Descrizione
Storia di Nastagio degli Onesti, primo episodio è la tavola che Sandro Botticelli dipinse nel 1483, la prima di quattro ispirate al Decameron di Boccaccio: in una pineta in riva al mare il giovane Nastagio vede un cavaliere su un cavallo bianco inseguire con i suoi cani una donna nuda e cerca di difenderla con un ramo. L’originale, tempera su tavola di 83 x 138 cm, è conservato al Museo del Prado di Madrid. Il nostro pittore lo dipinge a mano per voi a olio su tela, in 5 formati orizzontali da 90 x 55 a 190 x 110 cm o su misura; a quadro finito vi mandiamo una foto prima della spedizione.
| Titolo: | Storia di Nastagio degli Onesti, primo episodio |
| Altri titoli: | Nastagio degli Onesti, primo episodio (titolo originale) · The Story of Nastagio degli Onesti, Part One (titolo inglese) |
| Pittore: | Sandro Botticelli (1445 circa – 1510) |
| Anno di realizzazione: | 1483 |
| Dimensioni originali: | 83 cm x 138 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Tempera su tavola |
| Stile: | Primo Rinascimento |
| Collocazione: | Museo del Prado, Madrid, Spagna, inv. P002838 |
| La nostra riproduzione: | Dipinto a mano a olio su tela, 5 misure o su misura |
Storia di Nastagio degli Onesti, primo episodio – Sandro Botticelli
Che cosa mostra il primo episodio di Nastagio?
La scena si svolge in una pineta vicino alla costa. Tronchi alti e diritti si allineano fitti; fra di essi lo sguardo si apre su un’acqua calma solcata da navi, un isolotto con una torre e monti azzurrini.
All’estrema sinistra, davanti a una tenda rossa e a una verde, gli amici consigliano a Nastagio, con le calze rosse, di lasciare la città per qualche tempo. Più vicino a noi lo stesso giovane cammina da solo a capo chino, assorto nei suoi pensieri.
Subito accanto lo ritroviamo una terza volta: con un lungo ramo fra le mani avanza e tenta di scacciare i cani. Al centro fugge una donna nuda dai lunghi capelli biondo ramati, le braccia tese e un sottile velo bianco sul fianco, mentre un grande cane bianco l’afferra.
Da destra arriva al galoppo un cavaliere in armatura dorata e mantello rosso al vento, su un cavallo bianco impennato, con la spada alzata. Nella radura, intanto, bruca tranquilla una pecora bianca.
Che cosa racconta la novella di Boccaccio?
La vicenda di Nastagio degli Onesti è l’ottava novella della quinta giornata del Decameron di Giovanni Boccaccio. Nastagio, un nobile di Ravenna, si innamora della figlia di Paolo Traversari, che però respinge la sua corte.
Deluso, lascia la città e vaga triste nella pineta vicino a Ravenna, dove un cavaliere con i suoi cani insegue una donna. Nastagio prova a difenderla, invano: la donna e il cavaliere sono fantasmi venuti dall’aldilà, e lei sconta una pena per essere stata ingrata verso l’uomo che l’amava.
Boccaccio porta la storia a un lieto fine. Quando la figlia del Traversari vede con i propri occhi quella punizione per lo stesso peccato di ingratitudine, cambia idea su Nastagio. Proprio per questo lieto fine il tema si prestava a tavole nuziali. Botticelli lo racconta con calma, senza durezze, sospeso fra fiaba e realtà.
Perché questa tavola è speciale?
Botticelli mostra su una sola tavola più momenti successivi del racconto, per questo Nastagio compare tre volte. Era un modo di narrare tipico del tardo Medioevo, e la storia si legge da sinistra a destra.
I tronchi verticali e la linea orizzontale del mare sullo sfondo formano insieme una sorta di griglia che dà alla scena una notevole profondità.
La tavola è la prima di quattro che insieme raccontano l’intera novella. L’ideazione di tutte e quattro è di Botticelli, mentre l’esecuzione fu affidata in parte agli assistenti della sua bottega, per le prime tre soprattutto a Bartolomeo di Giovanni, per la quarta a Jacopo da Sellaio.
Sulla serie c’è un articolo di Wikipedia in lingua inglese.
Dov’è oggi l’originale e come ci è arrivato?
L’originale è conservato al Museo del Prado di Madrid con il numero di inventario P002838. Lì si trovano anche il secondo e il terzo episodio, mentre la quarta tavola è tornata a Firenze, nella sua collocazione originaria.
Le quattro tavole furono commissionate nel 1483 per le nozze di Giannozzo Pucci con Lucrezia di Piero Bini, forse da Lorenzo de’ Medici. Del fratello minore di Lorenzo, Botticelli dipinse il Ritratto di Giuliano de’ Medici. Le tavole rimasero a palazzo Pucci a Firenze fino al 1868, quando furono vendute.
Botticelli la dipinse negli anni Ottanta del Quattrocento, il suo decennio di maggior successo, poco dopo il lavoro alla Cappella Sistina a Roma nel 1481 e nel 1482.
Nastagio o un altro quadro di Botticelli?
Il primo episodio di Nastagio è un quadro artistico per chi ama i racconti e le scene di bosco. Il formato lungo e basso sta bene sopra un divano o una credenza.
Le opere più celebri di Botticelli sono mitologiche. La dea sulla conchiglia approda alla riva nel quadro Nascita di Venere, mentre figure del mito si radunano in un boschetto fiorito in Primavera; entrambi sono agli Uffizi. Se vi attira il Botticelli narratore di più scene, guardate l’affresco Le tentazioni di Cristo della Cappella Sistina.
Tutti gli altri quadri di Sandro Botticelli che dipingiamo su ordinazione sono riuniti nella pagina Sandro Botticelli.
Come dipingiamo a mano la storia di Nastagio?
L’originale di Botticelli non è un dipinto a olio ma una tempera su tavola di legno di 83 x 138 cm. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce a olio su tela, strato dopo strato, e per questo può viaggiare arrotolata, montata su telaio o incorniciata.
Il pittore imposta prima i tronchi, la griglia che regge la composizione, poi il cielo, il mare con le navi e le chiome scure dei pini.
Solo allora arrivano le figure: i tre Nastagio con le calze rosse, il corpo chiaro della donna in fuga, il cane bianco e il cavallo impennato. Per ultimi vengono i riflessi dorati sull’armatura e le pieghe del mantello rosso.
Quale misura per quale parete?
In breve: formati piccoli per una parete stretta o un angolo, medi sopra una cassettiera o il letto, i più grandi sopra il divano del soggiorno.
Dipingiamo il primo episodio di Nastagio in 5 formati orizzontali (larghezza x altezza): 90 x 55, 104 x 60, 130 x 77, 145 x 90 e 190 x 110 cm. L’originale misura 138 x 83 cm (larghezza x altezza): tutti e tre i formati da 90 x 55 a 130 x 77 cm sono quindi più piccoli, 145 x 90 cm è un po’ più grande e 190 x 110 cm molto più grande della tavola del Prado.
Il formato 90 x 55 cm sta bene sopra una cassettiera, il letto o in sala da pranzo. Come quadro per il soggiorno rende al meglio da 104 x 60 cm in su: il formato lungo riempie la parete sopra il divano o un mobile basso.
Si può avere un’altra misura, e quale cornice scegliere?
Sì. Se vi serve un altro rapporto, manteniamo intere tutte le figure e adattiamo il cielo, il terreno del bosco o gli alberi sul bordo. Anche così il quadro racconta tutta la storia. Indicateci la misura che desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi.
Parte arrotolato in un tubo, montato su telaio o già incorniciato, come preferite. Tensione e cornice sono affidate al nostro laboratorio in Slovenia, che imballa con cura ogni quadro su tela per il viaggio. Nella nostra app 3D scegliete solo la cornice, mentre la visione del quadro sulla vostra parete è un servizio separato.
Quando arriva la vostra Storia di Nastagio?
Il vostro quadro è pronto per la spedizione da 15 a 45 giorni lavorativi dopo la conferma dell’ordine. Quando il pittore ha finito vi inviamo una foto del quadro terminato, e se desiderate una modifica la facciamo prima dell’imballaggio.
In Slovenia e negli altri Paesi dell’UE viaggia senza dogana, e ogni ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
Poiché la serie nacque per un matrimonio, questa scena è un bel regalo di nozze o di anniversario. Non conoscete la parete che lo aspetta? Regalate un buono regalo: chi lo riceve potrà poi scegliere con calma il quadro e la misura.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Al Museo del Prado di Madrid, numero di inventario P002838.
Chi è il giovane con le calze rosse?
È Nastagio degli Onesti, un nobile di Ravenna; nella tavola compare tre volte.
È una stampa?
No. È una copia dipinta a mano: ogni tronco, ogni figura e ogni onda li dipinge il nostro pittore con il pennello.
Quanto è grande l’originale?
83 x 138 cm (altezza x larghezza); i nostri formati 145 x 90 e 190 x 110 cm sono più grandi.
Esiste anche in un formato non elencato?
Sì. Scriveteci larghezza e altezza desiderate e vi risponderemo con prezzo e tempi di consegna.
Quanto si aspetta e come viene spedito?
Da 15 a 45 giorni lavorativi fino alla spedizione; arriva arrotolato, su telaio o incorniciato.
Va bene per una camera da letto?
La scena è drammatica e mostra una donna nuda, quindi è più adatta a soggiorno, sala da pranzo o camera degli adulti che alla cameretta dei bambini.
Che cosa significa la storia?
È una novella morale a lieto fine che mette in guardia dall’ingratitudine in amore.
- Soggetto: Nastagio tre volte in una pineta sul mare, una donna nuda in fuga da un cane bianco e un cavaliere su un cavallo bianco con la spada alzata.
- Originale: tempera su tavola, 1483, 83 x 138 cm, Museo del Prado, Madrid.
- Il nostro quadro: dipinto a mano a olio su tela, 5 formati da 90 x 55 a 190 x 110 cm o su misura.
- Da sapere: è la prima di quattro tavole dipinte nel 1483 per un matrimonio fiorentino, da una novella del Decameron.









































