Descrizione
San Giorgio Maggiore al crepuscolo è la tela di Monet del 1908: la chiesa di San Giorgio Maggiore oltre la laguna di Venezia come una sagoma scura contro un cielo che brucia d’arancio, di rosso e di viola, con il tramonto raddoppiato nell’acqua. L’originale appartiene al Museo Nazionale di Cardiff, in Galles. Da noi diventa una riproduzione dipinta a mano, a olio su tela, in otto misure o su misura, e prima della spedizione ricevete una fotografia dell’opera finita da approvare.
| Titolo: | San Giorgio Maggiore al crepuscolo |
| Altri titoli: | Saint-Georges majeur au crépuscule · San Giorgio Maggiore at Dusk |
| Pittore: | Claude Monet (1840–1926) |
| Anno di esecuzione: | 1908 |
| Dimensioni originali: | 92,4 cm x 65,2 cm |
| Tecnica originale: | Olio su tela |
| Stile di pittura: | Impressionismo |
| Si trova: | Museo Nazionale di Cardiff, Amgueddfa Cymru (inv. NMW A 2485) |
| La nostra riproduzione: | Olio su tela dipinto a mano, otto misure o su misura |
San Giorgio Maggiore al crepuscolo – Claude Monet
Che cosa si vede?
Sera sulla laguna di Venezia. Oltre l’acqua si alza la chiesa di San Giorgio Maggiore; cupola e alto campanile sono ridotti a un’unica forma blu scuro contro il tramonto. Il cielo dietro va dall’arancio profondo all’orizzonte, attraverso il rosso, fino al viola e all’azzurro in alto, e l’acqua sotto ripete tutto in pennellate orizzontali spezzate. Niente barche, niente persone: solo l’edificio, la luce e il suo riflesso.
Dov’è il sole?
Dietro la chiesa, basso sull’orizzonte, un poco a destra del campanile: lì l’arancio è più intenso. Il sole Monet non lo dipinge. Dipinge ciò che fa all’aria e all’acqua, e le pennellate più chiare della tela stanno sulla laguna davanti all’edificio, dove il tramonto incontra il proprio riflesso.
Perché quest’opera è importante?
Fa parte del piccolo gruppo di tele che Monet dipinse durante il suo unico soggiorno a Venezia, nell’autunno del 1908, quando aveva quasi settant’anni. Le terminò poi nello studio di Giverny e le espose a Parigi nel 1912. Qui un edificio familiare diventa puro colore.
Venezia nel 1908
Monet arrivò a Venezia con la moglie Alice e vi restò circa due mesi, prima a Palazzo Barbaro e poi all’Hotel Britannia sul Canal Grande. Da lì San Giorgio Maggiore sta proprio di fronte, oltre l’acqua. La dipinse a ore diverse; nella versione al crepuscolo il cielo è in fiamme.
Altre città di Monet tra colore e nebbia
Venezia è una delle tre città che Monet trasformò in luce. Una facciata veneziana vista dall’acqua è Venezia, Palazzo Dario; il porto di Le Havre all’alba, la tela che diede il nome all’Impressionismo, è Impressione, levar del sole; e Westminster che si scioglie nella nebbia è Londra, il Parlamento nella nebbia.
Come nasce la nostra versione dipinta a mano?
Il pittore comincia dal cielo, dall’arancio all’orizzonte salendo verso il viola e l’azzurro, senza confini netti tra i colori. Poi l’acqua, in brevi pennellate orizzontali che ripetono il cielo ma lo spezzano. La chiesa arriva per ultima, come un’unica forma scura posata sulla luce: se i bordi sono troppo netti sembra ritagliata, perciò restano morbidi, come nell’originale.
Ogni quadro è una copia dipinta a mano, olio su tela, eseguita apposta per il vostro ordine. Un quadro impressionista vive di pennellate visibili, perciò non le lisciamo: restano leggermente in rilievo e catturano la luce, cosa che una stampa non sa fare.
Quale misura per quale parete?
In breve: sopra il divano o la credenza 105 x 75 cm, per un corridoio o una parete piccola 60 x 40 cm, per una grande parete libera 150 x 110 cm. Un quadro per il soggiorno dovrebbe occupare circa due terzi della larghezza del mobile sottostante. Tutte le otto misure, da 50 x 35 a 150 x 110 cm, seguono il formato dell’originale.
A che altezza appenderlo: il centro della tela a circa 150 cm dal pavimento; sopra il divano lasciate 20–30 cm tra lo schienale e il bordo inferiore.
Misura su ordinazione, telaio e cornice
Se nessuna misura va bene, dipingiamo su misura: inviateci larghezza e altezza e vi indichiamo prezzo e tempi. L’originale misura 92,4 x 65,2 cm, un rapporto di circa 1,42 : 1. Ogni quadro su tela viene montato su un telaio di legno con i bordi dipinti, così il quadro artistico non sembra incompiuto nemmeno senza cornice. Un legno scuro o una cornice sottile nera fanno brillare l’arancio; va bene anche una cornice dorata calda, perché riprende il tramonto.
Consegna e garanzia
Spediamo in Italia, Slovenia, Croazia, Austria, Germania e Ungheria, con l’opera avvolta in pellicola protettiva e in una scatola rigida. Prima della spedizione vi mandiamo una fotografia dell’opera finita; se qualcosa non va, la correggiamo finché la tela è ancora nel nostro laboratorio. Altri soggetti di Monet sono nella galleria Claude Monet, e del pittore e della scelta di un soggetto scriviamo nel nostro blog. Ogni dipinto a olio viaggia con la conferma che è stato dipinto a mano.
Se il quadro è un regalo e non siete sicuri della misura, c’è un buono regalo: chi lo riceve sceglie da sé misura e soggetto.
Domande frequenti
Dove si trova l’originale?
Al Museo Nazionale di Cardiff (Amgueddfa Cymru – National Museum Wales), con il numero di inventario NMW A 2485. L’opera è registrata su Wikidata, e la fotografia da cui dipingiamo è su Wikimedia Commons.
Di che anno è il quadro?
Del 1908. Monet lo dipinse durante il soggiorno a Venezia di quell’autunno e lo completò più tardi a Giverny; fu esposto per la prima volta a Parigi nel 1912.
Perché Monet dipinse San Giorgio Maggiore al crepuscolo?
Per la luce. Dalle sue stanze sul Canal Grande guardava dritto verso la chiesa, che al tramonto diventava una forma scura contro un cielo in fiamme. Quel momento, non l’edificio, è il vero soggetto.
L’originale è in vendita e quanto vale?
No. Appartiene al Museo Nazionale di Cardiff e non è in vendita, quindi non ha un prezzo di mercato. Possiamo indicare il prezzo della nostra versione dipinta a mano: è riportato in questa pagina per la misura scelta.
- Dipinto a mano. Olio su tela, nessuna stampa e nessuna applicazione a macchina.
- Otto misure o su misura. Da 50 x 35 a 150 x 110 cm, tutte nel formato dell’originale.
- Fotografia prima della spedizione. Vedete l’opera finita prima che lasci il laboratorio.
- Dati sull’originale. Anno, misure e numero di inventario come li registra il Museo Nazionale del Galles.









































