Descrizione
Te raau rahi (Il grande albero) – le persone sono un dettaglio, l’albero è il soggetto
Per tutta l’altezza della tela si leva un albero: il tronco grigio chiaro si divide nel terzo inferiore, e i rami si distendono su tutta la metà superiore del quadro toccandone entrambi i bordi. Dietro di esso sta una fitta fascia verde di arbusti e alberi, e sopra un cielo chiaro, quasi bianco. In primo piano si stende un’ampia superficie erbosa nei toni del verde, del giallo e del rosa. Su di essa sono sparse figure minute: due stanno a sinistra presso un cespuglio rosso, una giace in basso a destra, altre due si distinguono appena nell’erba. In basso a sinistra è dipinto sul prato il titolo, in basso a destra la firma. L’opera è conservata all’Art Institute of Chicago con il numero di inventario 1949.513, l’anno è il 1891, e il supporto è, secondo la scheda del museo, una ruvida tela di iuta.
Nessuno è il protagonista
Nel quadro ci sono almeno cinque persone, ma nessuna è più grande di un palmo. Nessuna guarda verso di noi, nessuna sta al centro, nessuna compie qualcosa che si possa chiamare un fatto. Le figure sono disposte sull’erba come pietre su un campo, e l’occhio le trova solo dopo aver già seguito il tronco e i rami. È proprio questo rovesciamento dell’ordine consueto a dare al quadro la sua calma.
Ciò che sta sulla tela e ciò che sta nella scheda
In basso a sinistra è dipinto in una scrittura rosa-rossa il titolo, in basso a destra la firma con l’anno; entrambi sono ben visibili sulla tela. La scheda del museo che abbiamo potuto leggere, per quest’opera, non compila il campo delle iscrizioni. Riportiamo dunque entrambe le cose: che la scheda non registra alcuna iscrizione e che l’iscrizione è sul quadro. Non correggiamo la scheda e non passiamo sotto silenzio il dipinto.
I colori dell’erba
L’erba in primo piano non è di un verde uniforme. Vi si alternano campi gialli, rosati e azzurrini che stanno l’uno accanto all’altro come toppe. Per questo il primo piano non è vuoto, benché quasi nulla vi stia in piedi, e per questo le figure minute non spariscono ma restano trattenute in quelle toppe di colore.
Come nasce una riproduzione dipinta a mano
I quadri su tela da noi nascono esclusivamente a mano, a olio, pennellata dopo pennellata. In questo motivo le parti più impegnative sono proprio le figure minute: se diventano troppo forti, il quadro si trasforma in una scena con persone, ed è esattamente ciò che non è.
- Soggetto: un grande albero per tutta l’altezza, davanti una superficie erbosa con figure minute.
- Tecnica: olio, secondo la scheda del museo su tela ruvida.
- Misure: formato orizzontale, da 40 x 32 cm a 200 x 160 cm; spesso si scelgono 80 x 64 cm e 100 x 80 cm.
- Curiosità: nessuna delle figure del quadro è più grande di un palmo.
Se le interessa lo stesso periodo, guardi anche Arearea (Gioiosità), Fatata te Miti (In riva al mare) e Mahana no atua (Il giorno del dio). Il museo indica la misura come altezza per larghezza: 72,5 x 91,5 cm.









































