Descrizione
Incredulità di san Tommaso è un quadro di Caravaggio eseguito intorno al 1601–1602: Cristo risorto, avvolto in un mantello bianco che gli lascia scoperto il petto, prende per il polso l’apostolo Tommaso e gli guida lui stesso il dito nella ferita del costato, mentre Tommaso si china vicinissimo e alle sue spalle si sporgono altri due apostoli. L’originale, olio su tela, è alto 107 cm e largo 146 cm ed è conservato nella Pinacoteca di Sanssouci a Potsdam. Il nostro pittore lo dipinge per voi a mano, a olio su tela, in 8 misure orizzontali da 56 x 40 a 196 x 137 cm o su misura, e prima che parta vi mostriamo il quadro finito in una fotografia.
| Titolo: | Incredulità di san Tommaso |
| Altri titoli: | Der ungläubige Thomas · The Incredulity of Saint Thomas |
| Pittore: | Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) |
| Anno di realizzazione: | circa 1601–1602 |
| Dimensioni originali: | 107 cm x 146 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, tenebrismo |
| Collocazione: | Pinacoteca di Sanssouci, Potsdam |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Incredulità di san Tommaso – Caravaggio
Che cosa raffigura l’Incredulità di san Tommaso?
Quattro uomini, dipinti a mezza figura, si stringono l’uno all’altro davanti a uno sfondo scuro e vuoto. Nessuna stanza, nessun paesaggio, nessun arredo distoglie lo sguardo da ciò che accade. A sinistra sta Cristo, con il mantello bianco scostato in modo che il petto e la ferita del costato restino scoperti.
Con una mano trattiene il mantello, con l’altra afferra il polso di Tommaso e gli conduce il dito dritto dentro la ferita. Tommaso è piegato in avanti, l’altra mano puntata sul fianco, la fronte aggrottata, gli occhi spalancati fissi sul punto che sta toccando. La sua veste è strappata sulla spalla, e Wikipedia ricorda perfino lo sporco sotto le unghie.
Dietro di lui altri due apostoli si sporgono sulla scena, probabilmente Pietro e Giovanni. Le quattro teste si chiudono al centro della tela in una croce serrata, e la luce arriva da sinistra illuminando il capo chino, la spalla e il fianco nudo di Cristo.
Che cosa racconta la storia di Tommaso?
La scena viene dal capitolo 20 del Vangelo di Giovanni. Tommaso non era presente quando Gesù risorto apparve per la prima volta agli apostoli, e disse che non avrebbe creduto finché non avesse toccato lui stesso le ferite. Otto giorni dopo Gesù tornò e lo invitò a fare proprio questo.
Caravaggio dipinge l’istante in cui il dubbio finisce. Cristo non ha l’aureola, la luce cade su una pelle vera, e Wikipedia lo legge come un accento sulla realtà corporea del risorto. L’ombra copre Tommaso, ma nel toccare la ferita egli entra nella luce.
Il Vangelo chiude l’episodio con le parole di Gesù: beati quelli che non hanno visto e hanno creduto. Un altro incontro con il risorto, questa volta a tavola, Caravaggio lo racconta nella Cena in Emmaus.
Perché questo quadro colpisce tanto?
Perché porta chi guarda a portata di mano. La tela è orizzontale, le figure sono tagliate all’altezza dei fianchi e spinte tutte in avanti, così vi trovate dove starebbe un quinto apostolo.
Perché Caravaggio non dipinge l’apostolo come un santo solenne, ma come un lavoratore del suo tempo, con la veste lacera e le mani ruvide. La storia sacra accade fra persone comuni, nei pochi centimetri fra il dito e la ferita.
E perché il suo esempio arrivò lontano. Pittori dai Paesi Bassi venivano a Roma per vedere le opere di Caravaggio, e Wikipedia, fra gli artisti in cui la sua lezione si riconosce, cita anche Rembrandt e Rubens. Un’analisi dettagliata della composizione si trova nella voce di Wikipedia in inglese.
Dove si trova l’originale dell’Incredulità di san Tommaso?
A Potsdam, vicino a Berlino, nella Pinacoteca di Sanssouci. Il quadro fu dipinto intorno al 1601–1602 per il collezionista romano Vincenzo Giustiniani, come riferisce nel Seicento il biografo Giovanni Pietro Bellori.
In seguito entrò nella collezione dei re di Prussia e attraversò indenne la seconda guerra mondiale. Per questo oggi lo si va a vedere in Germania e non in Italia, dove nacque.
Incredulità di san Tommaso o un altro Caravaggio?
L’Incredulità di san Tommaso è un quadro artistico denso e teso, da appendere in sala da pranzo, accanto a una libreria o sulla parete di fronte a una poltrona, da dove lo si può osservare a lungo. Se vi attira l’istante in cui la fede nasce di colpo, guardate anche la Conversione sulla via di Damasco, dove Saulo cade da cavallo in un lampo di luce.
Per una scena più tranquilla e profana, con tre figure attorno a un tavolo, ci sono I bari; per una parete alta e ampia, la Morte della Vergine, il cui originale misura ben 369 cm in altezza.
Nella pagina Caravaggio trovate tutti i quadri di Caravaggio che i nostri pittori eseguono su ordinazione. Fra questi il san Tommaso si distingue perché tutto avviene in pochissimo spazio: quattro teste, due mani, una ferita.
Come dipinge il nostro pittore il vostro san Tommaso?
Ogni Tommaso nasce su ordinazione, strato dopo strato, a olio su tela. Il pittore stende per primo il fondo scuro e le grandi masse delle quattro teste, perché la croce dei volti cada nel punto giusto, e solo dopo comincia a costruire la luce.
Seguono il chiarore sul petto di Cristo e nelle pieghe del mantello bianco, poi le fronti corrugate degli apostoli e la cucitura strappata sulla spalla di Tommaso. Il tempo maggiore lo richiedono le mani: le dita di Cristo attorno al polso, l’indice di Tommaso accanto alla ferita e perfino il bordo scuro sotto le unghie.
La vostra riproduzione dipinta a mano avrà nelle zone chiare pennellate visibili e in quelle scure una profondità che nessuna stampa raggiunge. Per questo un dipinto a olio con questa scena, la sera sotto una lampada, appare diverso che di giorno: i volti emergono dal buio ancora più netti.
Quale misura per quale parete?
In breve: sopra una scrivania o su una parete stretta 56 x 40 o 63 x 45 cm, sopra un cassettone o in corridoio 80 x 59 o 90 x 66 cm, sopra il divano o il tavolo da pranzo 114 x 82 o 130 x 91 cm, per una parete grande 167 x 120 o 196 x 137 cm.
Le misure orizzontali sono 8 (larghezza x altezza): 56 x 40, 63 x 45, 80 x 59, 90 x 66, 114 x 82, 130 x 91, 167 x 120 e 196 x 137 cm. La più vicina all’originale è 130 x 91 cm, più stretta di 16 cm e più bassa ugualmente di 16 cm.
Come quadro per il soggiorno sopra un divano a tre posti va benissimo 130 x 91 cm, perché le quattro teste restano leggibili anche dall’altro capo della stanza. Appendete il centro della tela all’altezza degli occhi, un po’ più in basso sopra il tavolo da pranzo, così la scena si vede bene anche da seduti.
Posso avere un’altra misura o una cornice?
Sì. Teste e mani sono raccolte al centro, quindi la composizione si adatta senza difficoltà ad altri formati orizzontali senza perdere nulla di importante ai bordi. Indicateci la larghezza e l’altezza che vi servono e vi mandiamo prezzo e tempi di lavorazione.
Il vostro Tommaso parte arrotolato, montato su telaio o già incorniciato; il montaggio e la cornice di ogni quadro su tela che spediamo li cura il nostro laboratorio in Slovenia. La cornice la scegliete nella nostra applicazione 3D, pensata soltanto per la scelta della cornice, mentre la visualizzazione del quadro sulla vostra parete è un servizio separato.
Allo sfondo scuro si addice una cornice semplice in legno scuro, mentre un profilo dorato sottile mette in risalto il calore della luce sulla pelle di Cristo.
Come e quando arriva il quadro?
Cominciamo a dipingere appena riceviamo il vostro ordine, e in 15-45 giorni lavorativi il quadro è pronto per il viaggio. Prima della spedizione vi inviamo una fotografia del Tommaso finito e, se serve, ritocchiamo ancora qualcosa. All’interno dell’UE, Italia compresa, non si pagano dogane, e per ogni ordine vale la nostra politica di reso.
L’Incredulità di san Tommaso è un bel regalo per chi si chiama Tommaso o per una persona a cui sta a cuore la storia del dubbio e della fede. Se preferite lasciare la scelta della misura a chi riceve il dono, regalate un buono regalo.
Domande frequenti
Dove posso vedere l’originale?
A Potsdam, nella Pinacoteca di Sanssouci.
Perché Tommaso tocca la ferita?
Aveva detto che non avrebbe creduto alla risurrezione senza toccare le ferite; Cristo lo invita a farlo.
È una stampa?
No. Ogni Tommaso che spediamo è una copia dipinta a mano, eseguita con pennello e colori a olio.
Quanto è grande l’originale?
Misura 107 cm in altezza e 146 cm in larghezza; il nostro formato più vicino è 130 x 91 cm.
Chi sono gli altri due apostoli?
Secondo Wikipedia probabilmente Pietro e Giovanni, che guardano da sopra la spalla di Tommaso.
Sta bene in sala da pranzo o in biblioteca?
Sì. La scena è raccolta e senza violenza, e regge bene anche uno sguardo lungo e ravvicinato.
Si può ordinare una misura fuori elenco?
Sì, comunicateci larghezza e altezza e vi rispondiamo con prezzo e tempi.
Quanto dura la lavorazione?
Di norma da 15 a 45 giorni lavorativi; la foto del Tommaso finito vi arriva prima della spedizione.
- Soggetto: Cristo risorto guida il dito dell’apostolo Tommaso nella ferita del costato, mentre altri due apostoli si sporgono a guardare.
- Originale: circa 1601–1602, olio su tela, 107 x 146 cm, Pinacoteca di Sanssouci, Potsdam.
- Il nostro: il vostro Tommaso, dipinto a mano a olio su tela, in 8 misure orizzontali da 56 x 40 a 196 x 137 cm o su misura.
- Da sapere: il quadro fu eseguito per il collezionista Vincenzo Giustiniani e superò indenne la seconda guerra mondiale.









































