Descrizione
Annunciazione è una pala d’altare di Caravaggio terminata intorno al 1608: un angelo vestito di bianco scende dall’alto su una nuvola, con un giglio in mano, e indica verso il basso, dove a destra la Vergine Maria, vestita di blu, sta inginocchiata a capo chino. L’originale, olio su tela, è alto 285 cm e largo 205 cm ed è conservato al Musée des Beaux-Arts di Nancy, in Francia. Il nostro pittore ve lo dipinge a mano, con colori a olio su tela, in 8 misure verticali da 40 x 55 a 95 x 128 cm o su misura; prima della spedizione vi mostriamo il quadro finito in una fotografia.
| Titolo: | Annunciazione |
| Altri titoli: | Die Verkündigung · The Annunciation |
| Pittore: | Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) |
| Anno di realizzazione: | circa 1608 |
| Dimensioni originali: | 285 cm x 205 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, tenebrismo |
| Collocazione: | Musée des Beaux-Arts, Nancy, Francia |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Annunciazione – Caravaggio
Che cosa raffigura l’Annunciazione di Caravaggio?
La tela è verticale e quasi interamente immersa nel buio. La luce cade solo sulle due figure che riempiono la scena: l’angelo in alto e Maria in basso. Della stanza intorno, nell’ombra, si intuisce ben poco.
L’angelo arriva dall’alto, come se fosse appena sceso dal cielo. Vestito di bianco, poggia su una nuvola, tiene un giglio in una mano e con l’altra indica in basso, verso Maria. Il corpo è proteso in avanti e il gesto è vivace, quasi volesse uscire dalla tela per venirci incontro.
In basso a destra la Vergine Maria, in una veste blu, è inginocchiata a capo chino e accoglie l’annuncio in silenzio. Nella stanza buia accanto a lei si distinguono un cesto e una sedia, due semplici oggetti della vita di casa.
Qual è la storia dietro la scena?
Il Vangelo di Luca racconta che l’angelo Gabriele andò da Maria e le annunciò che avrebbe dato alla luce un figlio, Gesù. L’arte cristiana chiama questo momento Annunciazione.
L’angelo sulla tela di Caravaggio è proprio Gabriele, l’angelo dell’Annunciazione. Il giglio che tiene in mano è un simbolo della Vergine.
Maria appare prostrata, in atteggiamento umile, mentre Gabriele le rivela il disegno di Dio su di lei. Caravaggio non dipinge stupore né paura, ma un’accettazione silenziosa: al messaggero impetuoso contrappone una donna calma e raccolta.
Perché quest’opera è così particolare?
Anzitutto perché per Caravaggio è insolita. L’angelo galleggia sulla sua nuvola e sembra sporgere oltre la superficie della tela, nel nostro spazio; secondo Wikipedia questo effetto illusionistico è più barocco di quanto sia normale per lui.
Poi per il contrasto fra le due figure. La posa energica del messaggero celeste e la Maria ricettiva danno alla scena una forza drammatica e psicologica che si avverte anche senza conoscere il racconto. La pennellata sciolta e rapida è tipica del suo ultimo periodo.
Infine perché mostra il suo tenebrismo allo stato puro: quasi tutta la tela è scura e illuminate sono solo le due figure principali. Wikipedia ricorda anche lo sfumato, i passaggi morbidi dalla luce all’ombra. Per approfondire c’è la voce di Wikipedia dedicata al dipinto, scritta in inglese.
Va detto con franchezza che il dipinto è molto danneggiato e ritoccato. La mano di Caravaggio si riconosce oggi soprattutto nell’angelo, che ricorda la figura del suo San Giovanni Battista alla fonte.
Dove si trova l’originale e come è arrivato a Nancy?
L’originale è conservato al Musée des Beaux-Arts di Nancy, in Francia, con il numero d’inventario 53.
Il quadro nacque per un altare. Enrico II, duca di Lorena, lo donò alla sua chiesa primaziale di Nancy, dove fu la pala dell’altare maggiore.
Come sia arrivato nelle mani del duca non è del tutto chiaro. Secondo Wikipedia lo acquistò forse uno dei suoi figli durante una visita a Malta nel 1608. Più o meno negli stessi anni Caravaggio lavorava a Malta, dove nacque anche il Ritratto di Alof de Wignacourt con paggio, che mostra a figura intera il Gran Maestro dei Cavalieri di Malta.
Annunciazione o un altro Caravaggio?
L’Annunciazione è un quadro artistico per chi cerca un Caravaggio più dolce: niente violenza, niente folla, solo due figure e la luce nel buio. Il formato verticale sta bene accanto a una scala, in un corridoio o in un angolo tranquillo della camera da letto.
Se vi attira una figura femminile al centro della scena, guardate la Santa Caterina d’Alessandria, in cui la santa riccamente vestita si inginocchia accanto alla ruota spezzata e ci guarda dritto negli occhi. Dello stesso 1608 è il Seppellimento di santa Lucia di Siracusa, una grande pala con due becchini in primo piano.
Per una scena tarda più cupa c’è la Salomè con la testa del Battista della National Gallery di Londra. Tutti i quadri di Caravaggio che dipingiamo su ordinazione si trovano nella pagina Caravaggio.
Come dipinge il nostro pittore l’Annunciazione?
Ogni Annunciazione la dipingiamo su ordinazione, con colori a olio su tela, strato dopo strato. Per prima cosa il pittore copre la tela con un fondo scuro, perché qui il buio occupa la parte più grande della scena, poi con pochi tratti imposta l’angelo, la nuvola e Maria inginocchiata.
Poi costruisce la luce. La veste bianca dell’angelo riceve molte sfumature, dal grigio freddo nelle pieghe a un bianco quasi puro nei punti più alti, il manto di Maria un blu profondo, il giglio fiori chiari. Cesto e sedia restano nella penombra, come nell’originale.
Poiché l’originale è danneggiato e ritoccato, il pittore segue la composizione così come si è conservata e lascia vive le pennellate sciolte, senza levigarle. Una riproduzione dipinta a mano porta segni di pennello che si sentono sotto i polpastrelli. Un dipinto a olio così, la sera sotto una lampada, fa risaltare ancora di più il bianco dell’angelo.
Quale misura scegliere e per quale parete?
In breve: 40 x 55 o 45 x 65 cm per una nicchia o una parete stretta, 54 x 72 o 60 x 81 cm per corridoio e camera da letto, 68 x 90 o 74 x 104 cm sopra un comò o il letto, 84 x 115 o 95 x 128 cm per una parete alta lungo le scale o in salotto.
Dipingiamo l’Annunciazione in 8 misure verticali (larghezza x altezza): 40 x 55, 45 x 65, 54 x 72, 60 x 81, 68 x 90, 74 x 104, 84 x 115 e 95 x 128 cm. L’originale è molto più grande di tutte: la nostra misura maggiore, 95 x 128 cm, è più stretta di 110 cm e più bassa di 157 cm.
Dato che l’angelo occupa la parte alta della tela e Maria quella bassa, il quadro deve essere abbastanza alto da lasciar correre lo sguardo dall’una all’altra figura. Come quadro per il soggiorno rende al meglio da 74 x 104 cm in su, per esempio sulla parete fra due finestre. Appendete il bordo inferiore poco sopra l’altezza di un comò, così che Maria non resti troppo in basso.
Posso avere un’altra misura o una cornice?
Certo. Se vi serve un rapporto diverso, adattiamo la composizione in modo che l’angelo resti in alto e Maria in basso a destra, senza che il bordo tagli alcuna figura. Facciamo attenzione che il gesto dell’angelo continui a puntare verso Maria. Indicateci la larghezza e l’altezza desiderate e vi invieremo prezzo e tempi.
L’Annunciazione viaggia arrotolata, montata su telaio oppure già incorniciata. Il montaggio e la cornice li cura il nostro laboratorio in Slovenia, da cui passa ogni quadro su tela che spediamo. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, che serve soltanto a questo; vedere il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
A una tela alta e scura si addice una cornice semplice, dorata o in legno scuro, che non faccia concorrenza al bianco dell’angelo.
Quando arriva il quadro e come viene spedito?
Cominciamo a dipingere l’Annunciazione quando confermate l’ordine e la spediamo entro 15-45 giorni lavorativi. Prima ricevete una fotografia del quadro finito, e se desiderate una modifica la facciamo prima della spedizione. Verso l’Italia e gli altri paesi dell’UE non si paga dogana, e anche per l’Annunciazione vale la nostra politica di reso.
Il quadro è un bel regalo per chi ama l’arte sacra o per una Maria nel giorno del suo onomastico. Con un buono regalo la misura la sceglie direttamente chi lo riceve.
Domande frequenti
Dove è esposto l’originale?
Al Musée des Beaux-Arts di Nancy, in Francia, con il numero d’inventario 53.
Chi è l’angelo del dipinto?
L’angelo Gabriele, che porta a Maria l’annuncio che diventerà la madre di Gesù.
È una stampa?
No. Ricevete una copia dipinta a mano, che il nostro pittore esegue a pennello con colori a olio su tela.
Quanto è grande l’originale?
È alto 285 cm e largo 205 cm, molto più della nostra misura maggiore di 95 x 128 cm.
Sta bene in camera da letto?
Sì, la scena quieta e il formato verticale si adattano bene a camera da letto, corridoio o soggiorno.
Si può avere in una misura diversa?
Sì, indicateci larghezza e altezza e vi mandiamo prezzo e tempi di realizzazione.
Quanto si aspetta per il quadro?
Da 15 a 45 giorni lavorativi; prima della spedizione vi inviamo una foto del quadro finito.
Che cosa significa il giglio in mano all’angelo?
Il giglio è un simbolo della Vergine Maria, per questo l’angelo lo porta mentre le reca l’annuncio.
- Soggetto: l’angelo Gabriele scende su una nuvola verso la Vergine Maria, inginocchiata in blu a capo chino.
- Originale: circa 1608, olio su tela, 285 x 205 cm, Musée des Beaux-Arts, Nancy.
- Il nostro: lo dipingiamo a mano in olio su tela, 8 misure verticali da 40 x 55 a 95 x 128 cm o su misura.
- Da sapere: l’originale è molto danneggiato e ritoccato; la mano di Caravaggio si vede meglio nell’angelo.









































