Descrizione
Cristo alla colonna è un quadro di Caravaggio eseguito intorno al 1606–1607: Cristo, coperto solo da un perizoma bianco e con la corona di spine, sta a sinistra legato a una colonna, il capo chino, mentre a destra tre uomini lo legano e si preparano a colpirlo, immersi in un buio profondo. L’originale, olio su tela, è alto 134,5 cm e largo 175,5 cm ed è conservato al Musée des Beaux-Arts di Rouen. Il nostro pittore vi dipinge questa scena a mano, a olio su tela, in 8 misure orizzontali da 56 x 41 a 200 x 159 cm o su misura, e prima della spedizione vi mostriamo il quadro finito in fotografia.
| Titolo: | Cristo alla colonna |
| Altri titoli: | Christus an der Geißelsäule · Christ at the Column |
| Pittore: | Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) |
| Anno di realizzazione: | circa 1606–1607 |
| Dimensioni originali: | 134,5 cm x 175,5 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, tenebrismo |
| Collocazione: | Musée des Beaux-Arts de Rouen, Francia |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Cristo alla colonna – Caravaggio
Che cosa raffigura il Cristo alla colonna?
La tela è più larga che alta e quasi interamente immersa nel buio. Sul margine sinistro sta Cristo, coperto soltanto da un perizoma bianco, la corona di spine sul capo, legato alla colonna. Tiene la testa china e lo sguardo basso, e il corpo resta fermo, senza opporre resistenza.
Alla sua destra si stringono tre aguzzini. Tirano le corde e lo tengono saldamente, pronti ai primi colpi. Dall’ombra emergono i volti di due di loro e una mano che stringe una frusta, la quale esce dal bordo della tela e resta invisibile.
La luce cade sul volto e sul torso di Cristo, i punti più chiari del quadro, mentre gli aguzzini restano per metà nell’ombra. Dietro di loro c’è solo un vuoto scuro.
Quale storia racconta la scena?
I Vangeli narrano che Cristo, dopo l’arresto e il processo, fu flagellato prima di essere condotto alla crocifissione. Per secoli i pittori hanno ambientato questo momento della Passione davanti a una colonna, che secondo Wikipedia allude forse al pretorio di Pilato.
Lo stesso tema lo dipinse due volte, alla fine del 1606 o all’inizio del 1607, poco dopo l’arrivo a Napoli. L’altra versione è la Flagellazione di Cristo, una pala d’altare verticale alta 286 cm, con Cristo al centro e gli aguzzini intorno. Quella di Rouen è orizzontale e più serrata: Cristo sta al margine sinistro, gli aguzzini si addensano a destra.
Perché questo quadro è così particolare?
Perché si allontana di proposito dal modello più celebre del suo tempo, la Flagellazione di Sebastiano del Piombo nella chiesa romana di San Pietro in Montorio. Lì diverse figure idealizzate si avvitano attraverso complessi strati di spazio, e molti pittori successivi la imitarono.
Caravaggio ha appiattito lo spazio, ridotto le figure al minimo e usato la luce per indicare dove guardare: il volto e il torso di Cristo, i volti di due aguzzini e la mano la cui frusta resta fuori dalla tela. Come è costruita la composizione lo spiega anche la voce di Wikipedia in inglese.
E perché vi riconosciamo persone vere. L’aguzzino dal naso camuso all’estrema destra, secondo Wikipedia, è lo stesso uomo che posò per uno degli aguzzini della tela napoletana e per il carnefice della Salomè con la testa del Battista. Caravaggio dipingeva dal vero, e lo si vede in ogni ruga di quei volti.
Dove si trova l’originale del Cristo alla colonna?
È conservato al Musée des Beaux-Arts di Rouen, in Francia, lontano da Napoli, dove nacque, e dalla sua gemella, oggi al Museo di Capodimonte.
Secondo Wikipedia il quadro è noto anche come Flagellazione di Cristo, per cui le due opere si confondono facilmente nei libri e in rete. La nostra riproduzione su questa pagina segue la composizione di Rouen: un’unica figura luminosa alla colonna, a sinistra, e tre aguzzini a destra.
Cristo alla colonna o un altro Caravaggio?
Il Cristo alla colonna è un quadro artistico serio e silenzioso, adatto a una stanza da lavoro, una biblioteca, un corridoio o un angolo di preghiera, dove la scena si può guardare senza fretta. Chi cerca un’altra scena di martirio degli stessi anni guardi la Crocifissione di sant’Andrea del 1607, oggi in un museo di Cleveland.
Un compagno più quieto è l’Incredulità di san Tommaso, dove Cristo risorto mostra lui stesso la ferita all’apostolo. Tutt’altra atmosfera porta La buona ventura, scena profana in cui una ragazza, mentre legge la mano a un giovane, gli sfila l’anello senza farsi notare.
Nella pagina Caravaggio sono raccolti tutti i quadri di Caravaggio che offriamo, dalle prime scene profane alle ultime opere napoletane.
Come dipinge il nostro pittore il vostro Cristo alla colonna?
Ogni Cristo alla colonna nasce su ordinazione, strato dopo strato, a olio su tela. Il pittore copre prima l’intera tela con un tono scuro e vi abbozza la colonna, la figura di Cristo e le teste degli aguzzini, perché il rapporto fra il lato sinistro chiaro e quello destro scuro sia giusto fin dall’inizio.
Solo dopo costruisce la luce. Il torso di Cristo riceve un chiarore caldo, il perizoma un bianco più freddo, la corona di spine punte scure e taglienti. Cura particolare richiedono le corde e la mano con la frusta, perché proprio questi piccoli dettagli reggono la tensione della scena.
Una riproduzione dipinta a mano mostra pennellate visibili nelle zone chiare e, nell’ombra, una profondità che nessuna stampa raggiunge. Un dipinto a olio come questo cambia con la luce della stanza: di giorno appare pacato, la sera sotto una lampada la figura di Cristo emerge dal buio con ancora più forza.
Quale misura per quale parete?
In breve: per una parete piccola 56 x 41 o 70 x 52 cm, sopra un cassettone o in corridoio 80 x 59 o 101 x 74 cm, sopra il divano 110 x 85 o 140 x 110 cm, per una grande parete libera 160 x 123 o 200 x 159 cm.
Dipingiamo il Cristo alla colonna in 8 misure orizzontali (larghezza x altezza): 56 x 41, 70 x 52, 80 x 59, 101 x 74, 110 x 85, 140 x 110, 160 x 123 e 200 x 159 cm. La più vicina all’originale è 160 x 123 cm, più stretta di 15,5 cm e più bassa di 11,5 cm.
La scena ha solo quattro figure e molto buio, quindi i formati piccoli non perdono forza e quelli grandi lasciano spazio all’ombra, che racconta metà della storia. Come quadro per il soggiorno rende meglio in un angolo tranquillo, per esempio sopra una poltrona da lettura, dove 110 x 85 cm mostra bene la scena senza dominare la stanza. Appendete il centro della tela all’altezza degli occhi.
Posso ordinare un’altra misura o una cornice?
Sì. Cristo sta al margine sinistro e gli aguzzini a quello destro, perciò adattiamo la composizione ad altre proporzioni in modo che nessuna figura perda la testa o una mano. Per il vostro Cristo alla colonna indicateci la larghezza e l’altezza desiderate e vi risponderemo con prezzo e tempi.
Il vostro Cristo alla colonna parte arrotolato, montato su telaio o già incorniciato. Il montaggio e la cornice li cura il nostro laboratorio in Slovenia, che prepara al viaggio ogni quadro su tela che esce da noi. La cornice si sceglie nella nostra applicazione 3D, dedicata solo alla scelta della cornice; la visualizzazione del quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Quando e come arriva il quadro?
Cominciamo a dipingere il vostro Cristo alla colonna appena arriva l’ordine, e in 15-45 giorni lavorativi è pronto per partire. Prima della spedizione vi mandiamo una fotografia del quadro finito e, se volete cambiare qualcosa, lo sistemiamo. Le spedizioni in Italia e nel resto dell’UE non pagano dogana, e ogni ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
È un dono adatto a chi ama l’arte sacra o a chi vive con raccoglimento il tempo della Quaresima. Se la misura deve sceglierla chi riceve il dono, la soluzione più semplice è un buono regalo.
Domande frequenti
In quale museo si trova l’originale?
Al Musée des Beaux-Arts di Rouen, in Francia.
Che cosa succede nella scena?
Prima della crocifissione Cristo è legato a una colonna, e tre uomini stringono le corde e si preparano a flagellarlo.
È una stampa?
No. Ricevete una copia dipinta a mano, eseguita dal nostro pittore con pennello e colori a olio su tela.
Quanto è grande l’originale?
È alto 134,5 cm e largo 175,5 cm; tra le nostre misure la più vicina è 160 x 123 cm.
In che cosa si distingue dalla Flagellazione di Napoli?
Quella di Napoli è verticale, con Cristo al centro; questa di Rouen è orizzontale, con Cristo sul margine sinistro.
È adatto alla camera da letto o al soggiorno?
Più che in camera da letto sta bene in una stanza da lavoro, in corridoio o in un angolo tranquillo del soggiorno, perché è una scena seria della Passione.
Lo dipingete anche in una misura fuori elenco?
Sì. Mandateci larghezza e altezza e vi comunichiamo prezzo e tempi.
Quanto devo aspettare?
Servono da 15 a 45 giorni lavorativi, e prima della spedizione ricevete la foto del quadro finito.
- Soggetto: Cristo con la corona di spine, legato alla colonna, e tre aguzzini che tirano le corde e si preparano a colpire.
- Originale: circa 1606–1607, olio su tela, 134,5 x 175,5 cm, Musée des Beaux-Arts, Rouen.
- Il nostro: dipinto a mano a olio su tela, in 8 misure orizzontali da 56 x 41 a 200 x 159 cm o su misura.
- Da sapere: Caravaggio dipinse lo stesso tema due volte a Napoli; l’altra versione è una pala d’altare verticale.









































