Descrizione
L’asparago è una piccola natura morta di Édouard Manet del 1880: un unico asparago bianco con la punta violacea è posato su un piano di marmo chiaro, e in alto a destra il pittore ha lasciato la sua iniziale M. L’originale è un olio su tela di appena 16 x 21 cm, conservato al Musée d’Orsay di Parigi. Il nostro pittore lo dipinge per voi a mano, a olio su tela, in 8 formati orizzontali da 40 x 30 a 190 x 150 cm o su misura, tutti più grandi dell’originale. Quando il quadro è finito, vi mandiamo una sua fotografia prima della spedizione.
| Titolo: | L’asparago |
| Altri titoli: | L’Asperge (titolo francese) · A Sprig of Asparagus (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1880 |
| Dimensioni originali: | 16 cm x 21 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Musée d’Orsay, Parigi, Francia |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
L’asparago – Édouard Manet
Che cosa raffigura L’asparago?
Quasi per tutta la larghezza della tela giace un solo asparago, bianco e carnoso, con la punta violacea appena sollevata a sinistra. Nella punta si mescolano toni viola, verdastri e gialli; il gambo è dipinto in bianco crema e giallo chiaro, con qualche macchia bruna verso l’estremità tagliata, che arriva fino al bordo destro.
L’ortaggio poggia su una lastra di marmo grigio chiaro. Il suo bordo anteriore corre in diagonale dall’angolo in basso a sinistra verso il margine destro, e sotto resta un cuneo d’ombra marrone scuro. Le venature del marmo sono solo poche pennellate grigie orizzontali, ripetute su tutto lo sfondo.
In alto a destra Manet ha firmato con colore scuro e un solo colpo di pennello: la lettera M. Sulla tela non c’è altro, né piatto né coltello né mazzo, soltanto un ortaggio, la pietra e la luce.
Perché Manet dipinse un solo asparago?
Nel 1880 il collezionista e mecenate Charles Ephrussi commissionò a Manet una natura morta più grande, il Mazzo di asparagi. A lavoro finito, Ephrussi gli mandò più denaro di quanto pattuito.
Manet non restituì la differenza. Dipinse invece questa piccola tela con un solo asparago e la inviò a Ephrussi con un biglietto scherzoso: dal suo mazzo ne mancava uno.
Gli storici dell’arte leggono nell’episodio lo spirito di Manet, che trasformò un normale affare in uno scambio simbolico e mise un asparago dipinto al posto di uno vero. Oggi è uno degli aneddoti più noti della storia dell’arte, citato spesso per mostrare con quanto umorismo il pittore riflettesse sul valore dell’arte.
Perché questo piccolo quadro è così celebre?
Édouard Manet (1832–1883) fu un pittore parigino, tra i primi dell’Ottocento a dipingere la vita moderna e figura chiave nel passaggio dal realismo all’impressionismo. L’opera appartiene alle sue ultime nature morte, accanto a quelle con un limone e con un prosciutto, in cui isolava i singoli oggetti per indagarne la forma.
La storica dell’arte Carol M. Armstrong la descrive come un esercizio di riduzione che dichiara apertamente di essere pittura. Il filosofo Georges Bataille la definì immobile, certo, ma piena di vita.
La scrittrice Sheila Heti la cita in due romanzi come il suo quadro preferito. Per saperne di più sull’opera e sulla sua storia c’è una voce della Wikipedia in lingua inglese, scritta appunto in inglese.
Dove si trova l’originale e come ci è arrivato?
L’originale, olio su tela di soli 16 x 21 cm (altezza x larghezza), appartiene al Musée d’Orsay di Parigi, con il numero d’inventario RF 1959 18.
Dopo la morte di Ephrussi lo acquistò la casa d’arte Bernheim-Jeune, poi passò nella collezione privata di Gaston Bernheim-Jeune. Nel 1951 lo comprò il mercante d’arte Sam Salz, che nel 1959 lo donò al Louvre; fino al 1986 fu esposto alla Galerie du Jeu de Paume, e da allora fa parte della collezione del Musée d’Orsay.
Il Mazzo di asparagi, più grande e con lo sfondo scuro che ricorda le nature morte olandesi del Seicento, è oggi al Wallraf-Richartz-Museum di Colonia. Dopo la morte di Ephrussi nel 1905 i due quadri sono stati esposti insieme di rado, l’ultima volta a Washington nel 2017–2018 e a Chicago nel 2019.
L’asparago o un altro Manet?
L’asparago è un quadro artistico per chi ama il silenzio e le cose semplici: un solo oggetto, un po’ di luce e molto spazio intorno.
Se preferite le figure di Manet, guardate Il cantante spagnolo, un chitarrista su una panca di legno verde, oppure Lola di Valenza, una ballerina con la mantiglia di pizzo bianco tra le quinte. Una giovane donna con un cartoccio di ciliegie è protagonista de La cantante di strada, mentre una folla di cilindri e maschere riempie il Ballo in maschera all’Opéra.
La nostra intera scelta di quadri di Édouard Manet, dipinti su ordinazione, vi aspetta nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano L’asparago?
L’originale di Manet è un dipinto a olio più piccolo di un foglio A4, eseguito con rapidità e scioltezza.
Il nostro è una riproduzione dipinta a mano su tela nuova: il pittore la esegue a olio su tela, strato dopo strato, ingrandendola al formato che scegliete.
Prima stende il fondo grigio chiaro e il bordo obliquo del tavolo con il cuneo scuro in basso a destra. Poi modella il gambo con tocchi crema e gialli e sulla punta unisce viola, verdastro e giallo. Poiché l’asparago ha quasi lo stesso colore del marmo, separa un bianco dall’altro solo con il calore del tono, e le pennellate restano visibili anche ingrandite, come in Manet.
Quale formato per quale parete?
In breve: 40 x 30 o 50 x 40 cm per la cucina, una mensola o una parete stretta, 60 x 45 e 75 x 58 cm sopra il tavolo da pranzo o una cassettiera, 95 x 75 e 120 x 95 cm sopra il divano, 150 x 120 e 190 x 150 cm per una grande parete vuota.
Dipingiamo l’opera in 8 formati orizzontali (larghezza x altezza): 40 x 30, 50 x 40, 60 x 45, 75 x 58, 95 x 75, 120 x 95, 150 x 120 e 190 x 150 cm. L’originale misura soltanto 21 x 16 cm (larghezza x altezza), quindi ogni nostro formato è più grande: già il più piccolo è largo quasi il doppio, il più grande circa nove volte tanto.
Come quadro per il soggiorno l’asparago rende al meglio a 120 x 95 o 150 x 120 cm: sulla grande superficie chiara il singolo gambo appare calmo e sorprendente, e ogni pennellata si vede bene.
Si può avere una misura diversa o una cornice?
Sì. Se la parete chiede un rapporto diverso, lasciamo interi l’asparago e il bordo del tavolo e adattiamo solo la superficie di marmo intorno, così il vuoto tranquillo resta. Per il vostro asparago scriveteci la misura che vi serve, e avrete prezzo e data di consegna in risposta.
L’asparago vi arriva arrotolato, montato su telaio oppure con la cornice già pronta.Del montaggio e della cornice si occupa il nostro laboratorio in Slovenia, che imballa ogni quadro su tela con cura per il trasporto.
La cornice adatta la cercate nella nostra applicazione 3D, dedicata unicamente alla scelta del listello, mentre vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio separato.Ai toni grigi e crema si addice un listello sottile bianco o in legno naturale, mentre uno più scuro riprende il cuneo marrone sotto il tavolo.
Quando arriva il vostro quadro?
Il pittore comincia il vostro asparago subito dopo la conferma dell’ordine, e il quadro è pronto a partire in 15-45 giorni lavorativi. Prima di imballarlo vi mandiamo una foto del lavoro finito, e ciò che volete diverso lo correggiamo.
Verso l’Italia e il resto dell’UE la spedizione non paga dazi, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
L’asparago è un regalo spiritoso per chi ama la buona cucina, per un cuoco o per una cucina nuova, e la storia dell’asparago mancante è perfetta per dire grazie. Se il formato giusto per quella cucina vi è ignoto, un buono regalo risolve il dubbio.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Al Musée d’Orsay di Parigi, dove porta il numero d’inventario RF 1959 18.
Che cosa significa la M in alto a destra?
È la firma di Manet, che siglò l’opera con la sola iniziale del cognome.
È una stampa?
No, è una copia dipinta a mano, che il nostro pittore esegue a pennello, a olio su tela.
Quanto è piccolo l’originale?
Misura solo 16 x 21 cm (altezza x larghezza), perciò ogni nostro formato è più grande.
Posso ordinare un formato fuori elenco?
Certo, indicateci larghezza e altezza e vi prepariamo un’offerta con prezzo e tempi.
Quanto dura la realizzazione?
Servono da 15 a 45 giorni lavorativi, e l’asparago finito lo vedete in foto prima che parta.
È adatto alla cucina o alla sala da pranzo?
Sì, un asparago bianco su marmo chiaro sta bene in cucina e in sala da pranzo, e grazie alla sua storia è anche un bel regalo di ringraziamento.
Che cosa vuole dire questo piccolo quadro?
È il ringraziamento scherzoso di Manet a un collezionista che aveva pagato più del pattuito: aggiunse un asparago dipinto al mazzo già comprato.
- Soggetto: un solo asparago bianco con la punta violacea su un piano di marmo chiaro, in alto a destra la firma M.
- Originale: olio su tela, 1880, 16 x 21 cm, Musée d’Orsay, Parigi.
- Il nostro: a olio su tela, dipinto a mano in 8 formati orizzontali da 40 x 30 a 190 x 150 cm oppure su misura.
- Da sapere: Manet lo regalò a Charles Ephrussi come l’asparago che mancava al suo mazzo.









































