Descrizione
Lo zuavo è il ritratto a mezza figura di un giovane soldato del reggimento degli zuavi che Vincent van Gogh dipinse ad Arles nel giugno 1888: un volto abbronzato con i baffi, un fez rosso, una giacca scura ornata di cordoni arancioni e gialli, e dietro una porta verde e un muro di mattoni arancione. L’originale, olio su tela, misura 65,8 x 55,7 cm e si trova al Van Gogh Museum di Amsterdam. Noi lo dipingiamo a mano a olio su tela, in 16 misure da 40 x 50 a 135 x 160 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | Lo zuavo |
| Altri titoli: | Le Zouave · The Zouave · De zoeaaf |
| Pittore: | Vincent van Gogh (1853–1890) |
| Anno di realizzazione: | giugno 1888, Arles |
| Dimensioni originali: | 65,8 cm x 55,7 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Postimpressionismo |
| Collocazione: | Van Gogh Museum, Amsterdam (inv. s0067V1962) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 16 misure o su misura |
Lo zuavo – Vincent van Gogh
Che cosa raffigura il quadro Lo zuavo?
Un giovane soldato, visto fino alla vita, riempie quasi tutta la tela. Il volto è abbronzato, con baffi scuri, sopracciglia folte e ombre verdi sulle guance e sulla fronte. In testa porta un fez rosso con una nappa scura che ricade a sinistra. La giacca corta è di un blu nerastro profondo, bordata di rosso e decorata con cordoni arancioni e gialli che sui due lati del petto si avvolgono in anelli e bottoni rotondi. Sotto, in vita, si vede una fascia di blu acceso.
Dietro di lui quasi tutto è verde: una porta dipinta a lunghe pennellate verticali. A destra una stretta striscia di muro di mattoni rosso-arancio con le fughe bianche chiude la composizione. Non c’è paesaggio, solo la figura, la porta e il muro.
Perché i colori del quadro Lo zuavo sono così forti?
Perché Van Gogh li voleva così. Il Van Gogh Museum si chiede se i colori di questo quadro non sembrino un po’ duri o grossolani, e risponde che era esattamente ciò che lui intendeva. Cita il suo desiderio di lavorare a ritratti «volgari, persino sgargianti» come questo, con l’aggiunta: «Mi insegna, ed è ciò che chiedo soprattutto al mio lavoro.»
Il fez rosso sta accanto alla porta verde, i cordoni arancioni accanto alla giacca scura: ogni colore è posto accanto al suo opposto. La voce della Wikipedia inglese sugli zuavi di Van Gogh riporta come lui stesso descrisse il risultato: una «combinazione selvaggia di toni incongrui». Secondo il museo, dipinse persino i mattoni rossi a destra per amore del contrasto di colore, anche se ad Arles mattoni simili non si usavano.
Che cosa significa Lo zuavo?
È soprattutto uno studio di ritratto, e un segno di quanto Van Gogh volesse dipingere le persone. Il museo scrive che fu contento di avere l’occasione di disegnare e dipingere questo fante: non c’era nulla che amasse di più che lavorare con i modelli, ma trovava di rado persone disposte a posare per lui.
Con sé stesso non era indulgente. Wikipedia cita una lettera al fratello Theo in cui scrive di essere molto insoddisfatto del suo lavoro recente perché è molto brutto, «ma lo stesso la figura mi interessa più del paesaggio». Letto così, il quadro mostra come il suo interesse, con parole sue, si spostasse dal paesaggio alla figura umana.
Dove si trova l’originale?
L’originale si trova al Van Gogh Museum di Amsterdam, che lo registra come opera di Arles, giugno 1888, olio su tela, 65,8 x 55,7 cm, con il numero d’oggetto s0067V1962. La dicitura di provenienza del museo è Van Gogh Museum, Amsterdam (Vincent van Gogh Foundation).
Il museo registra anche come ci è arrivato. A metà agosto 1888 Van Gogh affidò il quadro a Paul-Eugène Milliet perché lo portasse al fratello Theo a Parigi. Dopo la morte di Theo nel gennaio 1891 passò alla vedova, Jo van Gogh-Bonger, e al figlio Vincent Willem van Gogh, che nel 1962 lo trasferì alla Fondazione Vincent van Gogh. Da quando il museo ha aperto ad Amsterdam nel 1973, il quadro è lì.
Lo zuavo o un altro Van Gogh – quale scegliere?
Prima di tutto, di quale zuavo si tratta. Nel giugno 1888 Van Gogh dipinse il soldato due volte a olio: in questo ritratto a mezza figura e in una seconda tela in cui il soldato è seduto e si vede per intero; quel quadro, noto come Zuavo seduto, Wikipedia lo colloca in una collezione privata. Il nostro quadro è il ritratto a mezza figura del Van Gogh Museum.
Tra gli altri ritratti della nostra offerta, Ritratto di Joseph Roulin è un altro modello di Arles in uniforme, il postino. Autoritratto come artista mostra il pittore stesso, e Ritratto di giovane contadino è un altro ritratto di un giovane uomo. La casa gialla mostra la casa di Arles che prese in affitto. Scegliete questo quadro per un volto forte in rosso, verde e blu, il ritratto di Roulin per un modello più calmo e La casa gialla se sulla parete volete una strada anziché un volto.
Come nasce il nostro Lo zuavo dipinto a mano?
Il pittore traccia prima la testa, il fez, le spalle e il contorno della giacca e controlla le proporzioni sull’originale. Poi vengono la porta verde e il muro di mattoni, dopo la giacca scura e il blu in vita, quindi il volto con le sue ombre verdi e rosate, e per ultimi i cordoni, i bottoni, la nappa e i baffi. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce a olio su tela con un vero impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale e catturano la luce.
In questo quadro il rilievo si vede soprattutto nelle lunghe pennellate della porta, negli anelli dei cordoni arancioni e gialli e nelle fughe bianche dei mattoni. Una stampa mostra solo una superficie piatta, sul nostro quadro le pennellate sono reali.
Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, quindi non ce ne sono due identici.
Quale misura per quale parete?
In breve: 40 x 50 o 55 x 66 cm per una parete stretta in un ingresso o in uno studio, 80 x 100 cm sopra un cassettone o una scrivania, 100 x 120 o 110 x 130 cm sopra un divano o su una parete grande.
Le misure sono 16: 40 x 50, 55 x 66, 60 x 70, 64 x 80, 70 x 85, 75 x 90, 80 x 100, 85 x 105, 90 x 110, 93 x 115, 100 x 120, 105 x 125, 110 x 130, 120 x 140, 127 x 150 e 135 x 160 cm (larghezza x altezza). L’originale è largo 55,7 cm e alto 65,8 cm, perciò la nostra misura 55 x 66 cm ha quasi esattamente le sue dimensioni, mentre 110 x 130 cm ne rispetta esattamente le proporzioni al doppio della grandezza. Come ritratto verticale sta bene anche su una parete stretta tra due porte o finestre, dove questo dipinto a olio risalta. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150 cm da terra, così gli occhi del soldato sono vicini all’altezza dei vostri. Sopra un divano, un letto o una credenza lasciate 20–30 cm tra il mobile e il bordo inferiore.
E se mi serve una misura diversa o una cornice?
Se nessuna delle 16 misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura, in qualsiasi larghezza e altezza. Inviateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Vedere il quadro sulla vostra parete è il nostro servizio separato di ambientazione. Una cornice nera o in legno scuro riprende la giacca e rafforza il rosso e l’arancio, una dorata richiama i cordoni gialli e i mattoni.
Come funzionano consegna e garanzia?
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione, e correggiamo tutto ciò che non va. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Altri quadri di Van Gogh vi aspettano tra tutti i nostri dipinti di Vincent van Gogh, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo su Vincent van Gogh. Se è un regalo e non siete sicuri della misura, c’è il buono regalo, con cui chi lo riceve sceglie da sé.
Domande frequenti
Dove si trova oggi l’originale dello Zuavo di Van Gogh?
Al Van Gogh Museum di Amsterdam. Il museo lo registra come quadro dipinto ad Arles nel giugno 1888, olio su tela, 65,8 x 55,7 cm, con il numero d’oggetto s0067V1962 e la dicitura Fondazione Vincent van Gogh. Van Gogh lo mandò al fratello Theo a Parigi nell’agosto 1888, e rimase in famiglia finché nel 1962 non passò alla fondazione.
Quando e dove Van Gogh dipinse Lo zuavo?
Nel giugno 1888, ad Arles, nel sud della Francia, dove era arrivato all’inizio del 1888. Il Van Gogh Museum data il quadro al giugno 1888. Wikipedia riferisce che a fine giugno ad Arles piovve a dirotto per più di tre giorni, proprio nei giorni in cui lavorava alle opere con lo zuavo, e che allora scrisse di essere sfinito.
Chi era il soldato del quadro Lo zuavo di Van Gogh?
Un giovane fante francese del reggimento degli zuavi, riconoscibile dal fez rosso e dalla giacca corta e scura con i cordoni avvolti. Il Van Gogh Museum lo chiama fante e non ne indica il nome. Van Gogh fu contento di averlo come modello, perché trovava di rado qualcuno disposto a posare, e lo disegnò oltre a dipingerlo.
Quanti quadri dello zuavo dipinse Van Gogh?
Due dipinti a olio, entrambi del giugno 1888 ad Arles: questo ritratto a mezza figura al Van Gogh Museum e lo Zuavo seduto, in cui il soldato si vede per intero e che Wikipedia colloca in una collezione privata. Intorno a questi nacquero disegni dello stesso soldato, tra cui uno a matita e penna di canna al Van Gogh Museum e un acquerello al Metropolitan Museum of Art.
Perché nel quadro Lo zuavo c’è un muro di mattoni?
Per il colore. Secondo il Van Gogh Museum, dipinse i mattoni rossi a destra per amore del contrasto di colore, anche se ad Arles mattoni simili non si usavano. Il rosso-arancio del muro risponde al verde della porta e al rosso del fez e chiude la composizione a destra come una stretta fascia verticale. Senza di esso lo sfondo resterebbe quasi tutto verde.
Che cosa disse Van Gogh dello Zuavo?
Che doveva risultare duro. Il Van Gogh Museum cita il suo desiderio di lavorare a ritratti volgari, persino sgargianti, perché questo gli insegna, e Wikipedia la sua descrizione dei colori come una combinazione selvaggia di toni incongrui. Definì molto brutto il suo lavoro recente, ma scrisse anche che la figura lo interessava più del paesaggio.
Quali sono le dimensioni dell’originale dello Zuavo?
65,8 cm di altezza e 55,7 cm di larghezza, secondo il Van Gogh Museum: un formato verticale medio. La nostra misura 55 x 66 cm è quasi identica all’originale. Se volete il soldato più grande, ci sono 16 misure fino a 135 x 160 cm e la possibilità di farlo su misura in qualsiasi proporzione richieda la vostra parete.
Quale misura dello Zuavo va bene per il soggiorno?
Sopra un divano scegliete 100 x 120 o 110 x 130 cm, così il quadro artistico regge una parete grande e il volto si legge chiaramente anche dall’altro capo della stanza. Per una parete più stretta, accanto a una libreria o sopra una credenza, bastano 64 x 80 o 80 x 100 cm. Per una parete molto alta, 135 x 160 cm è la misura più grande.
Il vostro Zuavo ha le pennellate in rilievo dell’originale?
Sì. Dipingiamo il nostro zuavo con la tecnica dell’impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale di Van Gogh. Si vede meglio nelle lunghe pennellate verticali della porta verde, negli anelli dei cordoni arancioni e gialli sulla giacca e nelle fughe bianche del muro di mattoni, dove il rilievo cattura la luce di lato.
- Soggetto: un giovane soldato del reggimento degli zuavi con fez rosso e giacca scura dai cordoni arancioni e gialli, davanti a una porta verde e a un muro di mattoni arancione.
- Originale: giugno 1888, Arles, olio su tela, 65,8 x 55,7 cm, Van Gogh Museum, Amsterdam.
- Il nostro: olio su tela dipinto a mano, in 16 misure da 40 x 50 a 135 x 160 cm o su misura.
- Da sapere: la nostra applicazione 3D mostra ogni profilo di cornice su questo ritratto, così scegliete la cornice già prima dell’ordine.









































