Descrizione
Lola di Valenza è un quadro di Édouard Manet del 1862: una ballerina spagnola con una mantiglia di pizzo bianco e una gonna corta a fiori rossi sta dietro le quinte con il ventaglio chiuso in mano, mentre di lato si intravedono il palco e la platea. L’originale è un olio su tela alto 123 e largo 92 cm, conservato al Musée d’Orsay di Parigi. Il nostro pittore dipinge a mano la ballerina per voi, a olio su tela, in 8 formati verticali da 30 x 40 a 156 x 200 cm o su misura. Una foto della Lola finita vi arriva prima ancora dell’imballaggio.
| Titolo: | Lola di Valenza |
| Altri titoli: | Lola de Valence (titolo originale francese) · Lola de Valencia (titolo spagnolo) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1862 |
| Dimensioni originali: | 123 cm x 92 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Musée d’Orsay, Parigi, Francia |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Lola di Valenza – Édouard Manet
Che cosa raffigura Lola di Valenza?
La ballerina è ritratta a figura intera, un po’ girata di lato, con lo sguardo dritto verso di noi. Sui capelli scuri porta una mantiglia di pizzo bianco orlata di piccoli pompon rossi, che le scende sulle spalle. Sotto, uno scialle azzurro chiaro le attraversa il petto, la camicetta bianca ha maniche a sbuffo quasi trasparenti e al braccio brilla un bracciale d’oro con una pietra scura.
La gonna a campana arriva appena sotto le ginocchia. Sul fondo nero sbocciano grandi rose rosse, rosa e gialle, e l’orlo è chiuso da due file di pompon rossi. La mano destra regge sul fianco un ventaglio chiuso con una nappa blu, la sinistra sparisce sotto lo scialle. Le calze bianche finiscono in scarpette rosa pallido con i nastri incrociati alle caviglie.
Lo sfondo è fatto di quinte di legno marrone, con travi e listelli. A destra, tra due quinte dipinte, si scorgono la scenografia e un tratto della sala, dove il pubblico appare come macchie di colore vivo. Sulle assi grigie cade l’ombra della ballerina, e in basso a sinistra c’è la firma di Manet.
Chi è Lola e che cosa dice il titolo?
Della donna il titolo dice soltanto che è Lola di Valenza, la città sulla costa orientale della Spagna. Costume, mantiglia e ventaglio la presentano come ballerina spagnola, il luogo in cui si trova come artista di teatro.
Manet non la mostra mentre balla. Il ventaglio è chiuso, la mano riposa in vita, lo sguardo è per chi guarda. La colloca dietro il palcoscenico, tra rozze quinte di legno che il pubblico non vede, e lascia scena e sala come una striscia di colore sul bordo.
Chi vuole sapere di più sul pittore trova una voce su Édouard Manet nella Wikipedia inglese; parla del pittore ed è scritta in inglese, perché una voce inglese dedicata a quest’opera non esiste.
Perché quest’opera conta nel percorso di Manet?
Édouard Manet (1832–1883) nacque a Parigi in una famiglia agiata; il padre era giudice. Dal 1850 al 1856 fu allievo di Thomas Couture e al Louvre copiò Velázquez e Tiziano. Lo influenzarono Frans Hals e i maestri spagnoli Velázquez e Goya.
All’inizio degli anni Sessanta dell’Ottocento Manet tornò più volte a soggetti spagnoli. Al Salon del 1861 espose Il cantante spagnolo, lodato da Théophile Gautier, e l’anno seguente nacque Lola di Valenza. Poco dopo la Colazione sull’erba (1863) e l’Olympia (Salon del 1865) suscitarono grande scandalo; oggi sono considerati l’inizio dell’arte moderna.
Tra i primi pittori del suo secolo a guardare alla vita moderna, Manet è visto come il ponte fra realismo e impressionismo. Nel 1881 ricevette la Legion d’onore e morì a Parigi nel 1883, dopo una lunga malattia. Di Lola colpisce soprattutto il colore: la gonna accesa sul marrone spento e uno sguardo che non si può evitare.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale, olio su tela di 123 x 92 cm (altezza x larghezza), appartiene al Musée d’Orsay di Parigi, dove porta il numero d’inventario RF 1991.
Lo stesso museo possiede altre due opere di Manet del nostro catalogo: il Ritratto di Émile Zola, con lo scrittore alla scrivania e un libro tra le mani, e la piccolissima tela L’asparago, un solo germoglio bianco sul bordo di un tavolo di marmo.
Lola di Valenza o un altro Manet?
Lola di Valenza è un quadro artistico per chi ama la danza, il teatro e la Spagna, e per chi apprezza una sola figura forte su uno sfondo quieto.
Se vi attirano le figure femminili di Manet a grandezza intera, guardate La cantante di strada: una giovane donna con la chitarra sotto il braccio che esce da un caffè con un cartoccio di ciliegie. Più raccolto è Il riposo, dove la pittrice Berthe Morisot, in abito bianco, siede su un divano rosso scuro.
Nella pagina Édouard Manet trovate tutti i quadri di Édouard Manet che dipingiamo per voi su ordinazione, dai ritratti alle nature morte.
Come dipingiamo a mano Lola di Valenza?
L’originale di Manet è un dipinto a olio alto 123 cm. Da noi nasce una riproduzione dipinta a mano su tela fresca, che il pittore costruisce a olio su tela strato dopo strato, nel formato che scegliete.
Prima abbozza la figura, l’inclinazione del capo e il profilo della gonna a campana, poi stende i marroni e gli olivastri delle quinte. La gonna nasce da un fondo scuro su cui posa i fiori e le due file di pompon; per ultimi arrivano bracciale, ventaglio, scarpette e ombra.
Manet dipingeva spesso in modo diretto, con colore coprente su fondo chiaro, e lasciava zone simili a uno schizzo: qui soprattutto quinte e sala. Il nostro pittore le conserva, così anche sulla vostra parete l’occhio si posa prima sulla ballerina.
Quale formato scegliere per quale parete?
In breve: 30 x 40 o 40 x 51 cm per una mensola o una parete stretta, 51 x 67 e 58 x 75 cm per un corridoio o una camera, 73 x 100 e 91 x 127 cm sopra il divano o una cassettiera, 120 x 160 e 156 x 200 cm per una parete alta o una scala.
Lola la dipingiamo in 8 formati verticali (larghezza x altezza): 30 x 40, 40 x 51, 51 x 67, 58 x 75, 73 x 100, 91 x 127, 120 x 160 e 156 x 200 cm. L’originale misura 92 x 123 cm (larghezza x altezza): i cinque formati fino a 73 x 100 cm sono più piccoli, 91 x 127 cm è il più vicino, mentre 120 x 160 e 156 x 200 cm sono più grandi dell’originale.
Come quadro per il soggiorno la ballerina rende al meglio a 91 x 127 o 120 x 160 cm, dove i fiori della gonna e il pizzo si leggono già dalla porta.
Si può avere una misura personalizzata o una cornice?
Sì. Se la parete chiede un rapporto diverso, la ballerina resta intera, dalla mantiglia alla punta delle scarpette, e adattiamo solo la larghezza di quinte e pavimento. Scriveteci la misura per la vostra Lola e vi rispondiamo con prezzo e tempi.
Lola viaggia arrotolata, montata su telaio o già incorniciata. Il nostro laboratorio in Slovenia tende e incornicia ogni quadro su tela e lo protegge per il viaggio. Colore e profilo del listello li scegliete nella nostra applicazione 3D, che serve solo per la cornice; vedere la ballerina sulla vostra parete è un servizio a parte.
Quando arriva il quadro?
Il pittore comincia la ballerina appena confermate l’ordine, e in 15-45 giorni lavorativi è pronta a partire. Prima dell’imballaggio vedete una foto della Lola finita e potete chiedere ancora qualche ritocco.
La ballerina viaggia verso l’Italia e ogni altro paese dell’UE senza dazi doganali, e ogni ordine è tutelato dalla nostra politica di reso.
È un bel regalo per chi balla, per chi ama il teatro o per chi ha lasciato il cuore in Spagna. Se non conoscete la parete che la aspetta, regalate un buono regalo e lasciate la scelta del formato a chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Al Musée d’Orsay di Parigi, che lo registra con il numero d’inventario RF 1991.
Chi è la donna nel quadro?
Una ballerina spagnola che il titolo chiama Lola di Valenza; Manet la colloca dietro le quinte di un teatro.
È una stampa?
No. Ogni esemplare è una copia dipinta a mano, che il pittore stende a pennello, a olio su tela.
Quanto è grande l’originale?
È alto 123 cm e largo 92 cm; i nostri formati 120 x 160 e 156 x 200 cm lo superano.
Posso avere Lola in una misura fuori elenco?
Sì, indicateci larghezza e altezza per la ballerina e prepariamo un’offerta con prezzo e tempi.
Quanto dura la realizzazione?
Da 15 a 45 giorni lavorativi, e prima della spedizione vi mostriamo una foto del quadro finito.
Lola sta bene in camera da letto o come regalo?
Sì, la figura verticale della ballerina sta bene in camera o in corridoio, e come regalo fa felice chi ama ballare.
Che cosa si vede a destra dietro la ballerina?
Una parte della scenografia dipinta e uno scorcio della sala col pubblico, resi con pennellate rapide e sciolte.
- Soggetto: ballerina spagnola con mantiglia bianca e gonna a fiori, ventaglio chiuso in mano, dietro le quinte.
- Originale: olio su tela, 1862, 123 x 92 cm, Musée d’Orsay, Parigi.
- Il nostro: la ballerina dipinta a mano a olio su tela, 8 formati da 30 x 40 a 156 x 200 cm, o su misura.
- Da sapere: uno dei soggetti spagnoli di Manet dei primi anni Sessanta; lo stesso museo ha il suo ritratto di Zola.









































