Descrizione
La casa gialla è il quadro che Vincent van Gogh dipinse ad Arles nel settembre 1888 raffigurando la casa in cui viveva: un edificio d’angolo giallo con le persiane verdi in place Lamartine, sotto un cielo blu intenso, con un ristorante rosa a sinistra e due ponti ferroviari a destra. L’originale misura 72 x 91,5 cm ed è esposto al Van Gogh Museum di Amsterdam. Noi lo dipingiamo a mano a olio su tela, in 17 misure da 50 x 40 a 190 x 151 cm o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | La casa gialla |
| Altri titoli: | La strada · The Yellow House · Het gele huis · La Rue |
| Pittore: | Vincent van Gogh (1853–1890) |
| Anno di realizzazione: | settembre 1888, Arles |
| Dimensioni originali: | 72 cm x 91,5 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Postimpressionismo |
| Collocazione: | Van Gogh Museum, Amsterdam (inv. s0032V1962) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 17 misure o su misura |
La casa gialla – Vincent van Gogh
Che cosa raffigura La casa gialla?
Davanti a voi si apre una piazza assolata. Al centro sorge una casa d’angolo dipinta di giallo, con le persiane verdi: è la casa di place Lamartine ad Arles in cui Van Gogh affittò quattro stanze nel maggio 1888. Alla sua sinistra, all’ombra di un albero, c’è un edificio rosa, il ristorante dove mangiava spesso. A destra una strada scende, oltre altre case gialle, verso due ponti ferroviari, e sul ponte più vicino passa un treno che lascia una piccola nuvola bianca di vapore.
In primo piano ci sono cumuli di terra gialla, e alcune piccole figure camminano lungo la strada. Sopra tutto si stende un cielo di un blu cobalto profondo, senza una sola nuvola. Quasi tutto nel quadro è giallo – le case, il terreno, la luce del sole sui muri – e il blu lo fa risplendere. Van Gogh scrisse al fratello Theo: «È formidabile, queste case gialle al sole e poi l’incomparabile freschezza del blu.»
Perché Van Gogh dipinse la propria casa?
Nel maggio 1888 Van Gogh prese in affitto quattro stanze nell’ala destra del numero 2 di place Lamartine, la casa d’angolo di questo quadro. Usava le due grandi stanze al pianterreno come studio e cucina, mentre due stanze più piccole al primo piano davano sulla piazza. Per la prima volta ad Arles aveva un luogo dove non solo dipingere, ma anche ospitare gli amici.
Nel settembre 1888 dipinse la casa con i suoi dintorni e mandò a Theo uno schizzo della composizione: «la casa e i suoi dintorni sotto un sole di zolfo, sotto un cielo di cobalto puro». Van Gogh stesso chiamò il quadro La strada.
Che cosa significa La casa gialla?
Il quadro è il ritratto di una speranza. Il progetto di Van Gogh, come lo descrive il Van Gogh Museum, era trasformare l’edificio giallo d’angolo in una casa degli artisti, dove pittori con le stesse idee potessero vivere e lavorare insieme. Un pittore arrivò davvero: Paul Gauguin abitò nella stanza degli ospiti per nove settimane a partire dalla fine di ottobre 1888. Quella stanza è dietro la finestra del primo piano più vicina all’angolo, quella con entrambe le persiane aperte; dietro la finestra successiva, con le persiane quasi chiuse, c’era la camera da letto di Van Gogh.
È anche una cronaca della sua vita quotidiana. Mangiava spesso al ristorante a sinistra, e la casa del suo amico, il postino Joseph Roulin, si trovava subito dopo il secondo ponte ferroviario. Il caffè di notte che dipinse in quello stesso mese non compare nel quadro: Van Gogh scrisse che si trovava a sinistra del ristorante. La casa gialla è il centro del suo piccolo mondo – casa, studio, il pasto quotidiano e la strada verso gli amici.
Dove si trova l’originale?
L’originale è al Van Gogh Museum di Amsterdam. Il museo lo registra come The Yellow House (The Street), Arles, settembre 1888, olio su tela, 72 x 91,5 cm, con il numero d’inventario s0032V1962, di proprietà della Vincent van Gogh Foundation. Il quadro non ha mai lasciato la famiglia: passò a Theo, poi alla vedova Jo van Gogh-Bonger e al loro figlio, che nel 1962 lo trasferì alla fondazione, ed è nel museo dalla sua apertura nel 1973.
La casa stessa non esiste più. Secondo la voce di Wikipedia sul quadro, fu gravemente danneggiata da un bombardamento aereo degli Alleati il 25 giugno 1944 e in seguito demolita. Oggi la piazza appare quasi uguale, e una targa ricorda la casa in cui visse Van Gogh.
Quali quadri di Arles si abbinano a La casa gialla?
La casa gialla mostra l’esterno di una storia che dipingiamo in più capitoli. Camera da letto ad Arles mostra la stanza dietro le persiane quasi chiuse del primo piano, dipinta nell’ottobre 1888, con i mobili semplici e le sue opere alla parete. La sedia di Vincent è il ritratto di una semplice sedia impagliata come quelle di quella camera.
Dello stesso mese, settembre 1888, sono due scene notturne di Arles: Terrazza del caffè di notte, il caffè di place du Forum sotto un cielo stellato, e Notte stellata sul Rodano, il fiume con le luci della città. Scegliete La casa gialla per il mezzogiorno luminoso di Arles, e uno di quei due per la stessa città di notte.
Come nasce la nostra Casa gialla dipinta a mano?
Il pittore traccia prima sulla tela l’angolo della casa, la linea della strada e i due ponti, perché tutto il quadro poggia su quella prospettiva. Poi vengono il cielo blu intenso steso in spessore, i muri gialli e il terreno giallo a pennellate brevi di diversi gialli, le persiane verdi e il ristorante rosa, e infine le piccole figure e il vapore bianco del treno. La nostra riproduzione dipinta a mano nasce a olio su tela con un vero impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale e catturano la luce.
Su questo quadro il rilievo si vede bene nel cielo, dove il blu è posato a pennellate fitte, e sui muri illuminati dal sole. Una stampa mostra solo una superficie piatta, sul nostro quadro le pennellate sono reali.
Ogni quadro è una copia dipinta a mano, realizzata apposta per il vostro ordine, quindi non ce ne sono due identici.
Quale misura per quale parete?
In breve: 91 x 72 cm se volete il quadro alle dimensioni dell’originale, 70 x 55 o 80 x 65 cm sopra un cassettone o una scrivania, 120 x 100 o 135 x 109 cm sopra un divano, 190 x 151 cm per una grande parete libera. Il formato orizzontale si accorda con i mobili lunghi, e il giallo e il blu si leggono bene anche dall’altro capo della stanza.
Le misure sono 17: 50 x 40, 60 x 50, 70 x 55, 75 x 60, 80 x 65, 85 x 69, 91 x 72, 100 x 80, 105 x 85, 110 x 90, 120 x 100, 135 x 109, 150 x 120, 160 x 127, 170 x 134, 180 x 142 e 190 x 151 cm (larghezza x altezza). L’originale è largo 91,5 cm e alto 72 cm, quindi la nostra misura 91 x 72 cm è praticamente grande quanto la tela di Amsterdam, e le forme semplici della casa e della strada reggono bene in ogni misura. Un dipinto a olio più piccolo, 50 x 40 o 60 x 50 cm, sta bene in corridoio o in uno studio. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante: sopra un divano di circa 200 cm, 135 x 109 cm.
Appendetelo con il centro della tela a circa 150 cm da terra. Sopra un divano o una credenza lasciate 20–30 cm tra il mobile e il bordo inferiore.
E se mi serve una misura diversa o una cornice?
Se nessuna delle 17 misure va bene per la vostra parete, lo dipingiamo su misura. Consigliamo di restare vicini alle proporzioni dell’originale, altrimenti la casa e la strada si schiacciano o si allungano. Inviateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi. Ogni quadro su tela che realizziamo è montato su un telaio di legno e pronto da appendere.
Per la cornice usate la nostra applicazione 3D: mostra su questo soggetto ogni nostro profilo, così potete confrontare oro, argento, nero, bianco e legno naturale – l’applicazione serve esclusivamente alla scelta della cornice. Vedere il quadro sulla vostra parete è il nostro servizio separato di ambientazione. Ai muri gialli si addice una cornice oro calda o in legno naturale; un profilo nero rende il cielo blu ancora più profondo.
Come funzionano consegna e garanzia?
Ogni quadro nasce su ordinazione nel nostro atelier in Slovenia, quindi calcolate da 15 a 45 giorni, a seconda della misura scelta. Lo spediamo teso e protetto per il trasporto, incorniciato se avete scelto la cornice, in Italia e nell’UE senza dogana. Prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita per l’approvazione, e correggiamo tutto ciò che non va. Per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
Gli altri quadri di Van Gogh sono nella galleria Vincent van Gogh, e altro sul pittore si trova nel nostro articolo su Vincent van Gogh. Se non siete sicuri della misura, o se il quadro è un regalo, c’è il buono regalo, con cui chi lo riceve sceglie da sé.
Domande frequenti
Dove si trova oggi La casa gialla di Van Gogh?
Il quadro è al Van Gogh Museum di Amsterdam, con il numero d’inventario s0032V1962, di proprietà della Vincent van Gogh Foundation. La casa vera che raffigura non c’è più: sorgeva in place Lamartine ad Arles, fu gravemente danneggiata da un bombardamento nel giugno 1944 e poi demolita.
Dove si trovava ad Arles La casa gialla?
In place Lamartine ad Arles, nel sud della Francia. Van Gogh affittava dal maggio 1888 quattro stanze nell’ala destra del numero 2. A destra della casa l’avenue Montmajour scendeva fino ai due ponti ferroviari che si vedono nel quadro. La piazza ha ancora oggi un aspetto simile, e una targa segna il luogo.
Quando dipinse Van Gogh La casa gialla?
Nel settembre 1888, pochi mesi dopo averla presa in affitto. In quel mese mandò al fratello Theo uno schizzo della composizione con le parole «la casa e i suoi dintorni sotto un sole di zolfo, sotto un cielo di cobalto puro», e scrisse che il soggetto era difficile, ed era proprio per questo che voleva conquistarlo.
Perché La casa gialla si chiama anche La strada?
Perché era il titolo dato da Van Gogh stesso. Prima lo chiamò La casa e i suoi dintorni, poi scelse La strada, in omaggio a una serie di scene di strada parigine di Jean-François Raffaëlli pubblicate su Le Figaro. Il Van Gogh Museum registra ancora oggi il quadro come The Yellow House (The Street).
In La casa gialla, quale finestra era quella della camera da letto di Van Gogh?
Al primo piano, la seconda finestra dall’angolo, quella con le persiane quasi chiuse. La finestra più vicina all’angolo, con entrambe le persiane aperte, era della stanza degli ospiti dove Paul Gauguin visse per nove settimane dalla fine di ottobre 1888. La camera stessa è il soggetto del suo quadro Camera da letto ad Arles.
Gauguin abitò nella casa dipinta in La casa gialla?
Sì. Van Gogh voleva trasformare la casa in una casa degli artisti, dove pittori con le stesse idee vivessero e lavorassero insieme, e Paul Gauguin fu quello che arrivò. Dalla fine di ottobre 1888 abitò per nove settimane nella stanza degli ospiti al primo piano, dietro la finestra più vicina all’angolo, con entrambe le persiane aperte.
Che cos’è l’edificio rosa a sinistra in La casa gialla?
È il ristorante al numero 28 di place Lamartine, dove Van Gogh mangiava spesso. Lo gestiva la vedova Venissac, che era anche la sua padrona di casa e proprietaria di diversi altri edifici del quadro. Il caffè di notte che dipinse quell’autunno si trovava subito alla sua sinistra, fuori dal quadro.
Quanto è grande l’originale del quadro La casa gialla?
L’originale è alto 72 cm e largo 91,5 cm. La nostra misura 91 x 72 cm è praticamente grande quanto la tela di Amsterdam, e ci sono altre 16 misure da 50 x 40 a 190 x 151 cm, oltre alle misure su richiesta per una parete o un mobile particolare.
Il vostro quadro La casa gialla ha le pennellate in rilievo dell’originale?
Sì. Dipingiamo il nostro quadro con la tecnica dell’impasto: il colore viene steso in spessore, così le pennellate si alzano dalla tela come sull’originale di Van Gogh. Si vede meglio nel cielo blu intenso, posato a pennellate fitte, e sui muri gialli illuminati dal sole.
- Soggetto: la casa gialla d’angolo di Van Gogh ad Arles, con le persiane verdi, un ristorante rosa e due ponti ferroviari sotto un cielo di cobalto.
- Originale: settembre 1888, Arles, 72 x 91,5 cm, Van Gogh Museum, Amsterdam.
- Il nostro quadro: olio su tela dipinto a mano, in 17 misure da 50 x 40 a 190 x 151 cm o su misura.
- Da sapere: la nostra misura 91 x 72 cm è praticamente grande quanto l’originale.









































