Descrizione
Flagellazione di Cristo è una pala d’altare di Caravaggio del 1607, forse ripresa dal pittore nel 1610: Cristo, con un perizoma bianco e la corona di spine, è legato a una colonna, tre uomini lo stringono con le corde e si preparano a colpirlo, uno di loro è inginocchiato in basso a sinistra, e tutto intorno regna un buio profondo. L’originale, olio su tela, è alto 286 cm e largo 213 cm ed è conservato al Museo di Capodimonte di Napoli. Il nostro pittore lo realizza per voi a mano, a olio su tela, in 8 misure verticali da 40 x 55 a 156 x 200 cm o su misura, e prima della spedizione vi inviamo una fotografia del quadro finito.
| Titolo: | Flagellazione di Cristo |
| Altri titoli: | Die Geißelung Christi · The Flagellation of Christ |
| Pittore: | Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) |
| Anno di realizzazione: | 1607 |
| Dimensioni originali: | 286 cm x 213 cm (altezza x larghezza) |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile: | Barocco, tenebrismo |
| Collocazione: | Museo di Capodimonte, Napoli |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, 8 misure o su misura |
Flagellazione di Cristo – Caravaggio
Che cosa raffigura la Flagellazione di Cristo?
La scena si svolge in un’oscurità quasi totale. Al centro della tela sta Cristo, coperto solo da un perizoma bianco, con la corona di spine sul capo, legato alla colonna. La luce cade soprattutto su di lui, e il suo corpo si stacca dal fondo scuro come una figura scolpita.
Intorno a lui ci sono tre uomini. Quello a sinistra lo tiene stretto per i capelli, quello a destra gli preme il piede nell’incavo del ginocchio, e per questo Cristo si piega e si abbandona. Il terzo è inginocchiato in basso a sinistra, curvo sul suo lavoro, e prepara tutto per i colpi.
Lo spazio è poco profondo, come un palcoscenico stretto. Niente paesaggio, niente architettura, nessuno spettatore ai margini. Restano quattro figure, la colonna e una luce che le strappa al buio.
Qual è la storia dietro la scena?
I Vangeli raccontano che Cristo, prima della crocifissione, fu flagellato. È un momento della Passione che si conclude con la morte in croce, e nell’arte cristiana è stato a lungo uno dei soggetti più diffusi.
Al tempo di Caravaggio non era soltanto un racconto di un passato lontano. La Chiesa incoraggiava allora i fedeli all’autoflagellazione, come via per entrare essi stessi nella sofferenza di Cristo.
Caravaggio racconta con le posture: una mano che serra i capelli, un piede contro il ginocchio, un corpo che per questo cede. Ciò che accade si capisce senza parole e senza spiegazioni.
Perché la Flagellazione di Cristo è così apprezzata?
Caravaggio aveva in mente il celebre affresco di Sebastiano del Piombo nella chiesa romana di San Pietro in Montorio. Ne rielaborò l’impianto: ridusse drasticamente lo spazio, così che le figure, modellate come sculture, sembrano stare su un palco poco profondo, ma mantenne la disposizione ritmica dei corpi sulla tela.
La vera novità era l’osservazione acuta del reale. Cristo non si piega per grazia della posa, ma perché l’uomo a destra gli dà un calcio dietro il ginocchio mentre quello a sinistra lo tiene per i capelli. Questi dettagli sono descritti anche nella voce di Wikipedia (in inglese).
La tela nacque pochi mesi dopo l’arrivo del pittore a Napoli, insieme alle Sette opere di misericordia e all’affine Cristo alla colonna. Queste pale lo resero subito l’artista di cui tutta la città parlava, e intorno a lui si formò una cerchia di seguaci, da Battistello Caracciolo ai pittori fiamminghi che portarono il suo stile nel Nord Europa.
Dove si trova l’originale della Flagellazione di Cristo?
Secondo Bellori, che ne scrisse nel 1672, la commissionò la famiglia de Franchis (o di Franco) per una cappella nella chiesa napoletana di San Domenico Maggiore. La famiglia era legata alla confraternita del Pio Monte della Misericordia, per la cui chiesa Caravaggio aveva già dipinto le Sette opere di misericordia.
Nel 1972 la tela fu trasferita al museo di Capodimonte, dove si trova ancora oggi. È datata al 1607, ed è possibile che il pittore vi abbia rimesso mano nel 1610.
Non va confusa con il Cristo alla colonna dello stesso periodo, conservato a Rouen. La nostra riproduzione segue la composizione napoletana con i tre uomini intorno a Cristo.
Flagellazione di Cristo o un altro Caravaggio?
La Flagellazione di Cristo è un quadro artistico serio, dedicato alla sofferenza, e si addice più a una biblioteca, a un ufficio, a un corridoio o a un angolo di preghiera silenziosa che alla cameretta dei bambini.
Se cercate un’altra scena della Passione, guardate la Deposizione di Cristo, un momento successivo della stessa storia. Come pendant con una diagonale altrettanto forte si presta la Crocifissione di san Pietro, dove tre operai sollevano la croce.
Più raccolte sono la Morte della Vergine, con gli apostoli che piangono Maria, e la Cena in Emmaus, dove Cristo risorto si rivela a due discepoli a tavola. Nella pagina Caravaggio trovate i quadri di Caravaggio che il nostro pittore esegue su richiesta.
Come dipinge il nostro pittore la vostra Flagellazione di Cristo?
Ogni Flagellazione nasce su ordinazione, strato dopo strato, a olio su tela. Il pittore stende prima il fondo scuro e stabilisce dove starà la colonna e dove la luce colpirà il corpo di Cristo, perché da questo rapporto dipende l’intera composizione.
Poi modella in toni caldi e chiari i muscoli e la pelle di Cristo, il perizoma bianco e i rami sottili della corona di spine. I tre uomini ricevono incarnati più scuri e vesti che affondano nell’ombra, così che il centro resti chiaro.
Questa riproduzione dipinta a mano porta in superficie pennellate che si sentono al tatto, cosa che nessuna stampa può dare. Proprio in una scena così scura si capisce che cosa distingue un dipinto a olio: le ombre profonde restano trasparenti e la pelle chiara sembra illuminata dall’interno.
Quale misura è giusta per la vostra parete?
In breve: per un corridoio o una parete stretta 40 x 55 o 47 x 62 cm, sopra un cassettone o una scrivania 60 x 81 o 68 x 90 cm, sopra un divano o una credenza 84 x 115 o 105 x 145 cm, per una parete alta, una scala o un ambiente sacro 120 x 160 o 156 x 200 cm.
Le otto misure verticali, espresse come larghezza x altezza, sono: 40 x 55, 47 x 62, 60 x 81, 68 x 90, 84 x 115, 105 x 145, 120 x 160 e 156 x 200 cm. L’originale è una grande pala d’altare, perciò anche la nostra misura più grande, 156 x 200 cm, è più stretta di 57 cm e più bassa di 86 cm.
Come quadro per il soggiorno, sopra il divano, vanno bene 84 x 115 e 105 x 145 cm, perché la figura eretta di Cristo ha bisogno di un po’ di altezza. Appendetelo con il volto di Cristo all’incirca all’altezza degli occhi e lasciate ai lati abbastanza parete libera perché il buio intorno alle figure possa respirare.
Posso avere un’altra misura o una cornice?
Sì. L’originale ha proporzioni di circa 3 : 4, quindi si adatta a quasi ogni formato verticale senza che il bordo tagli l’uomo inginocchiato in basso a sinistra. Indicateci larghezza e altezza desiderate e vi comunichiamo prezzo e tempi per la vostra Flagellazione.
La spediamo arrotolata, montata su telaio o incorniciata. Il montaggio e la cornice sono affidati al nostro laboratorio in Slovenia, dalle cui mani passa ogni quadro su tela prima di partire. Nella nostra applicazione 3D scegliete soltanto la cornice; mostrarvi il quadro sulla vostra parete è un servizio a parte.
Al fondo scuro e al corpo chiaro si addice una cornice robusta in legno scuro oppure una cornice con doratura patinata.
Quando e come arriva il quadro?
Cominciamo a dipingere appena riceviamo l’ordine, e in 15-45 giorni lavorativi la vostra Flagellazione di Cristo è pronta a partire. Prima della spedizione vi mandiamo una foto del quadro finito, e se desiderate una modifica la facciamo. Nell’UE, Italia compresa, non si pagano dogane, e ogni ordine è coperto dalla nostra politica di reso.
Può essere un regalo pensato per una parrocchia, per chi colleziona arte sacra o per un appassionato di barocco. Se la misura deve sceglierla chi lo riceve, c’è il buono regalo.
Domande frequenti
Dove si può vedere l’originale?
A Napoli, al Museo di Capodimonte, dove fu trasferito nel 1972.
Chi sono gli uomini intorno a Cristo?
Tre aguzzini che lo legano alla colonna e preparano la flagellazione; uno di loro è in ginocchio in basso a sinistra.
Si tratta di una stampa?
No. È una copia dipinta a mano a olio su tela, che il nostro pittore esegue per il vostro ordine.
Quanto è grande l’originale?
È alto 286 cm e largo 213 cm; la nostra misura più grande, 156 x 200 cm, è più piccola.
Sta bene in salotto?
Sì, se amate un soggetto religioso serio; si trova bene anche in biblioteca, in ufficio o in corridoio.
Quale misura va bene sopra un divano di 200 cm?
Scegliete 84 x 115 o 105 x 145 cm, così ai lati resta abbastanza parete.
Fate anche misure fuori dall’elenco?
Sì. Scriveteci larghezza e altezza, e vi indichiamo prezzo e tempi di lavorazione.
Quanto tempo ci vuole?
Da 15 a 45 giorni lavorativi; prima della spedizione vedete una foto del quadro finito.
- Soggetto: Cristo con perizoma bianco e corona di spine legato alla colonna, intorno tre uomini che preparano la flagellazione, nel buio profondo.
- Originale: 1607, olio su tela, 286 x 213 cm, Museo di Capodimonte, Napoli.
- Il nostro: eseguito a mano a olio su tela, in una delle 8 misure verticali (da 40 x 55 a 156 x 200 cm) o sulla vostra misura.
- Da sapere: la commissionò la famiglia napoletana de Franchis per una cappella in San Domenico Maggiore.









































