adatto alla camera da letto o come regalo?
La scena è seria e triste, ma senza crudeltà: sta bene in una stanza da lavoro, in soggiorno o nella camera di una persona credente, ed è un regalo per chi tiene molto all’arte cristiana.
Quali pittori lo hanno copiato?
Tra gli altri Rubens, Fragonard, Géricault e Cézanne, che ammiravano molto il dipinto.
Perché nella Chiesa Nuova oggi c’è una copia?
L’originale fu portato a Parigi nel 1797 e, dopo il ritorno, collocato in Vaticano nel 1816; per questo nella cappella c’è una copia.
Quanto durano realizzazione e consegna?
Il quadro è pronto per la spedizione in 15-45 giorni lavorativi, e prima ne ricevete una fotografia.
- Soggetto: Giovanni e Nicodemo adagiano Cristo morto sulla pietra, tre donne piangono dietro di loro.
- Originale: 1603–1604, olio su tela, 300 x 203 cm, Pinacoteca Vaticana, Città del Vaticano.
- Il nostro: olio su tela, dipinto a mano in sei formati verticali (da 90 x 130 a 160 x 230 cm) o su misura.
- Da sapere: nel 1797 il quadro fu portato a Parigi; dal 1816 si trova in Vaticano.









































