Descrizione
Madame Manet al pianoforte è il ritratto che Édouard Manet dipinse nel 1867-68 della moglie Suzanne: in abito nero dalle maniche trasparenti siede di profilo a un pianoforte scuro, bruno rossiccio, e suona, mentre alle sue spalle si vedono una parete grigia scandita da listelli dorati e uno specchio in cui compaiono un orologio e due candelieri. L’originale, olio su tela di appena 38 x 46,5 cm, è conservato al Musée d’Orsay di Parigi. Il nostro pittore lo realizza per voi a olio su tela, interamente a mano, in uno degli 8 formati orizzontali tra 40 x 32 e 150 x 120 cm oppure su misura. Prima che Suzanne e il suo pianoforte partano, vi mandiamo una fotografia del quadro finito.
| Titolo: | Madame Manet al pianoforte |
| Altri titoli: | Madame Manet au piano (titolo francese) · Madame Manet at the Piano (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1867–1868 |
| Dimensioni originali: | 38 cm x 46,5 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | Musée d’Orsay, Parigi, Francia |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Madame Manet al pianoforte – Édouard Manet
Che cosa vediamo in Madame Manet al pianoforte?
Suzanne Manet siede su una sedia di legno scuro, rivolta verso destra, e la vediamo di profilo. Ha i capelli castani raccolti in uno chignon e indossa un abito nero accollato, dalle cui sottili maniche nere traspare la pelle. Entrambe le mani sono sulla tastiera e lo sguardo, calmo e raccolto, va allo spartito.
Il pianoforte, scuro e bruno rossiccio, occupa quasi tutta la metà destra della tela. Sul leggio c’è uno spartito aperto, che Manet accenna con pochi tocchi chiari. A sinistra, dietro la pianista, si intravede una poltrona pallida coperta da un drappo chiaro.
Lo sfondo è una tranquilla parete grigia divisa in riquadri da sottili listelli dorati. In alto a destra è appeso uno specchio con cornice dorata, che riflette un orologio dorato e una coppia di candelieri con candele bianche. Questa piccola natura morta riflessa dà profondità e vivacità alla parete piatta.
Chi era Suzanne e perché siede al pianoforte?
Suzanne Leenhoff era nata nei Paesi Bassi e aveva due anni più del pittore. Nel 1849 il padre di Manet la assunse come insegnante di pianoforte per i suoi figli. Tra lei ed Édouard nacque un amore, e nel 1863 si sposarono.
Era una pianista di talento, interprete di Schumann e di Richard Wagner. Quando nel 1866 il poeta Charles Baudelaire fu colpito da un ictus e ricoverato in un ospedale di Parigi, lei gli suonò Wagner nei suoi ultimi giorni per distrarlo. Il ritratto mette al centro proprio questo talento.
Manet scelse un punto di vista piuttosto alto, così che le mani sui tasti si vedessero con chiarezza.
Perché questo ritratto è così noto?
Dietro il quadro c’è una storia tra due pittori. Nel 1868 Edgar Degas dipinse i coniugi Manet: Suzanne al pianoforte e il marito che la ascolta dal divano. Regalò la tela a Manet, che però fu così irritato dal modo in cui era ritratta la moglie da tagliare via la parte con lei.
Poi dipinse la sua versione, più lusinghiera: proprio questo quadro. La storica dell’arte Diana Seave Greenwald scrive che somiglia in modo sorprendente al dipinto Al pianoforte di Whistler, che Manet aveva visto.
Édouard Manet (1832–1883), tra i primi a dipingere la vita moderna e figura chiave tra realismo e impressionismo, lo fa qui con una scena domestica e con la propria moglie. La storia di Suzanne e della tela di Degas è raccontata più a fondo in una voce di Wikipedia in lingua inglese.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale, olio su tela di 38 x 46,5 cm (altezza x larghezza), appartiene al Musée d’Orsay di Parigi, numero d’inventario RF 1994.
Suzanne posò per Manet anche in altre opere, tra cui La lettura, dove siede su un divano in abito bianco mentre il figlio Léon legge ad alta voce alle sue spalle.
Madame Manet al pianoforte o un altro Manet?
Madame Manet al pianoforte è un quadro artistico per la sala della musica, per una stanza con il pianoforte o per chi suona e vuole sulla parete una collega alla tastiera.
Se vi interessa la famiglia di Manet, guardate Ragazzo con spada, dove Léon, il figlio di Suzanne, vestito da paggio spagnolo regge una pesante spada. Un altro lato del pittore emerge in Ostriche, la sua prima natura morta, con ostriche aperte e limone, e nell’opera religiosa Cristo morto con gli angeli, esposta al Salon del 1864.
Accanto a questo ritratto, tutti i quadri di Édouard Manet che dipingiamo su ordinazione vi aspettano nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano Madame Manet al pianoforte?
L’originale di Manet è un piccolo dipinto a olio dalle pennellate larghe e sciolte. La vostra copia sarà una riproduzione dipinta a mano: il nostro pittore la stende a olio su tela, strato dopo strato, nel formato che scegliete.
Per prima cosa imposta il profilo, le mani e il bordo del pianoforte, perché è lì che il ritratto si regge. Poi vengono la parete grigia con i listelli dorati, il nero profondo dell’abito e il bruno caldo del legno. Alla fine aggiunge la trasparenza delle maniche, i riflessi dell’orologio e dei candelieri nello specchio e qualche tocco chiaro per lo spartito.
Quale formato scegliere per la vostra parete?
In breve: 40 x 32 o 45 x 37 cm sopra un pianoforte verticale, su una mensola o su una parete stretta, 56 x 48 e 74 x 59 cm sopra una cassettiera o una scrivania, 85 x 67 e 105 x 85 cm sopra il divano, 120 x 95 e 150 x 120 cm per una grande parete del soggiorno o della sala della musica.
Lo dipingiamo in 8 formati orizzontali (larghezza x altezza): 40 x 32, 45 x 37, 56 x 48, 74 x 59, 85 x 67, 105 x 85, 120 x 95 e 150 x 120 cm. L’originale misura 46,5 x 38 cm (larghezza x altezza): 40 x 32 cm è un po’ più piccolo, 45 x 37 cm quasi uguale, e tutti e sei i formati da 56 x 48 cm in su lo ingrandiscono, il maggiore di oltre tre volte in larghezza.
Come quadro per il soggiorno rende al meglio a 105 x 85 o 120 x 95 cm sopra il divano o il pianoforte a coda. Sopra un pianoforte verticale spesso sta meglio 74 x 59 o 85 x 67 cm, perché non sovrasta lo strumento.
Si può avere un’altra misura o una cornice?
Sì. Se la parete chiede proporzioni diverse, lasciamo interi il profilo, le mani e il pianoforte e adattiamo il margine della parete grigia. Indicateci la misura che vi serve per la parete sopra il pianoforte e vi rispondiamo con prezzo e tempi.
Lo spediamo arrotolato, montato su telaio o incorniciato; montaggio e cornice sono affidati al nostro laboratorio in Slovenia, che protegge con cura ogni quadro su tela per il viaggio. Il listello per il ritratto della pianista lo scegliete nella nostra applicazione 3D, che serve solo alla cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un altro servizio, separato.
Un listello dorato sottile riprende i listelli della parete e la cornice dello specchio, mentre il legno scuro richiama il tono caldo del pianoforte.
Quando arriva il vostro quadro?
Il pittore si mette al lavoro sul profilo e sulle mani appena confermate l’ordine; in 15-45 giorni lavorativi il quadro è pronto a partire. Prima di imballarlo vi inviamo una foto del lavoro finito e, se volete, ritocchiamo ancora qualcosa.
In Slovenia, in Italia e negli altri paesi dell’UE non ci sono dazi doganali, e ogni ordine segue la nostra politica di reso.
Il ritratto di una donna al pianoforte è un bel regalo per una pianista o un pianista, per un insegnante di musica o per chi ha appena preso un pianoforte. Se non sapete dove sarà appeso, regalate un buono regalo e lasciate scegliere il formato a chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Al Musée d’Orsay di Parigi, con il numero d’inventario RF 1994.
Chi siede al pianoforte?
Suzanne Manet, nata Leenhoff, moglie del pittore e pianista di talento, che un tempo insegnò il pianoforte a Édouard e al fratello minore.
È una stampa?
No. Ricevete una copia dipinta a mano a olio su tela, in cui ogni pennellata è del nostro pittore.
Quanto è grande l’originale?
Misura 38 x 46,5 cm (altezza x larghezza); tutti i nostri formati da 56 x 48 cm in su sono più grandi.
Il ritratto al pianoforte si può avere in una misura fuori elenco?
Sì. Mandateci larghezza e altezza e vi prepariamo un’offerta con prezzo e tempi di consegna.
Quanto durano realizzazione e consegna?
Il ritratto parte entro 15-45 giorni lavorativi, e prima della spedizione lo vedete in fotografia.
È adatto a una sala della musica o come regalo per un pianista?
Molto. La donna al pianoforte sta bene in una sala della musica, in una scuola di musica o in un soggiorno con strumento, e per un pianista è un regalo personale.
Che cosa significa questo ritratto?
Con esso Manet mette in luce il talento di Suzanne al pianoforte; lo dipinse dopo aver tagliato la sua figura dalla tela di Degas.
- Soggetto: Suzanne Manet in abito nero suona un pianoforte scuro, dietro di lei una parete grigia e uno specchio con orologio e candelieri.
- Originale: olio su tela, 1867-68, 38 x 46,5 cm, Musée d’Orsay, Parigi.
- Il nostro: a olio su tela, dipinto a mano per voi, in 8 formati da 40 x 32 a 150 x 120 cm o su misura.
- Da sapere: Manet lo dipinse dopo aver tagliato la moglie da una tela di Degas.









































