Descrizione
Ostriche è la prima natura morta di Édouard Manet, dipinta nel 1862: su un tavolo di legno scuro c’è un piatto di ostriche aperte, accanto un limone tagliato a metà, un piccolo vasetto bianco e blu e una forchetta d’argento. L’originale è un olio su tela di appena 39,2 x 46,8 cm, conservato alla National Gallery of Art di Washington. Il nostro pittore lo realizza per voi a mano, a olio su tela, in 8 formati orizzontali da 40 x 32 a 190 x 153 cm o su misura. Una foto delle ostriche finite vi arriva prima della spedizione.
| Titolo: | Ostriche |
| Altri titoli: | Les Huîtres (titolo francese) · Oysters (titolo inglese) |
| Pittore: | Édouard Manet (1832–1883) |
| Anno di realizzazione: | 1862 |
| Dimensioni originali: | 39,2 cm x 46,8 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Realismo e impressionismo |
| Collocazione: | National Gallery of Art, Washington, Stati Uniti |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 8 misure o su misura |
Ostriche – Édouard Manet
Che cosa raffigura il quadro Ostriche?
Su un tavolo di legno scuro poggia un piatto ovale bianco dal bordo blu, colmo di ostriche aperte. I gusci sono dipinti in grigio, madreperla e bruno sabbia, qua e là con un riflesso rosato, e l’interno brilla come se fosse ancora bagnato.
A destra del piatto ci sono due metà di limone di un giallo acceso; una mostra la sezione con gli spicchi chiari. Dietro si trova un piccolo vasetto bianco con decori blu, che la Wikipedia inglese descrive come un bricco del burro.
In primo piano giacciono altre due ostriche, e di sbieco sul tavolo è posata una forchetta d’argento dal manico lungo. Lo sfondo è una parete uniforme grigio-bruna, senza finestre né ornamenti, così l’occhio resta sul cibo. In basso a sinistra, sul bordo del tavolo, Manet ha firmato con colore scuro.
C’è un significato nascosto nelle Ostriche?
La scena non racconta una storia e non vi compare nessuna persona. Le fonti su cui ci basiamo non indicano alcuna lettura simbolica particolare, quindi non ne aggiungiamo nemmeno noi: davanti a noi c’è una tavola pronta per il pasto, e niente di più.
Interessante è piuttosto il modo in cui è dipinta. Manet non disegna ogni scanalatura del guscio, ma la costruisce con poche pennellate larghe di toni chiari e scuri, che da vicino sembrano semplici tocchi di colore e da lontano un vero guscio ruvido.
È la prima natura morta dipinta da Manet, nata nel 1862, poco prima che le sue grandi tele scatenassero una tempesta alle esposizioni parigine. Tornò alla natura morta anche più tardi, tra l’altro con i fiori negli anni 1864 e 1865.
Perché questo quadro è importante?
Édouard Manet (1832–1883) nacque a Parigi in una famiglia agiata e ben introdotta; il padre era giudice. Dopo aver fallito due volte l’esame d’ammissione in marina, dal 1850 al 1856 si formò presso il pittore Thomas Couture e copiò Velázquez e Tiziano al Louvre.
Su di lui influirono Frans Hals, Velázquez e Goya. È considerato uno dei primi artisti dell’Ottocento a dipingere la vita moderna e una figura chiave nel passaggio dal realismo all’impressionismo. La colazione sull’erba (1863) e Olympia (1865) suscitarono grande scandalo e oggi sono viste come l’inizio dell’arte moderna.
Ostriche mostra la stessa mano su scala più raccolta: una tela piccola, pochi oggetti della tavola e pennellate che, senza dettagli superflui, colgono un guscio umido. Per saperne di più c’è una breve voce della Wikipedia inglese, scritta in inglese.
Dove si trova oggi l’originale?
L’originale è un olio su tela di 39,2 x 46,8 cm (altezza x larghezza). Appartiene alla National Gallery of Art di Washington, dove porta il numero d’inventario 1962.3.1.
Il museo lo ha acquisito nel 1962 e da allora fa parte della sua collezione.
La tela è piccola, cosa del tutto naturale per una natura morta da tavola. Per confronto, la tela di Ragazzo con spada, del 1861, è alta 131,1 cm, più del triplo delle Ostriche.
Ostriche o un altro Manet?
Ostriche è un quadro artistico per chi ama sedersi a una tavola ben imbandita, e una scelta naturale per la cucina, la sala da pranzo o il ristorante. Porta alla parete cibo, luce e calma, senza figure e senza una storia da spiegare agli ospiti.
Se vi piace la natura morta di Manet, guardate Vaso di peonie: in un alto vaso di porcellana su un vassoio laccato scuro c’è un mazzo di peonie rosa, bianche e rosso cupo, e una bianca giace sul tavolo davanti.
Due donne, ciascuna assorta nella propria occupazione, sono in Madame Manet al pianoforte, dove Suzanne Leenhoff in abito nero suona un pianoforte verticale, e in Donna che legge, una giovane con cappotto nero e cappello che in un caffè di Parigi regge un grande giornale illustrato.
L’intera scelta, tutti i quadri di Édouard Manet che dipingiamo su ordinazione, è raccolta nella pagina Édouard Manet.
Come dipingiamo a mano le Ostriche?
L’originale di Manet è un piccolo dipinto a olio largo 46,8 cm. Da noi nasce una riproduzione dipinta a mano: il pittore stende il colore a olio su una tela nuova, strato dopo strato, nel formato che avete scelto.
Prima imposta il bordo orizzontale del tavolo, il piatto ovale e la parete scura, che insieme danno calma alla composizione. Poi modella i gusci, dai margini esterni scuri all’interno chiaro e umido, e solo alla fine aggiunge il limone giallo, il decoro blu del vasetto, il luccichio della forchetta e la firma.
Quale formato per quale parete?
In breve: 40 x 32 o 50 x 42 cm per una mensola in cucina o una parete stretta accanto alla finestra, 65 x 52 e 74 x 59 cm sopra il tavolo di un piccolo angolo pranzo, 90 x 78 e 115 x 96 cm sopra una credenza o un divano, 150 x 120 e 190 x 153 cm per una grande parete in sala da pranzo o al ristorante.
Le Ostriche le dipingiamo in 8 formati orizzontali (larghezza x altezza): 40 x 32, 50 x 42, 65 x 52, 74 x 59, 90 x 78, 115 x 96, 150 x 120 e 190 x 153 cm. L’originale misura appena 46,8 x 39,2 cm (larghezza x altezza): 40 x 32 cm è un po’ più piccolo, 50 x 42 cm quasi uguale, e tutti i formati da 65 x 52 cm in su ingrandiscono il piatto di ostriche, il più grande fino a circa quattro volte in larghezza.
Come quadro per il soggiorno rende al meglio a 115 x 96 o 150 x 120 cm sopra il divano o la credenza. In cucina bastano di solito 50 x 42 o 65 x 52 cm perché il limone giallo e i gusci chiari si vedano già dalla porta.
Si può avere una misura diversa o una cornice?
Sì. Se la parete chiede un rapporto diverso, lasciamo interi piatto, limone, vasetto e forchetta e adattiamo la parete scura vuota sopra di loro o il bordo del tavolo, perché la composizione resti equilibrata. Indicateci la misura che vi serve per la cucina o la sala da pranzo e vi rispondiamo con prezzo e data di consegna.
Le Ostriche partono arrotolate, montate su telaio o incorniciate. Montaggio e cornice sono affidati al nostro laboratorio in Slovenia, che imballa con cura ogni quadro su tela, ostriche comprese. Il listello si sceglie nella nostra applicazione 3D, che serve unicamente a scegliere la cornice; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Quanto durano realizzazione e consegna?
Il pittore comincia dalle ostriche appena confermate l’ordine, e il quadro è pronto per la spedizione in 15-45 giorni lavorativi. Prima dell’imballaggio vi mandiamo una foto del quadro finito e, se volete, lo ritocchiamo ancora.
In Italia e in tutti gli altri paesi dell’UE spediamo senza dazi doganali, e ogni ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
Ostriche è un bel regalo per un cuoco, per chi ama i frutti di mare o per l’apertura di un ristorante. Se non sapete quale parete aspetta le ostriche, regalate un buono regalo e lasciate scegliere il formato a chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
Alla National Gallery of Art di Washington, che lo conserva con il numero d’inventario 1962.3.1.
Che cosa c’è nel piatto?
Ostriche aperte; la Wikipedia inglese ne conta sei sul vassoio, con un limone tagliato e un bricco del burro.
È una stampa?
No. Ogni esemplare è una copia dipinta a mano: il pittore stende gusci, limone e forchetta a pennello, a olio su tela.
Quanto è grande l’originale?
Misura 39,2 x 46,8 cm (altezza x larghezza), quindi tutti i nostri formati da 65 x 52 cm in su lo ingrandiscono.
Potete dipingere le Ostriche in un altro formato?
Certo. Scriveteci larghezza e altezza, e prepariamo un’offerta con i tempi di realizzazione.
In quanto tempo ricevo il quadro?
In 15-45 giorni lavorativi è pronto per partire; prima vi mandiamo anche una foto del lavoro finito.
Sta bene in cucina o in sala da pranzo?
Sì, è una delle scelte più naturali per cucina, sala da pranzo o ristorante, perché mostra una tavola con ostriche e limone.
Fu la prima natura morta di Manet?
Sì, le Ostriche del 1862 sono la prima natura morta dipinta da Manet.
- Soggetto: un piatto di ostriche aperte, metà di limone, un vasetto bianco e blu e una forchetta d’argento su un tavolo di legno scuro.
- Originale: olio su tela, 1862, 39,2 x 46,8 cm, National Gallery of Art, Washington.
- Il nostro: a olio su tela, eseguito a mano, 8 formati da 40 x 32 a 190 x 153 cm o su misura.
- Da sapere: la prima natura morta di Manet; alla National Gallery of Art dal 1962.









































