Descrizione
Paul Gauguin – Fatata te Miti (In riva al mare) – riproduzione dipinta a mano
Due donne tahitiane sono viste di spalle mentre entrano in acqua; i pareu sono rimasti sulla riva e dietro di loro un uomo pesca con la fiocina. L’opera fu dipinta nel 1892 durante il primo soggiorno tahitiano, olio su tela, 67,9 × 91,5 cm, ed è conservata alla National Gallery of Art di Washington (collezione Chester Dale). Da noi quest’acqua e questa sabbia le dipinge una mano: quadro dipinto a mano, olio su tela, senza stampa. Il museo registra la misura come altezza per larghezza, e l’opera porta il numero di inventario 1963.10.149.
Il titolo dice dove siamo
Fatata te Miti in tahitiano significa «in riva al mare», e il dipinto non racconta altro: due donne entrano in acqua, una terza figura pesca. La scena è quotidiana, la superficie no: i colori sono stesi puri e piatti, contornati da una linea scura, così che la profondità ceda al motivo. La sabbia non è del bruno vulcanico che ha in realtà, ma rosa e viola: qui il colore è una decisione, non un’osservazione.
Cera sopra il colore finito
Un dettaglio di questo quadro viene raramente ricordato: Gauguin stese sulla superficie finita un sottile strato di cera trasparente per alzare la luminosità del colore. Non era una protezione ma parte del dipingere: la cera approfondisce leggermente la pelle del colore e restituisce la brillantezza che l’olio perde asciugando. Il particolare dice qualcosa del pittore: non era solo un cercatore di soggetti, ma qualcuno che verificava che cosa il colore sulla tela possa davvero fare.
Da una collezione privata al museo
Il dipinto appartenne al collezionista americano Chester Dale, che nel 1962 lasciò la sua raccolta alla National Gallery of Art di Washington. È un dato importante, perché in alcuni luoghi l’opera è ancora indicata come «collezione privata Chester Dale»: non è più vero da oltre sessant’anni. È pubblica e si può vedere.
Una riproduzione dipinta a mano per la vostra casa
Il mare e la sabbia reggono questo soggetto, e proprio quei due toni sono i più difficili da cogliere; qui sopra c’è la nostra esecuzione. Dipingiamo il soggetto in otto misure, e 92 × 68 cm è la più vicina all’originale; per una parete più grande si sceglie spesso 120 × 90 cm. La scena è chiara e quieta, perciò funziona in camera da letto o in bagno. Un’altra riva dello stesso pittore è in Maternità (Donne sulla riva del mare); dallo stesso 1892 viene Lo spirito dei morti veglia, il suo lato notturno, e Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo? raccoglie tutto questo in un unico fregio.
- Soggetto: Fatata te Miti (In riva al mare), Paul Gauguin, 1892
- Tecnica: quadro dipinto a mano, olio su tela, riproduzione dipinta a mano – mai stampata
- Originale: 91,5 × 67,9 cm, National Gallery of Art, Washington, collezione Chester Dale
- Curiosità: Gauguin stese sul colore finito un sottile strato di cera trasparente per aumentarne la luminosità









































